Vuelle con la testa divisa fra Cremona e mercato. Le urgenze di classifica si accavallano già a quelle dei ritocchi

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2 dicembre 2016

PESARO – “Cambiar tutto per non cambiare niente”. Lo scriveva quasi 60 anni fa, Giuseppe Tommasi di Lampedusa nel suo capolavoro “Il Gattopardo” e ci ritroviamo umilmente a riscriverlo anche noi, puntuali nel mese di dicembre, quando, dopo le illusioni estive, si ritorna a parlare di mercato per la nostra Vuelle.

Victoria Libertas che, per il quinto anno consecutivo, ha passato l’estate a cambiare cinque, sei o sette giocatori, con la speranza di non dover più soffrire e di non dover rimettere mano al roster qualche mese più tardi e invece, ci ritroviamo sempre allo stesso punto o meglio nella stessa scomoda posizione di classifica, sempre agli ultimissimi posti, con quella brutta sensazione che cambiano i giocatori e gli allenatori, ma non cambia praticamente mai niente e, con l’arrivo del mese di dicembre, ci si ritrova a dover parlare di mercato, di probabili nuovi arrivi e di qualche partenza.

Ma a Pesaro il mercato ha il suo iter preciso, che segue un copione non scritto, ma che sembra l’unico percorribile:

Fase uno: La società comunica che le risorse disponibili sono poche o pochissime, che si cercherà di trovarle al più presto e che comunque questo gruppo merita fiducia, anche se siamo sempre attenti e vigili sul mercato.

Fase due: Arrivano nuove sconfitte, la classifica certifica l’ultimo posto e, come per magia, si trova qualche soldino frugando qua e là e cominciano a circolare i primi nomi, abilmente messi in giro dai vari procuratori:

Fase tre: Ma se vuoi comprare, deve comunque prima vendere, perché pagare due stipendi è fuori discussione e allora si comincia a fare un giro di telefonate con la Serie A2 e vari campionati europei, dove un giocatore già “vistato”, come potrebbe essere ad esempio Brandon Fields, rappresenta un valore aggiunto e si cerca di rimetterci meno possibile nella transizione.

Fase quattro: Contando i soldini in cassa, si va alla ricerca dell’affare, non sempre nel ruolo giusto, perché ormai i ruoli sono un optional, anche se rischi di ritrovarti senza un play o un centro, cercandolo magari tra quelli che hanno già giocato dalle nostre parti, per non avere problemi d’ambientazione e verso Natale o poco prima, arriva un nuovo giocatore, non un fenomeno, ma comunque si spera utile.

Fase cinque: Arriva l’anno nuovo, un solo innesto non sembra bastare e, sforando il budget e sperando di accalappiare qualche nuovo sponsor, complice anche il nuovo anno fiscale, si compie l’estremo sacrificio e si va a prendere un giocatore che serve effettivamente alla squadra (Rok Stipcevic, Tarence Kinsey, Austin Daye, giusto per citarne tre), quello che si spera sia in grado di portarti al penultimo posto:

Fase sei: Questa è sub judice e non sempre si effettua: il cambio d’allenatore, atto che in Via Bertozzini lasciano sempre per ultimo ed effettuano a malincuore, reso più complicato eventualmente quest’anno, dal biennio firmato da Piero Bucchi, che garantirebbe al coach bolognese una buonuscita che in casa Vuelle non hanno nessuna intenzione di effettuare.

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Vuelle-Trento; Foto Filippo Baioni

Vedremo se anche quest’anno le cose andranno in questo modo, l’unica certezza è che per domenica non cambierà niente e a Cremona si presenterà la solita Consultinvest, anche se sarebbe meglio fosse diversa, se non nella forma, nella sostanza, una squadra che finalmente le vinca le partite e non le lasci vincere agli altri, perché nelle ultime prestazioni è sempre mancato il classico centesimo per fare l’euro, quello che Varese, Reggio Emilia e Trento hanno trovato buttandosi sul parquet ad ogni pallone vagante, mentre i giocatori biancorossi rimanevano a guardare imperturbabili.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

VANOLI CREMONA (4 PUNTI) – CONSULTINVEST PESARO (4 PUNTI)

Domenica 4 dicembre – ore 18.15 – PalaRadi di Cremona

Diretta televisiva su RTV San Marino – canale 93 del digitale terrestre

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

A Cremona non hanno aspettato a correre ai ripari e sono già due i nuovi innesti a disposizione di coach Cesare Pancotto, che con l’arrivo del play Matt Carlino e dell’ala Paul Harris, si ritrova dieci giocatori da poter ruotare. Il reparto esterni cremonese, oltre che su Carlino, può contare su Tu Holloway, autore del canestro vincente a Sassari domenica scorsa, play che è stato anche in odore di taglio, in crescita negli ultimi match, a fargli da spalla Elston Turner, una sicurezza ormai nello spot di guardia, mentre dalla panchina escono il 22enne Andrea Amato e Fabio Mian.

Il settore lunghi vede Paul Biligha partire da centro titolare, uno dei pochi italiani insieme a Cervi e Cusin che si è conquistato in quel ruolo lo starting five, con le spalle coperte dai 213 cm di Wojciechowski, mentre da ala grande si dividono il minutaggio l’ultimo arrivato Harris e Tashawn Thomas, con qualche minuto a disposizione anche di Raphael Gaspardo.

IL DUELLO CHIAVE

Marcus Thornton vs. Elston Turner: Bella sfida tra due guardie con punti nelle mani, anche se giocano in maniera diversa, con il pesarese che predilige l’arresto e tiro dai cinque metri e non fa della continuità il suo punto di forza, mentre Turner è sicuramente più continuo e ha una maggiore gamma di conclusioni nel suo carniere.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Siamo tra la fase uno e la fase due del mercato e infatti cominciano a circolare voci e nomi che riguardano la Vuelle, dall’ex Virtus Bologna Jeremy Hazell, ritenuto troppo costoso, al possibile approdo di Jasaitis a Cantù, illusione durata mezza giornata, dato che nel frattempo in Brianza hanno esonerato coach Kurtinaitis e l’affare è subito tramontato. L’ultima voce riguarda David Bell, guardia 36enne che stava giocando in Germania nei Phoenix Hage. Stava, perché i tedeschi sono leggermente più seri e al primo mancato pagamento dei contributi, non hanno rifilato agli inadempienti un punticino di penalizzazione, come succede dalle nostre parti, ma hanno definitivamente escluso la squadra dal campionato, svincolando di fatto tutti i giocatori del roster, che adesso hanno il vantaggio di poter essere tesserati, senza dover pagare niente alla vecchia squadra. Bell stava viaggiando a 18 punti e 6 assist di media, confermando le sue qualità, sia di realizzatore, che di passatore e ha giocato fino a domenica scorsa, ma sembra che Sassari sia molto vicina alla sua firma, avendo sicuramente più risorse economiche da offrire al suo procuratore.

Se ne parlerà la prossima settimana, perché a Cremona non ci saranno novità e scenderà sul parquet la stessa Consultinvest vista nelle prime nove giornate, con il dubbio sulla tenuta della schiena di Jasaitis, ancora alle prese con la lombalgia. E’ un vero e proprio spareggio, che i ragazzi di coach Bucchi dovranno giocare al meglio delle loro possibilità, cercando di tenere basso il punteggio con una difesa intensa sul perimetro, mentre in fase offensiva si dovrà cercare di ottenere il massimo da Thornton e Harrow, sperando che Ceron sia in giornata sì. Dovremo assistere al solito copione, ad una partita combattuta che si deciderà negli ultimi cinque minuti, quelli dove Pesaro non è mai riuscita a dire la sua, specialmente in trasferta, dove si aspetta da otto mesi, una vittoria che manca dallo scorso aprile, consapevoli che una sconfitta aprirebbe la strada alla solita rivoluzione dicembrina, a cui ormai assistiamo da cinque anni.

LA DECIMA GIORNATA IN PILLOLE

Turno che inizia sabato sera con una classicissima del nostro basket, il derby tra Varese e Cantù, tra due squadre che finora non hanno convinto. Nel mezzogiorno di Sky, match d’alta classifica tra Avellino e Venezia, mentre tra le sfide delle 18.15, Caserta proverà a mantenersi tra le prime quattro, ospitando una Brescia in crescita, con Pistoia chiamata ad una prova d’orgoglio nel match casalingo contro Torino. Coach Sacchetti ritroverà la sua Sassari, con i sardi che si presenteranno a Brindisi con il nuovo arrivato Gani Lawal, mentre Trento è attesa dal difficile compito di fermare l’imbattuta Milano, in una decima giornata che si chiuderà lunedì sera con un secondo big match, quello tra la favorita Reggio Emilia e l’outsider Capo d’Orlando.

I PROSSIMI TURNI DELLA CONSULTINVEST

Domenica 11 dicembre – ore 18.15: Consultinvest Pesaro – Enel Brindisi

Domenica 18 dicembre – ore 12.00: Pasta Reggia Caserta – Consultinvest Pesaro

Martedì 27 dicembre – ore 20.30: Consultinvest Pesaro – The Flexx Pistoia

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