Il panettone di Guerrino nella top five dei più buoni d’Italia

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3 dicembre 2016

Andrea Urbani della pasticceria Guerrino premiato (foto Mourad Balti Touati)

Andrea Urbani della pasticceria Guerrino premiato (foto Mourad Balti Touati)

FANO – Il nome di Fano in giro per l’Italia grazie ad un panettone. L’arte del Maestro Pasticcere Andrea Urbani e del marchio Guerrino continua a far parlare della Città della Fortuna in tutta la penisola e l’ultimo riconoscimento, datato 27 novembre, arriva da Milano.

I giorni scorsi avevamo parlato della gabiccese Posillipo Dolce Officina premiata a Re Panettone (rileggi qua). La notizia nuova è che all’ombra della “Madunina” si è svolta lo scorso weekend la quarta edizione de la “Notte del Panettone”, evento organizzato, tra gli altri, da GazzaGolosa (La Gazzetta dello Sport) che incorona ogni anno il panettone artigianale più buono della penisola. Un evento che rappresenta l’elitè della pasticceria artigianale e riservato alle migliori 40 pasticcerie italiane che fanno dell’utilizzo di materie prime di qualità e tecniche di lavorazione d’eccellenza il loro cavallo di battaglia.

Il panettone realizzato dal maestro Andrea Urbani si è classificato quinto a livello nazionale tra i panettoni prodotti in maniera assolutamente artigianale, giudicato da una giuria di chef rinomati ed esperti enogastronomi.

Già il solo fatto di essere presenti alla manifestazione è motivo di orgoglio in quanto accedervi non è per niente facile. Diversi sono i criteri da rispettare, dalla doppia o tripla lievitazione realizzata con lievito madre, all’utilizzo di farine iperspecializzate. Il regolamento richiede inoltre di evitare ingredienti come conservanti, mono- e digliceridi degli acidi grassi e altri additivi artificiali e impone, altresì, di non utilizzare lieviti disidratati, mix, coadiuvanti tecnologici e altri semilavorati. Questo, per mettere in evidenza la freschezza dei prodotti e la sapienza artigianale dei produttori, che non hanno bisogno di scorciatoie per raggiungere grandi risultati. Per testimoniare la serietà di quest’impegno, inoltre, al termine della manifestazione vengono sorteggiati alcuni panettoni che sono sottoposti ad analisi presso il laboratorio dell’Università degli Studi di Milano.

Il panettone di Andrea Urbani della pasticceria Guerrino di Fano

Il panettone di Andrea Urbani della pasticceria Guerrino di Fano

Alla fine il panettone più buono d’Italia è risultato essere quello del maestro Alfonso Pepe di Salerno, primo dei marchigiani è stato Roberto Cantolacqua della pasticceria Mimosa di Tolentino mentre l’altra attività marchigiana in gara, il Posillipo di Gabicce, si è classificata al 9° posto.

Ma la trasferta milanese di “Guerrino” non si è limitata solo alla proclamazione di Urbani nella Top Five dei panettoni. Il Maestro pasticciere, infatti, ha avuto una particolare menzione anche nel concorso riservato al “Miglior Prodotto Lievitato da Vendere Tutto l’Anno” grazie a “La Guerrina”, un prodotto a lievitazione naturale per tutto l’anno con al suo interno granella di amaretto, farina di mandorle e albicocche semicandite.

Il Maestro fanese, che da circa un anno ha trasformato il suo lavoro in un vero e proprio brand, ha ricevuto ulteriori complimenti da parte della giuria per il packaging con il quale ha presentato il suo panettone che l’anno scorso gli è valso il primo premio nella categoria riservata “I Custodi del Panettone”.

Insomma, Andrea Urbani è stato tra i primissimi pasticcieri d’Italia a tarsformare il proprio lavoro in un brand e continua a portarlo in giro per l’Italia e all’estero, perché il made in Italy – ed il made in Fano – è pur sempre una garanzia.

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