Volley A2, la myCicero perde la testa presa a pallate dalle pipe (mai viste così tante) di Mingardi

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4 dicembre 2016

Santini attacca contro il muro di Camilla Mingardi, Mvp della sfida

Santini attacca contro il muro di Camilla Mingardi, Mvp della sfida

MYCICERO VOLLEY PESARO – SAB GRIMA LEGNANO 1-3
MYCICERO: Mastrodicasa 15 (13/22; 2 muri), Degradi 13 (10/30; 1 ace; 2 muri. Ricezioni 41, errori 2, positiva 49%, perfetta 17%), Olivotto 11 (8/15; 3 muri), Ghilardi (L: ricezioni 16, errori 2, positiva 81%, perfetta 38%), Gamba, Kiosi 14 (14/34), Di Iulio (0/1), Bussoli, Santini 11 (9/26; 2 ace), Pamio 2 (1/5; 1 ace), Rimoldi, Tonello ne. All. Bertini; vice Burini
SAB GRIMA: Figini, Paris (L: ricezioni 18, positiva 78%, perfetta 56%), Furlan 9 (6/13; 3 muri), Muzi ne, Mingardi 27 (25/51; 1 ace; 1 muro), Coneo 16 (15/28; 1 ace), Grigolo 12 (9/22; 2 ace; 1 muro), Facchinetti 8 (6/11; 1 ace; 1 muro), Kosareva 1 (1/1), Bossi (ricezioni 20, errori 3, positiva 55%, perfetta 25%), De Lellis (0/1), Mazzotti ne. All. Pistola; vice Tettamanti
ARBITRI: Brancati di Perugia e Mattei di Macerata
PARZIALI: 19-25; 25-23; 19-25; 18-25 in 101 minuti
STATISTICHE DI SQUADRA: PESARO: Battute 82, errori 9, punti 4. Ricezioni 88, errori 5, positiva 62%, perfetta 27%. Attacchi 133, errori 10, muri subiti 6, punti 55, 41%. Muri fatti 7. Errori avversarie 15. LEGNANO: Battute 97, errori 8, punti 5. Ricezioni 73, errori 4, positiva 62%, perfetta 33%. Attacchi 127, errori 4, muri subiti 7, punti 62, 49%. Muri fatti 6. Errori avversarie 25
NOTE: spettatori circa 600.

PESARO – La myCicero perde la partita e soprattutto la testa, superata in campo dalla Sab Grima Legnano e in classifica dalla Lardini Filottrano.

Avevamo avvertito che la sfida con la squadra allenata da Andrea Pistola sarebbe stata più difficile di quanto potessero ipotizzare i precedenti risultati delle due squadre e soprattutto i 9 punti di differenza esistenti prima della battuta con cui Isabella Di Iulio ha aperto l’ottava giornata. E avevamo scritto che l’errore più grave che potesse commettere la squadra pesarese sarebbe stato dare entusiasmo a una squadra giovane.

E’ accaduto puntualmente, purtroppo per la myCicero, e si è confermato che le colibrì non possono volare dove… osano le aquile, che regalano una prova spettacolare al pubblico del PalaCampanara, accorso in numero inferiore alle attese e soprattutto ai meriti della myCicero.

Se si attacca con il 49 per cento, se respinge la rimonta della capolista attaccando con il 52% nel terzo e – incredibile a dirsi – con il 69% nel quarto set; se si chiude con 15 errori in 4 set, dopo averne commessi 10 nei primi 2 (5 + 5), perché negli ultimi gli “omaggi” sono 5 in totale (3 + 2), diventa pura accademia mettersi a discutere dei torti, che pure non mancano, di chi ha perso. Resta una realtà: Pesaro, che pure non ha giocato una bruttissima partita, non è riuscita a opporsi alla coppia Coneo-Mingardi, che ha totalizzato 43 punti, dando fiato alle trombe suonate in apertura da Laura Grigolo. Soprattutto, non ha saputo fermare le pipe di Camilla Mingardi, migliore in campo.

Mai, da quando seguiamo il volley, avevamo registrato tanti attacchi vincenti dalla seconda linea; neppure nel maschile. La diciannovenne bresciana, le ultime due stagioni a Montichiari, in A1, ha sfruttato al massimo la difesa pesarese con il muro a 1, passando a piacimento fin dal primo set. Alla myCicero è mancato anche il giusto atteggiamento. Si è vista una squadra troppo remissiva di fronte all’aggressività – quasi esagerata – delle lombarde. La foto della partita è il secondo set, pure vinto dalle colibrì, che però, avanti 24-20, hanno rischiato di farsi recuperare, obbligando Bertini a chiamare un time-out. Raggiunta la parità, quando tutto poteva congiurare contro la gioventù e a favore dell’esperienza, le colibrì hanno mancato ogni volta il punto che poteva riaprire la sfida. E comunque, ogni volta c’è stato un super attacco ospite a vanificare i tentativi di rimonta, spentisi anche per i troppi errori. Perché alla fine 25 (errori pesaresi) meno 15, fa 10. Dieci punti facili per chi esibiva già un attacco strapotente, bene innescato da un servizio aggressivo che ha messo subito in imbarazzo la ricezione pesarese.

Così, l’1-3 finale è logico e ineluttabile, con una postilla: la myCicero Volley Pesaro ha perso una partita, non il campionato. Che è ancora lungo, lunghissimo. Non era chiuso prima, dopo 7 vittorie, non lo è adesso, dopo una sconfitta, la prima della stagione, che mette fine all’imbattibilità casalinga che durava dallo scorso 24 gennaio. Bravi, una volta di più,i tifosi pesaresi a salutare con affetto le ragazze.

Neppure il tempo di archiviare la prima sconfitta della stagione, che si torna subito in campo: mercoledì sera, la myCicero sarà nella vicina San Giovanni in Marignano, ospite della Battistelli, a sua volta sconfitta pesantemente dal Fenera Chieri. Sarà una sfida tra squadre arrabbiate.

PRIMO SET: lo vince (19-25 in 25 minuti), con grande merito, la Sab Grima, mostrando un gioco davvero bello da vedere, da protagonista in entrambe le metà del campo. Pesaro è deficitaria in due fondamentali: servizio (nessun ace) e ricezione (48% positiva, 26% perfetta), dove le lombarde fanno meglio (2 ace e 58% e 32%). Niente d’esaltante stando ai numeri, ma la realtà è che Pesaro attacca anche peggio (35% contro un ottimo 44%), in difficoltà a mettere la palla in mano a Isabella Di Iulio. Per Legnano, capace di rispondere al 4-1 delle pesaresi con un devastante (per le certezze della capolista) 0-6 propiziato dal servizio di Facchinetti, ma anche dalla prima pipe di Mingardi. Sullo slancio, la Sab Grima piazza un 4-13 che mortifica le velleità della capolista, incapace di sfruttare i momenti felici, come quando si riporta a meno 1 (13-14) oppure a meno 2 (17-19). E’ Grigolo (7 punti, migliore realizzatrice) a concretizzare un 2-6 finale che manda al cambio di campo. Nei fatti,Pesaro si è resa pericolosa solo dal centro (Mastrodicasa ¾, Olivotto 2/3). dalle bande ha un 4/20 equamente diviso tra Santini e Kiosi, mentre Degradi, presa di mira dalle battute ospiti, è tenuta lontano dall’efficienza offensiva.

SECONDO SET: lo vince (25-23 in 26 minuti), malgrado i 9 errori punto. E quanta fatica fino alla fast con cui Mastrodicasa manda al cambio di campo. Pesaro parte bene (4-0), ma Legnano non molla mai, neppure quando è sotto 17-22. Anche sul meno 4 (24-20), le ragazze di Pistola non cedono, obbligando Bertini a fermare il gioco sul turno in battuta di De Lellis, ripagato dal capitano. Un segnale preoccupante per il prosieguo. E’ migliorata la ricezione (62% e 19%), ma è ancora una volta inferiore a quella delle ospiti (65% e 40%) che però commettono 2 errori (nessuno delle colibrì). Così, i numeri raccontano che a decidere sono i 2 ace (entrambi di Santini, il secondo decisamente fortunoso, con la palla che tocca il nastro e poi cade a terra) a zero e i 3 muri a 1. Mastrodicasa, Santini e Kiosi (5); Mingardi 6.

TERZO SET: lo vince – bene – Legnano ed è la prima volta che Pesaro perde due set. Non solo: è la prima volta che cede 1 punto alle avversarie, è la prima volta che deve inseguire il risultato. Ci sono non pochi demeriti locali, ma anche tantissimi meriti delle ragazze di Andrea Pistola, che s’impongono evidenziando qualità inaspettate per una squadra molto giovane. Soprattutto una straordinaria saldezza di nervi quando il vento sembra girarle contro. Non fa altrettanto la myCicero, che ha molta più esperienza delle avversarie, ma non la conferma quando la gara si gioca punto a punto, perdendo l’occasione di mettere il naso avanti. La Sab Grima coglie l’attimo, scappa e sul 19-21 ringrazia i due regali delle colibrì (battuta sbagliata e invasione), chiudendo agevolmente con Furlan e Coneo.

QUARTO SET: Bertini sceglie di giocare la carta Pamio per Kiosi. Legnano, intascato un punto prezioso, annusa l’aria e si fa più sicura. Che è quanto di peggio si può concedere a una squadra ricca d’entusiasmo. Così, le ospiti vanno sull’1-4 approfittando di due errori offensivi delle colibrì. Pesaro sembra inebetita e la Sab Grima guadagna 4 lunghezze. Alice Pamio, con una splendida diagonale da posto 2, prova a dare la scossa. Legnano non molla la presa, attaccando benissimo da tutte le posizioni e ringraziando le invasioni altrui (4-9). Ora è un muro di Olivotto a cercare di arrestare un fiume in piena. E se l’attacco fa tanta fatica, la myCicero s’aggrappa ancora al muro di Degradi: 6-9. Però… c’è sempre un però, anzi un pipe a sostenere le ospiti. Coneo – in una sorta di staffetta con la bravissima Mingardi – sostiene l’attacco, che riporta le Aquile sul più 5 (7-12). Arriva anche il meno 6, per un “regalo” degli arbitri che fa nascere qualche protesta. Subito dopo, però, Pesaro torna a meno 4, ma bastano due errori (battuta lunga e attacco fuori) a ristabilire le distanze, obbligando Bertini a fermare il gioco. Torna in campo Kiosi per Pamio. Ma la pipe di Mingardi non solo propizia l’ennesimo punto, ma rischia di travolgere le nostre postazioni. E quando Mingardi manda fuori, c’è un’invasione pesarese a vanificare l’errore. Kiosi inventa un pallonetto magico, ma la mancina di Legnano, Laura Grigolo, rimedia con un attacco impossibile da controllare: 12-18. Ogni volta che Pesaro accorcia, c’è sempre una pipe, anzi la pipe, di Mingardi a sistemare le cose. Rischiamo di esaurire gli aggettivi per raccontare la sua prova. Sul 15-21, dopo un punto contestato dalle pesaresi, arriva prima un cartellino giallo, poi un rosso, con punto per Pesaro, perché la giocatr9cfe che entra dimentica di segnalare il cambio con la paletta. Nessun problema, ci pensa super Camilla, con l’ennesima pipe: 16-22. La Sab Grima è padrona del gioco e del risultato: con un muro fuori guadagna il 16-23 e Bertini prova la carta del secondo time-out. Santini accorcia, poi va in panchina sostituita da Bussoli che va in battuta, ma Coneo è bravissima (e comunque c’era un’invasione pesarese) e porta il tabellone a indicare 17-24. Mastrodicasa annulla la prima palla match. Mingardi non fallisce la seconda. Giusto così, la migliore regala la sfida alla squadra che stasera è stata migliore, attaccando – da bon credere – con il 69% (14/27). Se non è un record, poco ci manca.

I complimenti pesaresi a Pistola e alle sue ragazze

Non solo per questo, a fine gara, sia il capitano Mastrodicasa sia coach Bertini si sono complimentati con Andrea Pistola e la sua squadra per l’eccellente prestazione.

Il sorpasso della Lardini

I risultati dell’ottava giornata
PESARO – Legnano 1-3
Soverato – Mondovì 3-1
Filottrano – Settimo Torinese 3-0
Trento – Olbia 3-0
Caserta – Cisterna 3-0
Chieri – San Giovanni in Marignano 3-0-
Brescia – Palmi 1-3

La classifica

Filottrano 23
PESARO 21
Settimo Torinese 17
Trento e Legnano 15
Olbia 12
Soverato, Chieri e Palmi 11
Brescia 10
San Giovanni in M. 9
Soverato, Chieri e Palmi 8
Caserta 8*
Mondovì e Cisterna 2
* 1 punto di penalizzazione

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