Impianti energie rinnovabili, obbligatoria la certificazione entro 31 dicembre

di 

6 dicembre 2016

PESARO – Energie rinnovabili e fonti di energia. Anche a Pesaro e provincia sono in grande espansione (si calcola che siano già oltre 1.600 tra quelli di civile abitazione e quelli industriali). Una scelta che si amplia di giorno in giorno non solo per una aumentata sensibilità rispetto al tema dell’inquinamento e del rispetto dell’ambiente, ma anche per ragioni di risparmio energetico ed economico. E’ per questo che le imprese di installazione e manutenzione della provincia (un migliaio circa), si stanno approcciando a questi nuovi sistemi termici in maniera sempre più professionale. E questo perché ogni ditta di installazione deve poi essere in grado di certificare l’impianto installato. Ora – in base a quanto prevede il Decreto legge 210/2015 – entro il 31 dicembre 2016, tali imprese devono poter dimostrare di aver terminato il percorso di aggiornamento per l’installazione di impianti alimentati da energie rinnovabili. Il Decreto legislativo ha disposto infatti che i responsabili tecnici di tali imprese devono obbligatoriamente aggiornarsi per poter continuare ad operare su tali impianti termoidraulici (biomasse, pompe di calore, sistemi solari termici) e su impianti elettrici (sistemi fotovolatici e fototermoelettrici).

In mancanza di tale adempimento, le imprese che già operano o intendono operare su impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile non potranno rilasciare dichiarazioni di conformità per gli interventi di installazione e manutenzione straordinaria sugli impianti stessi. La formazione può essere attivata esclusivamente dagli Enti accreditati dalla Regione Marche. Tra questi il FormArt, l’Ente di formazione della CNA. A Pesaro il corso è iniziato per iniziativa dello stesso FormArt e di CNA Unione Impianti. “Stiamo formando decine e decine di imprese – dice Fausto Baldarelli – perché vogliamo creare un pool di aziende all’avanguardia nel campo dell’installazione e della manutenzione di impianti con fonti di energia rinnovabile”.

“Il corso di aggiornamento – spiega il responsabile provinciale FormArt, Gabriele Storini – ha una cadenza triennale ed ha una durata di 16 ore. Al termine viene rilasciato un attestato di frequenza che dovrà essere poi trasmesso alla Camera di Commercio per consentire la registrazione dell’avvenuta formazione e dunque la conferma dell’abilitazione”.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>