La myCicero regala un set, ma torna alla vittoria

di 

7 dicembre 2016

Le colibrì festeggiano con i Balusch il ritorno alla vittoria

Le colibrì festeggiano con i Balusch il ritorno alla vittoria

BATTISTELLI S.GIOVANNI IN M. – MYCICERO PESARO 1-3
BATTISTELLI: Vyazovik 5, Tallevi 9, Angelini ne, Battistoni, Giuliodori 7, Saguatti 14, Agostinetto ne, Lanzini (L), Sgherza 1, Boccioletti, Rynk, Moretto 9. All. Marchesi; vice: Giulianelli
MYCICERO: Mastrodicasa 10, Degradi 21, Olivotto 11, Ghilardi (L), Gamba, Kiosi 15, Di Iulio 4, Bussoli ne, Santini 9, Pamio, Rimoldi, Tonello ne. All. Bertini; vice Burini
ARBITRI: Bassan di Milano e Traversa di Bari)
PARZIALI: 18-25; 28-26; 13-25; 15-25 in 95 minuti
STATISTICHE DI SQUADRASAN GIOVANNI IN MARIGNANO: Battute 75, errori 12, punti 5. Ricezioni 89, errori 11, positiva 57%, perfetta 22%. Attacchi 134, errori 15, muri subiti 10, punti 34, 25%. Muri fatti 6. Errori avversarie 29. PESARO: Battute 100, errori 10, punti 11. Ricezioni 63, errori 5, positiva 65%, perfetta 22%. Attacchi 134, errori 13, muri subiti 6, punti 49, 37%. Muri fatti 10. Errori avversarie 31
NOTE: spettatori circa 500 con una discreta rappresentanza pesarese.

SAN GIOVANNI IN MARIGNANO (Rimini) – Vince, pure commettendo ancora una volta troppi errori, soprattutto gettando al vento un set, una myCicero che ha reagito positivamente alla sconfitta con Legnano, dimostrando però che qualche scoria è rimasta nelle sue certezze. Non dimenticando che davanti aveva una Battistelli in chiara crisi d’identità (quinta sconfitta consecutiva per le romagnole) e giocava senza Agostinetto, una dei suoi punti di forza, alle prese con un problema a un piede che potrebbe anche essere provocato dalla durezza del pavimento della palazzetto dello sport romagnolo. Un’assenza grave per la Battistelli.

Una risposta più probante potrebbe arrivare da Soverato, domenica, contro una squadra che stasera

PRIMO SET: Lo vince – 18-25 in 23 minuti – la myCicero che apre con una schiacciata da posto 4 di Alice Santini. Un errore in pallonetto di Kiosi, che poco dopo fallisce la battuta, impatta la gara, ma Pesaro guadagna subito un paio di punti. Che l’ex Battistoni cerca di recuperare giocando per un gran primo tempo di Moretto. Reciproci omaggi al servizio e la partita stenta a decollare. Lo fa con Degradi, che sognava di studiare da ingegnere spaziale. Un suo attacco – toccato dal muro, ma contestato dalle ragazze di Marchesi – fissa il 4-8. Un muro di Olivotto il più 5 ospite: 4-9. Marchesi, altro grande ex, ferma il gioco, ripagato da un’altra ex, Tallevi, che toglie il servizio a Di Iulio. Kiosi è fallosa, ma Di Iulio la serve ancora in posto 2 e la greca mette a terra la parallela del 6-12. Saguatti s’incarica di accorciare, con l’aiuto delle colibrì che hanno un passaggio a vuoto dal centro (9-12), interrotto da Kiosi e da un attacco errato delle romagnole, ma anche da un grande ace dell’opposto di Salonicco e da una parallela fantastica dell’opposto di Salonicco che mette fine a uno scambio lunghissimo con belle difese di entrambe le squadra. Sul 9-16, Marchesi spende il secondo time-out. E’ Saguatti a interrompere il break, ma Battistoni sbaglia la battuta. Arriva anche il più 8 (11-19), ma Pesaro manca un possibile più 9. Entra anche la quarta ex, Boccioletti. Tallevi inventa un super ace, ma non si ripete e manda fuori. La myCicero è in controllo, Marchesi cambia un’emozionata Battistoni con Rynk, Saguatti (da posto 4) prova a mettere granelli di sabbia nei meccanismi pesaresi. Una fast di Mastrodicasa regala tante palle set (17-24). La solita Saguatti cancella la prima. La non si ripete in battuta. Il suo omaggio – l’ennesimo della Battistelli – mette fine al set: 18-25 in minuti.

Statistiche: Battistelli: battute sbagliate 5, vincenti 1. Ricezioni 22, errori 1, positiva 64%, perfetta 23%. Attacchi 33, errori 2, muri subiti 2, punti 11, %. Muri fatti 1. Errori avversarie 5. myCicero: battute sbagliate 1, vincenti 1. Ricezioni 14, errori 1, positiva 86%, perfetta 29%. Attacchi 35, errori 3, muri subiti 1, punti 14, 40%. Muri fatti 2. Errori avversarie 8. Kiosi 6 (40%) con 1 ace e 1 muro; Degradi 4 (4/8). Saguatti 6 (6/16).

SECONDO SET: Lo vince – 28-26 in 32 minuti- la Battistelli, lo perde soprattutto la myCicero, che fa come la famosa mucca bosniaca cara al professor Aleksandar Nikolic: prima fa tanto buon latte, poi con un colpo di coda rovescia il secchio.

Un errore in palleggio di Rynk, un ace di Olivotto, così Pesaro parte bene, portandosi presto sul 4-8. La Battistelli replica con decisione e un ace di Tallevi pareggia le sorti a 9. Come nel set precedente, l’ex non si ripete e sbaglia la battuta. La replica è immediata, anche con un punto contestato su muro pesarese: 9-12. Kiosi trova le mani del muro ed è 9-13. Marchesi interviene e ferma il gioco. Non la vena pesarese, perché Olivotto mette a terra un primo tempo che concretizza tante belle difese, anche sulle pipe avversarie. Due errori romagnoli e sul 9-16 (7 a 0 esterno) Marchesi spende il secondo time-out. Sgherza interrompe il momenti difficile della squadra di casa, ma Degradi risponde con una super pipe: 11-18. Una “carezza” di Moretto trova il taraflex e dà la spinta alla rimonta della Battistelli, che obbliga Bertini a chiedere i primo time-out sul 15-18. Il 6-2 interno è preoccupante, ma Sgherza commette il più grave degli errori che si possono commettere dopo un time-out: sbaglia il servizio. E Moretto manda in rete il primo tempo: 15-20. Ancora un errore di formazione (dopo quello del primo tempo), ancora un’invasione e Bertini è obbligato al secondo time-out con la Battistelli a 2 passi: 18-20. Arriva anche la parità con Moretto attenta a rete. E il sorpasso con un attacco lungo di Degradi. Ci pensa… Saguatti, chiudendo il suo lungo turno in battuta con la palla in rete, a rianimare le colibrì. Che sono subito sotto per una bella diagonale di Vyazovik, che prima riceve poi schiaccia. La fast di Olivotto pareggia, la pipe di Saguatti spareggia: 23-22. Vyazovik sbaglia, ma poi cerca e trova le mani del muro. Tutto l’attacco romagnolo fa perno sulla russa che commette infrazione di seconda linea. Kiosi cerca le mani e dà il vantaggio esterno. Giuliodori inventa un pallonetto vincente. Santini è murata e la Battistelli ha una nuova palla set, annullata da Mastrodicasa. Sul 26 pari, Rimoldi in battuta mette in difficoltà la ricezione, ma Saguatti trova il muro avversario mal disposto e subito dopo è il muro romagnolo a sorprendere la difesa pesarese. Un set gettato al vento dalla myCicero: 10 errori sono veramente tanti. E’ vero che San Giovanni ne ha fatto 9, ma Pesaro era in assoluto controllo e lo ha perso nel peggiore dei modi..

Statistiche: Battistelli: battute sbagliate 4, vincenti 3. Ricezioni 25, errori 3, positiva 60%, perfetta 32%. Attacchi 46, errori 4, muri subiti 3, punti 10, 22%. Muri fatti 5. Errori avversarie 10. myCicero: battute sbagliate 2, vincenti 3. Ricezioni 23, errori 3, positiva 57%, perfetta 17%. Attacchi 45, errori 5, muri subiti 5, punti 11, 24%. Muri fatti 3. Errori avversarie 9. Kiosi e Olivotto 5. Giuliodori, Saguatti e Moretto 4.

TERZO SET: Inizio equilibrato (5-5), poi Pesaro si stacca (5-9) con un parziale di 4 a 0. Un vantaggio che aumenta quando Saguatti manda in rete e Degradi centra due ace consecutivi (7-14), obbligando Marchesi a intervenire d’urgenza. Il divario s’allarga dopo un errore offensivo romagnolo, a cui segue l’ennesima battuta vincente di Degradi. Sul 7-16, Marchesi non esita a fermare ancora il gioco. Lanzini salva una palla impossibile (applausi), ma Olivotto è perentoria nel mettere a terra il primo tempo. La Battistelli è in tilt e sbaglia ancora: 7-18. Solo il servizio in rete di Degradi consente alla squadra di casa di tornare a segnare. Sul 9-20, ancora cambio Rynk per Battistoni, ma Pesaro – stavolta – non sembra concedersi distrazioni: 9-21. Un muro su Tallevi che attacca da posto 1 fissa il più 12 esterno: 11-23. Un ace di Mastrodicasa chiude (13-25 in 19 minuti) un set senza storia e aumenta i rimpianti per lo spreco precedente.

Statistiche: Battistelli: battute vincenti 1. Ricezioni 20 errori 5. Attacchi 27, errori 6, muri subiti 3, punti 5, 19%. Errori avversarie 7. MyCicero: battute sbagliate 4, vincenti 5. Ricezioni 14, errori 1, positiva 57%, perfetta 21%. Attacchi 26, errori 3, muri subiti nessuno, punti 11, 42%. Muri fatti 3. Errori avversarie 9. Degradi 7 (4/8). Moretto 3.

QUARTO SET: Pesaro apre benissimo (4-9), ma Saguatti è di nuovo presente dopo l’1/6 nel set precedente. Ora è presente tutta la myCicero e quando Olivotto mura la temuta attaccante romagnola il tabellone indica 6-12. Marchesi deve correre a fermare il gioco. Di Iulio gioca una seconda fortunosa: la sua palla tocca la rete e finisce a terra in campo avversario. La Battistelli, che ha Rynk in regia, accusa il colpo e sbaglia ancora: 6-14. Esce Vyazovik, entra Boccioletti. Alice Degradi ingaggia una sfida con Lanzini. Il libero romagnolo difende tutto, ma poi deve piegarsi all’ennesimo attacco della lombarda: 7-16. Che va in battuta sull’8-17, che diventa 8-18 sulla “bastonata” di Kiosi che impone a Marchesi di utilizzare il secondo time-out. Mastrodicasa è attentissima a rete e infila il 10-21. Degradi regala tante palle match (14-24). La prima è cancellata da un’invasione. La seconda è giocata male dalle romagnole, che non superano la rete e perdono 15-25 in minuti.

Gli altri risultati della nona giornata d’andata

Settimo Torinese – Soverato 1-3

Filottrano – Trento 3-1

Palmi – Caserta 3-0

Mondovì – Chieri 3-2

Olbia – Cisterna 1-3

Legnano – Brescia 3-0

La classifica

Filottrano 24
PESARO 21
Legnano 18
Settimo Torinese 17
Trento 15
Soverato e Palmi 14
Cheri e Olbia 12
Brescia 10
San Giovanni in Marignano 9
Caserta 8 *
Cisterna 5
Mondovì 4
* 1 punto di penalizzazione

Prossimo turno (domenica 11 dicembre, ore 17)

Soverato – PESARO
Olbia – Filottrano
Legnano – Trento (sabato 10, ore 20,30)
Caserta – San Giovanni in Marignano
Cisterna – Chieri
Palmi – Mondovì
Settimo Torinese – Brescia

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