Vuelle, luce di nuovo spenta: Brindisi sbanca Pesaro al supplementare (102-96)

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11 dicembre 2016

vuelle-varese-foto-filippo-baioni-00014-2CONSULTINVEST PESARO – ENEL BRINDISI 96-102 dts (87-87)
CONSULTINVEST PESARO: Fields 18, Gazzotti 7, Cassese 0, Thornton 2, Jasaitis 10, Ceron 0, Jones 26, Serpilli ne, Nnoko 12, Zavackas ne, Harrow 21. All. Bucchi
ENEL BRINDISI: Agbelese 3, Scott 26, Carter 17, English 15, Fiusco ne, Cardillo 0, Invidia ne, Donzelli 0, M’Baye 24, Sgobba ne, Spanghero 2, Goss 15. All. Sacchetti
ARBITRI: Sabetta, Martolini, Borgioni
PARZIALI: 21-19, 20-14, 22-26, 24-28, 9-15
SPETTATORI: 4.561

PESARO – Pesaro commette il suicidio perfetto, perdendo una partita dove era avanti di 14 punti a 4 minuti dalla sirena e di 8 a 45 secondi dalla fine, riuscendo a non chiudere un match che aveva condotto per 40 minuti, finendo per perderlo al supplementare col punteggio finale di 102 a 96. Non sono bastati un grandissimo Jones e un ottimo Harrow, per una Vuelle che ha buttato al vento un’occasione d’oro per togliersi dal penultimo posto e deve interrogarsi sul carattere di un gruppo che ha gettato al vento due punti fondamentali.

Buona cornice di pubblico, con un centinaio di tifosi ospiti a riempire il settore a loro dedicato, Pesaro è al completo, mentre Brindisi deve rinunciare all’influenzato Nic Moore e ripresenta nei dodici AJ English, fuori rosa da un mese, coach Bucchi cambia ancora il suo starting five, reinserendo Nnoko per un quintetto All Black, con Jones a siglare il primo canestro del match e nell’azione successiva arriva anche la prima schiacciata stagionale di Nnoko, servito da Fields, con la Vuelle che si porta sull’8 a 3, sfruttando la verve dei suoi lunghi, mentre Brindisi si affida alle triple di Goss. Il sesto punto di Nnoko, su rimbalzo offensivo, consente ai padroni di casa di portarsi sul 12 a 8, vantaggio vanificato da cinque punti consecutivi di Scott (12-13), con Jasaitis sul parquet al posto di un’evanescente Thornton e coach Bucchi pronto a chiamare timeout per sistemare una difesa non proprio da manuale, arrivano anche le prime triple biancorosse, con Jones a segnarne due consecutive per il 18 a 13 casalingo, mentre l’Enel ne ha già infilate quatto, in un primo quarto abbastanza godibile, che si chiude con la Consultinvest avanti per 21 a 19.

Una tripla di Jasaitis apre il secondo periodo, per una Vuelle che sfrutta Jones (14 punti), per portarsi sul 30 a 22 e mette sul parquet anche Ceron al 15esimo, nella lotta per un rimbalzo, si fa male Daniel Donzelli, costretto ad uscire in barella, dopo una brutta caduta, con Brindisi che cerca di rientrare, sfruttando la terza tripla personale di Goss (33-29), ma ci pensa la coppia Harrow-Nnoko a riportare i padroni di casa sul 37 a 29, che possano contare sempre su un ottimo Jones, aspettando segnali di vita da uno spento Thornton, ancora fermo a zero punti, con cinque errori su altrettanti tentativi, in un primo tempo che la Vuelle chiude meritatamente in vantaggio per 41 a 33.

Le statistiche di metà partita evidenziano il gran primo tempo di Jones (16 punti) e la buona prova di Nnoko (9 punti e 7 rimbalzi), per una Vuelle brava a rimbalzo (18-13) ma con i soliti problemi dalla linea da tre punti (4 su 11).

Un canestro di Nnoko in apertura del terzo quarto, dà il primo vantaggio in doppia cifra alla Consultinvest (43-33), ma per Brindisi si sveglia M’Baye, con tre triple consecutive (46-42), che riaprono completamente il match, con Bucchi che cerca di contenere il francese, mettendo Gazzotti sulle sue tracce. L’undicesimo punto di Fields dà un po’ d’ossigeno alla Vuelle (51-44), che non sfrutta il momento fino in fondo, sprecando la possibilità di allungare in maniera decisa, con un paio di ingenuità commesse da Fields e Gazzotti, ma arriva la terza tripla di Jasaitis e Pesaro si riporta nuovamente avanti in doppia cifra (60-50), con il punteggio che continua ad andare ad elastico, causa attacchi non sempre limpidi da ambo le parti e il parziale di 7 a 0 firmato Scott, riapre nuovamente i giochi, in un terzo quarto che Pesaro riesce comunque a finire avanti, sul punteggio di 63 a 59.

Essere avanti solo di quattro punti, dopo aver giocato comunque una discreta pallacanestro, non è il massimo, per una Consultinvest che deve ritrovare il Jones del primo tempo e aspetta ancora i primi punti di Thornton e Ceron, Brindisi è nelle mani di M’Baye, che né Jones, né Gazzotti riescono a fermare, con Harrow che segna da cinque metri il nuovo più otto e scarica a Jones l’assist del 72 a 62, firmando anche la tripla del più undici e l’alley-oop a Fields del 77 a 64 e quando, con un passaggio dietro la schiena, riesce anche a far segnare Thornton, chiede giustamente l’applauso del pubblico, che vede la sua Consultinvest avanti di tredici lunghezze a quattro minuti dalla sirena, ma sa che la strada è ancora lunga, con Brindisi che piazza una parziale di 7 a 0 e riapre completamente il match (79-73), come da tradizione stagionale, con l’attacco pesarese che non riesce più a tirare, consentendo all’Enel di tornare a meno due (79-77), complice due palle perse di Thornton. Jones segna due liberi per l’81 a 77, imitato da Harrow nell’azione successiva, quando si entra nell’ultimo minuto e Brindisi è costretta a ricorrere al fallo sistematico, sfruttato da Fields per l’85 a 77, ma prima un canestro di English e poi una tripla di Carter, dopo una persa di Fields, riportano l’Enel sul meno tre (85-82), con 24 secondi ancora da giocare e Gazzotti che si presenta in lunetta, segnandone un solo libero (86-82), ma naturalmente non è finita, con Fields che commette fallo sul tiro da tre di Scott, che segna tutti e tre i liberi (86-85), mancano 14 secondi e in lunetta si presenta Jasaitis che segna un solo libero e nell’azione successiva è Carter a segnare il canestro che manda tutti al supplementare sull’87 pari.

Si arriva così all’overtime, che solitamente premia la squadra in rimonta, con M’Baye che commette il suo quinto fallo, ma Brindisi ha altre frecce da giocarsi e si porta sul 93 a 89 con Carter, mentre la Vuelle è Jones dipendente (26 punti) e trova dall’angolo la tripla di Harrow per riportarsi sul 96 a 97, con un minuto ancora da giocare, anche se Scott segna i liberi del più tre e Thornton chiude la sua bruttissima partita, commettendo fallo in attacco, con le residue speranze di vittoria che si spengono sulla tripla sbagliata da Jones e sui liberi segnati da Scott, per un match incredibile che Brindisi vince col punteggio finale di 102 a 96.

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