La prima meta del 18enne Del Bianco: “Ora facciamoci il regalo di Natale che meritiamo”

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13 dicembre 2016

PESARO – Domenica con l’Unione Rugby Capitolina, l’unica meta pesarese ha portato la firma del 18enne Gabriele Del Bianco. Un meritato premio al maceratese classe ’98 protagonista fin qui di una stagione da assoluto protagonista a dispetto della giovanissima età: sempre titolare nei 15 in tutte le 8 gare disputate in serie A: “E’ stata una bella soddisfazione – racconta la terza linea della Paspa Pesaro RugbyAnche perché arrivata al termine di una touche ben gestita. Poi sono stato anche fortunato che sia capitato proprio a me schiacciare la palla in meta. Peccato perché era una meta che sembrava rimetterci in carreggiata in una partita che poi non è andata come speravamo”.

Otto sconfitte consecutive non compromettono le speranze di salvezza di una Paspa Pesaro Rugby che si giocherà tutto nel secondo girone, ma è logico che fanno tutt’altro che piacere: “Ci manca sempre un centesimo per fare un euro – racconta Del Bianco – E noi non vogliamo più essere quelli da 99 centesimi, vogliamo smettere di essere quelli che ricevono pacche sulle spalle perché hanno giocato bene, ma poi non hanno retto gli 80 minuti e hanno regalato mete. Vogliamo essere quelli che vincono dando ragione ai tanti sacrifici che stiamo facendo

Azzerata in anticipo l’idea che le prossime due partite, le ultime del primo girone, possano essere “partite di transizione”: “Con Gran Sasso e Primavera non conterà la classifica, ma conterà tanto per noi – assicura Del Bianco – Vogliamo questa prima vittoria che può darci ulteriore consapevolezza nei nostri mezzi. Vogliamo riuscirci già col Gran Sasso. Sarebbe il miglior regalo di Natale per mandarci al 2017 con grande convinzione e non trascorrere un’altra sosta a rimuginare su dove stiamo sbagliando”.

GABRIELE DEL BIANCO (Foto Filippo Baioni)

GABRIELE DEL BIANCO (Foto Filippo Baioni)

Maceratese e reduce dall’esperienza dello scorso anno all’Unione Rugby Prato Sesto, Del Bianco si divide fra scuola (diplomando al Liceo Scientifico Marconi – indirizzo sportivo) e un Toti Patrignani nel quale è diventato un punto fermo: “Non finirò mai di ringraziare Ernesto e Andrea (gli allenatori Ballarini e Pozzi, ndr) per la fiducia che mi stanno dimostrando in questa stagione. Ho giocato tutte le partite da titolare in zone delicate, soprattutto da flanker e spostandomi spesso da terza a seconda linea”.

Fiducia dell’area tecnica, ma anche politica verde di una società che da Del Bianco a Piccioli passando per Solari, Antonelli e Idotta sta dando estrema fiducia in serie A a giocatori appena maggiorenni. Che usciranno da questa stagione come rugbisti migliori.

Anche grazie all’aiuto che stanno dando i nuovi arrivi Mills e Jashitashvili: “Sono appena arrivati – conclude Del Bianco – Ma si è subito capito quanto siano bravi a dare una scossa in campo. Quando ti manca la forza, loro sanno dare la grinta giusta per spingerti all’ultimo sforzo

Domenica il match al Toti Patrignani con il Gran Sasso (ore 14.30) sarà preceduto alle 14 dal taglio del nastro che inaugurerà la nuova tribuna dell’impianto pesarese.

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