Pu24 al 40esimo compleanno del Motorshow

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14 dicembre 2016

BOLOGNA E’ stato un ritorno alla grande quello del MOTOR SHOW 2016. Dal 3 al 11 dicembre oltre 200 mila visitatori hanno celebrato il quarantesimo compleanno di quella che è stata ed è ritornata ad essere di diritto la manifestazione nazionale di riferimento del settore.

Un successo che premia il nuovo progetto voluto da Bologna Fiere, tanto che il Presidente Franco Boni e Rino Drogo Motor Show Director, hanno già fissato l’appuntamento per il prossimo anno, che si svolgerà dal 2 al 10 dicembre. Il format di questo rilancio di successo si è basato sulle origini della manifestazione, ovvero la passione per l’auto, confortata da un mercato in ripresa, ed un esaltante calendario di eventi sportivi altamente spettacolari. Una formula che ha coinvolto 43 brand automobilistici, 200 espositori, una dozzina di anteprime nazionali ed oltre trentamila test drive effettuati dalle case auto.

Il “nuovo” corso del Motor Show targato Bologna Fiere, non è solo espositivo e sportivo, ma è anche convegni e dibattiti, riguardanti la sicurezza, il marketing, le nuove tecnologie, la digitalizzazione del mercato, oltre alle assemblee tenute dalle principali associazioni delle categorie che riguardano la componentistica, l’autoriparazione e le tecnologie dei motori. Ampio anche lo spazio dedicato ai giovani appassionati di motori, passione ed interesse intese come lavoro, i quali già in parte sono il presente del settore ma soprattutto saranno il futuro, in questo ambito i dipartimenti automotive delle migliori università italiane, presente anche il Politecnico di Ancona, hanno esposto i loro progetti.

Successo anche per il padiglione dedicato interamente al Vintage, che noi preferiamo definire auto e moto d’epoca, con un parterre di vetture che si può definire unico. Anche il Ministero della Difesa ha risposto all’invito degli organizzatori presenziando con tutte le divisioni: Carabinieri, Marina, Esercito, Aeronautica e Polizia suscitando un grande interesse di pubblico, affascinato dai veicoli, aerei e unità marine.

Noi di PU 24 “presenti” nell’ultimo week end, abbiamo notato girovagando, gli “accenti” del pubblico constatando come avveniva nelle passate edizione una partecipazione di pubblico proveniente da tutto lo stivale ed anche dall’estero. Come sappiamo e come abbiamo detto sopra il Motor Show è da sempre sinonimo di spettacolo ed adrenalina, così nella mitica “AREA 48 MOTUL ARENA”, nei nove giorni della manifestazione ACI SPORT, ha organizzato trenta gare che anno visto la partecipazione di trecento piloti, con il clou finale del “MEMORIAL BETTEGA”, la sfida fra i migliori piloti di Rally mondiali e nazionali.

Un marchio di “fabbrica” del Motor Show, anche lui tornato in grande, che ha visto riempire le tribune di pubblico, che esaltato dalle evoluzioni dei loro beniamini, ha sfidato la rigida temperatura e la nebbia. Un vero plateau di campioni, quello presente nella “Motul Arena”: Thierry Neuville, vice campione del mondo, con la sua Hyundai I20 Wrc, il  nove volte campione italiano Paolo Andreucci, pilota ufficiale di Peugeot Italia, presente con l’altro marchio del Gruppo PSA, la Citroen DS 3 Wrc, il campione inglese Evans Elfyn fresco vincitore del titolo britannico, con la Ford Fiesta Wrc, l’astro nascente dei Rally, il sedicenne finlandese figlio d’arte Kalle Rovanpera, anche lui alla guida di una Ford Fiesta Wrc. A sfidare queste star, altri grandi piloti come il giovanissimo Fabio Andolfi, speranza nazionale e protagonista del mondiale, con la Hyundai I 20 Wrc e Alessandro Bettega, figlio dell’indimenticabile Attilio al quale è intitolata la gara. Alessandro è “ritornato” in attività proprio per celebrare il ritorno del Memorial, dando spettacolo (cappottone compreso), con una Ford Fiesta. Esaltanti le sfide con colpi di scena a go-go come il capottamento di Neuville, che gli ha precluso la finale, il già citato di Bettega, diverse toccate con pezzi di carrozzeria lasciati sul percorso, alla fine la vittoria è andata al campione britannico in carica Elfyn Evans, che ha preceduto di un soffio il “baby” Kalle Rovanpera entrambi su Ford. Terzo Paolo Andreucci il plurititolato toscano spettacolare come sempre, ha lottato alla grande, “incurante” delle sue cinquantadue primavere, contro il duo Evans e Rovanpera che sommano poco più di quart’anni, medaglia di legno per Neuville.

Alla fine tutti a festeggiare con spettacolari evoluzioni sotto le tribune gremite, ed il pubblico infreddolito si è scaldato con gli applausi, decretando il successo generale del Motor Show.  Ora aspettiamo il 2 dicembre 2017, sicuri che Bologna Fiere ed il suo staff saprà nuovamente stupirci, nel frattempo…bentornato MOTOR SHOW. Ecco qualche assaggio del weekend negli scatti di Aldo Iacucci:

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