Rapporti badanti-assistiti da denuncia: a Fano un 70enne schiaffeggia la badante restia a fare sesso

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14 dicembre 2016

FANO – Indagini serrate su episodi riguardanti rapporti sospetti fra badanti e assistiti hanno portato a Fano alla denuncia a piede libero di un uomo ed una donna.

Polizia

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Il primo fatto, riguardava il caso di una 50enne italiana, residente a Fano, che dopo aver pubblicato diversi annunci dove si offriva in qualità di badante, riceveva una proposta di lavoro da un 70enne, originario della Puglia, anch’egli residente a Fano.

Sin da subito l’uomo si mostrava alquanto insistente nel cercare di convincere la donna a trasferirsi fisicamente nella propria abitazione, anche prospettando elevati compensi in denaro, nonché regali. A seguito delle remore della badante ad accettare il trasferimento, l’uomo iniziava, anche tramite sms, a pressarla con crescente intensità, sino a rivelarle di essersi innamorato di lei ed a proporle, esplicitamente, di compiere atti sessuali. La donna, sconcertata da tale comportamento, decideva di interrompere immediatamente il rapporto di lavoro appena iniziato. In tale contesto, nel corso di un incontro chiarificatore tenutosi nell’abitazione dell’anziano, quest’ultimo, al culmine della discussone schiaffeggiava violentemente la donna.  Stordita dalle percosse subite, quest’ultima tentava comunque di contattare con il proprio cellulare la Polizia per chiedere aiuto, ma l’apparecchio le veniva strappato di mano dall’uomo. Negli attimi successivi la 50enne riusciva a divincolarsi ed a guadagnare l’uscita dell’abitazione, allontanandosi. Recatasi al Pronto Soccorso, le venivano diagnosticati 5 giorni di prognosi per le contusioni riportate nel corso dell’aggressione.

A seguito degli accertamenti dei poliziotti del commissariato fanese, al quale la donna si è rivolta, il 70enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di lesioni personali e percosse.

Nel secondo caso, i figli di un’anziana coppia residente a Fano, si rivolgevano al Commissariato  per sporgere denuncia nei confronti di una 34enne rumena, assunta come badante un mese prima per accudire genitori malati. In particolare uno dei figli dell’anziana coppia, recatosi presso l’abitazione di questi ultimi per fargli visita, udiva delle grida provenire dall’interno. Entrato precipitosamente, sorprendeva la su citata straniera nell’atto di minacciare con un mattarello di legno l’anziano padre, che a sua volta si mostrava impaurito e sottomesso. Ne seguiva l’immediato licenziamento della donna e la denuncia alla Polizia, con conseguente deferimento all’Autorità Giudiziaria per i reati di minaccia e abuso dei mezzi di correzione.

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