myCicero Volley Pesaro, il pensiero positivo di Alice Santini: “Ho grande fiducia nello staff tecnico e nelle mie compagne. Torneremo a vincere come prima”

di 

15 dicembre 2016

PESARO – Nebbia e freddo, la temperatura vicina allo zero racconta il mio orologio e il telefono conferma. Il meteo viaggia al polso, in tasca. Viviamo tempi diversi da quelli in cui si doveva attendere lo spazio che la tv riservava al mitico colonnello Bernacca per conoscere il tempo del giorno dopo.

Oggi no, tutto è a portata di mano, anzi di click.

Eppure il termometro serve ancora per sapere che clima si respira nello spogliatoio della myCicero Volley Pesaro. Il termometro dell’esperienza, di chi – come Alice Santini, che se non ci fosse bisognerebbe inventarla – situazioni complicate ne ha vissute diverse in carriera. Con la schiacciatrice fiorentina, uno scudetto vinto la scorsa stagione a Conegliano, abbiamo misurato la temperatura delle colibrì partendo dalla stessa considerazione fatta con Alessia Ghilardi e Federica Mastrodicasa: viste in diretta da Soverato, avevate la faccia della sconfitta.

In realtà era proprio così. Il brutto che si è visto domenica è stato l’atteggiamento remissivo che abbiamo avuto nei confronti del Volley Soverato. Loro ci hanno messo in difficoltà, e noi, a differenza di altre volte, non siamo riuscite ad uscirne. Ho detto alle mie compagne: dai “raga”, siamo uscite tante volte da momenti difficili, in particolare a inizio stagione, quando s’andava sotto di qualche punto e avevamo la forza mentale per reagire e portare a casa il set e la partita. Domenica no, e neppure otto giorni prima con Legnano. Non abbiamo svoltato…”.

Però Legnano si è dimostrata una bellissima squadra, mentre – faccio un discorso anche antipatico, ma lo scrivo con il massimo rispetto per le calabresi e chi le allena – Soverato non vi era superiore. Sono stati più i vostri demeriti a fare pendere la bilancia verso Manfredini – bravissima – e compagne, che ovviamente hanno sfruttato le vostre debolezze.
Sì, a Soverato l’abbiamo persa soprattutto noi, commettendo tanti errori e sbagliando cose che solitamente facciamo bene: il muro-difesa, ma difesa. Abbiamo difeso poco, pochissimo, visto che abitualmente siamo una squadra che difende molto. Proprio per questo, il nostro allenatore ha chiesto maggiore presenza in palestra. Ci alleneremo sicuramente di più…”. La myCicero lo ha fatto già, a incominciare da ieri sera, con una seduta durata più a lungo del solito, con esercizi diversi.

E’ un aspetto – prosegue Alice – su cui sono pienamente d’accordo. Quando si vivono situazioni così, l’unica cosa che si può fare è ripartire dall’allenamento…”.

“Usciamo dall’imbuto senza pensare alle altre squadre”

Alice Santini

Alice Santini

Detto questo, anche Alice ribadisce una certezza, indiscutibile.
Ci alleniamo bene, da sempre, e voi che ci seguite lo potete confermare…”.

Proprio per questo, dopo avere visto l’ultimo allenamento prima della partenza per Soverato, un allenamento intenso, bello, guardandola vostra partita, siamo rimasti disorientati.
Infatti, a mio parere, è stata solo questione di testa, perché noi siamo le stesse di inizio stagione, quelle di sempre. Ora dobbiamo uscire assolutamente da questo imbuto in cui ci siamo infilate, ritrovare le nostre sicurezze e tornare a viaggiare sui nostri binari. Sono consapevole di quello che abbiamo vissuto in queste ultime partite, ma anche molto fiduciosa… La mia fiducia nelle compagne e nel nostro staff è smisurata e sono sicura che ne usciremo e continueremo a vincere, come prima”. Belle parole, dette da una ragazza molto positiva, sempre, e attenta alle compagne e alla squadra. Come confidava qualche settimana dietro Kiesha Leggs, l’americana oggi a Chieri, ma in passato a Urbino, Alice Santini è una vera leader.

Però il calendario vi propone domenica Settimo Torinese (quarta), il 26 dicembre Filottrano (prima), poi, nella prima partita del nuovo anno, l’8 gennaio, la trasferta a Olbia, sempre difficile anche per motivi logistici. E Legnano che vola non può non mettervi pressione.
In qualche maniera si potrebbe essere complici della crescita di Legnano, però già ad inizio stagione avvertivo che c’erano squadre che sarebbero venute fuori. Legnano è una di queste. Lo vedete anche voi: la serie A2 è un campionato molto equilibrato, non mancano le squadre di valore che quando trovano il giusto equilibrio diventano pericolose. In questo momento, però, più che guardare alle altre, dobbiamo pensare a noi e incanalare tutte le nostre energie nella nostra parte del campo, ritrovando le cose buone evidenziate in 7 partite, consolidandole”.

Alice è sempre ottimista.
Mi piace vedere sempre il bicchiere mezzo pieno. Sono abituata a fare tanta autocritica, ad analizzare le mie prestazioni, però ritengo che convenga rimanere positivi. E’ allenandosi con tranquillità e consapevolezza, perché i mezzi non ci mancano, che si ritrovano le sicurezze. Se si resta nell’imbuto mentale, se si ha paura o si è prede di sentimenti negativi, si fatica a uscire dalle situazioni difficili. Si torna in palestra e ci si allena dando il 100 per 100, tutti i giorni, tutti gli allenamenti, facendo meglio di quanto fatto finora e i risultati arriveranno, ne sono sicura, anche perché possiamo contare su un allenatore, propositivo, molto attento alle nostre esigenze, ci ha dato sempre una mano. Dobbiamo riconquistare la sinergia che abbiamo avuto finora”.

Siamo un bel gruppo, ma dobbiamo dare il massimo, sempre”

Il gruppo è sempre unito o le sconfitte lasciano scorie pericolose?
Assolutamente! Siamo un bel gruppo. In realtà, anche nei momenti di difficoltà non manca mai una parola d’incoraggiamento. Magari le facce sono più tristi, perché perdere non fa piacere, però il gruppo che si è formato è molto bello e io mi sono affezionata a tutte, subito. Anche la logistica ci favorisce: abitiamo quasi tutte nello stesso posto. Io sento che fra noi c’è una bellissima alchimia. Anche per questo non voglio essere preoccupata perché so che c’è qualcosa di molto bello, tra di noi e con lo staff. Recuperiamo la serenità e ne verremo fuori”.

Una positività contagiosa che Alice trasmette alle compagne più giovani.
Guardi, gli scivoloni servono anche per rimettersi in carreggiata, soprattutto a livello mentale, per capire che se ognuna di noi non dà il massimo possiamo perdere con tutte”.

Le fotografie di Alice Santini sono di Eleonora Ioele

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>