La Pesaro Rugby saluta un 2016 che ha fatto la storia della palla ovale cittadina

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16 dicembre 2016

PESARO – Ultimo capitolo di un 2016 che rimarrà impresso nella storia del rugby pesarese. Dodici mesi cominciati con una cavalcata strepitosa, culminata in quel magico pomeriggio del 29 maggio nella lombarda Parabiago che consegnò il galvanizzante approdo in Serie A. Un anno proseguito in una categoria tanto elettrizzante quanto complicata. E che ha impartito lezioni severe. Delle quali però si vuol fare tesoro in un 2017 che parte sotto auspici di crescita.

Salutiamo un’annata che rimarrà nella storia del club – assicura il presidente Simone Mattioli, la cui carica tra l’altro è stata appena rinnovata per altri quattro anni – Ora accogliamo un 2017 che parte sotto i migliori auspici per quel che riguarda la crescita delle strutture a servizio del movimento. Alla quale confidiamo di accodare la crescita dei risultati”.

Paspa Pesaro Rugby – Gran Sasso (domenica alle 14.30) doveva infatti essere anticipata dal taglio del nastro della nuova tribuna con i seggiolini a formare un’affascinante scritta ‘Rugby Pesaro’. L’assenza improvvisa del sindaco Matteo Ricci, tra i principali promotori del rinnovamento degli impianti sportivi, fa saltare la cerimonia di un’inaugurazione che comunque non pregiudicherà per domenica il primo utilizzo della nuova gradinata.

“Questa tribuna è un bel passo avanti – spiega Mattioli – che si accompagna al reperimento del Comune da parte di quei fondi che ci consentiranno di avere il prossimo anno anche il campo sintetico adiacente al campo principale. Un’opportunità che ci adegua agli standard della serie A e soprattutto darà respiro per conciliare le tante attività del nostro movimento rugbistico”.

Pesaro Rugby in azione (Foto Filippo Baioni)

Pesaro Rugby in azione (Foto Filippo Baioni)

E poi c’è il campo. Che racconta di otto sconfitte consecutive, l’ultima con l’Unione Rugby Capitolina. Si torna a giocare al Toti Patrignani e non lo si faceva da un mese e mezzo. Arrivano gli abruzzesi del Gran Sasso che con 16 punti sono la squadra penultima del girone. Il che toglie poco o nulla alle difficoltà della giornata: “La classifica parla chiaro – dice Mattioli – Se il Gran Sasso non fa bottino pieno a Pesaro è definitivamente fuori dalla poule promozione e ci farà compagnia negli spareggi salvezza. Troveremo un avversario agguerrito, ma noi abbiamo una forte volontà di cambiare rotta a questa stagione. La partita d’andata persa di misura (in terra aquilana finì 22-16) dice che abbiamo le nostre carte da giocarci. Penso che sarà una bella partita ed è quello che speriamo per regalarci un Natale sereno”.

 

Per i tifosi sarà anche la prima occasione di vedere all’opera al Toti Patrignani i recenti acquisti stranieri: il georgiano Jashitashvili e il sudafricano Mills. Che si incrocerà col connazionale Du Toit. Estremo che nella gara d’andata segnò tutti i 22 punti del Gran Sasso.

 

Il programma della 9’ giornata:

Paspa Pesaro – Gran Sasso (ore 14.30)

Unione R. Capitolina – Ottopagine Benevento (ore 14.30)

L’Aquila – Primavera (posticipata alle 16.30)

 

Classifica: L’Aquila 33, Benevento 23, Unione R. Capitolina 22, Primavera 20, Gran Sasso 16, Pesaro 5

 

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