La myCicero ritrova la… myCicero: torna alla vittoria e prepara la sfida alla Lardini che si salva al tie-break. Il 26 dicembre derby delle Marche

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18 dicembre 2016

Eleni Kiosi, grandissima protagonista (Foto Eleonora Ioele)
Eleni Kiosi, grandissima protagonista (Foto Eleonora Ioele)

MYCICERO VOLLEY PESARO – LILLIPUT SETTIMO TORINESE 3-0
MYCICERO: Mastrodicasa 10 (7/8; 1ace; 2 muri), Degradi 11 (11/21), Olivotto 7 (4/9; 1 ace; 2 muri), Ghilardi (L: ricezioni 11, errori 1, positiva 82%, perfetta 55%), Gamba ne, Kiosi 20 (19/34; 1 ace), Di Iulio 2 (2/2), Bussoli n3, Santini 5 (4/21; 1 muro), Pamio ne, Rimoldi ne, Tonello ne. All. Bertini; vice Burini
LILLIPUT: Fiore 3 (2/22; 1 muro), Malvicini, Midriano 8 (6/15; 2 muri), Cumino, De Stefani 3 (2/8; 1 ace), Parlangeli (L: ricezioni 15, positiva 60%, perfetta 47%), Vilcu 1 (1/6), Biganzoli 6 (6/25), Kone ne, Akrari 8 (6/13; 2 muri). All. Venco; vice Perrotta
ARBITRI: Curto di Gorizia e Del Vecchio di Treviso
PARZIALI: 25-14; 25-19; 25-12 in 70 minuti
STATISTICHE DI SQUADRAPESARO: Battute 73, errori 9, punti 3. Ricezioni 40, errori 1, positiva 72%, perfetta 30%. Attacchi 95, errori 6, muri subiti 5, punti 47, 49%. Muri fatti 5. Errori avversarie 20. SETTIMO TORINESE: Battute 47, errori 7, punti 1. Ricezioni 64, errori 3, positiva 56%, perfetta 36%. Attacchi 89, errori 7, muri subiti 5, punti 23, 26%. Muri fatti 5. Errori avversarie 16
NOTE: spettatori circa 600

“Vi vogliamo così” cantano i Balusch

PESARO – “Vi vogliamo così”, cantano i Balusch, i magnifici tifosi della myCicero Volley Pesaro, entusiasti per la vittoria (3-0) ritrovata della squadra del cuore. Soprattutto – crediamo – per avere rivisto le colibrì di tre settimane addietro, una squadra scesa in campo con l’atteggiamento giusto, la cattiveria necessaria e la faccia della… vittoria.

Insomma, la squadra che aveva condotto la serie A2 fino alla settima giornata, poi persasi tra le sconfitte con Legnano e soprattutto a Soverato. Già, Legnano, che stasera ha rischiato – ed era un bel rischio per Andrea Pistola e le sue ragazze – di fare saltare il banco dell’attuale capolista, la Lardini Filottrano che si è salvata al tie-break dopo avere visto la sconfitta sul 17-21 prima e sul 21-24 poi del terzo set. “Abbiamo peccato d’inesperienza”, ha commentato Pistola.

Dunque, la Lardini ha infilato l’11^ vittoria consecutiva e – prima ancora del derby di lunedì 26 dicembre – è certo che, a prescindere dal peggiore dei risultati, sarà ancora in vetta alla classifica.

Pesaro, che ha accorciato le distanze dalla capolista, aumentandole sulla terza in classifica, ha vissuto una domenica positiva, anche se molti tifosi, che seguivano il punto a punto della Lega Pallavolo, hanno lasciato Campanara con l’amaro in bocca, sognando di giocarsi il primato nel derby delle Marche.

Matteo Bertini, però, come ha detto alla vigilia, preferisce pensare alla sua squadra, giustamente soddisfatto della risposta ricevuta da Mastrodicasa e compagne.

Ci aspettavamo di vedere l’atteggiamento giusto. Perché quando lo facciamo, mettiamo in campo tanta qualità. Un atteggiamento che era mancato nelle ultime prestazioni. Così, in settimana, abbiamo lavorato proprio su questo: aggressività, determinazione, ma anche sul volere rischiare la massimo in tutti i fondamentali. L’aggressività si è vista in difesa: tutte le ragazze hanno fatto qualcosa in più, ma anche in battuta, perché finalmente si è visto un servizio di alto livello. Il resto è venuto da sé e la squadra ha girato al meglio”.

Eleni Kiosi di nuovo grande protagonista

PRIMO SET: Bertini propone il sestetto di sempre, con Ghilardi libero; non lo cambierà, utilizzandolo in tutti i set. Coach Venco recupera Adriana Vilcu, assente da settimane per infortunio a una mano, ma la cambierà presto, non riuscendo la schiacciatrice romena ad attaccare con profitto, ma soprattutto in grande difficoltà in ricezione, presa di mira dal servizio pesarese, di nuovo insidioso, a costo di mandare qualche palla in rete o oltre la linea di fondo campo. Entrambe le squadre forzano in battuta, commettendo diversi errori (2 Pesaro, 1 Settimo Torinese), tanto che sul 3-2 interno abbiamo annotato già 5 errori complessivi. Il primo acuto è di Alice Santini: un muro che rompe l’equilibrio e scatena il break casalingo. Si va sul 9 a 2 con Kiosi in evidenza e il secondo muro firmato Mastrodicasa. Venco, che ha richiamato già in panchina Vilcu per De Stefani, ferma il gioco, ma il suo time-out non interrompe l’inerzia. Pesaro vola sul 15-4, obbligando la Lilliput al secondo stop discrezionale. Una sosta infruttuosa, arriva anche il 19-6. La myCicero va sul 20-8 (pipe di Degradi, che subito commette fallo di piede in battuta). E se Akrari mette a terra una bella fast subito dopo la pipe di Kiosi (24-13), ci pensa Degradi (parallela) a chiudere 25-14 in 20 minuti. La nota più bella è la faccia ritrovata delle colibrì, la loro voglia di non fare cadere una palla, soprattutto l’attacco di Kiosi (6 punti con 6/13) che sembra avere lasciato fuori le recenti incertezze). E se a tutto ciò aggiungete la buona vena di Mastrodicasa (4 punti con 2/2 offensivo e 2 muri) e Degradi (4/8, ma anche i 7 errori piemontesi (5 di Pesaro, ma 4 sono in battuta, perché Bertini ha ordinato di rischiare, come confermerà in sala stampa a fine gara), il risultato non può essere diverso. Pesaro ( Olivotto e Santini 2) ha attaccato con il 42%, Settimo si è fermata al 26%.

SECONDO SET: la Lilliput prova ad opporre maggiore resistenza, trovando anche il vantaggio sul 2-3 (secondo punto di Akrari), ma la myCicero – che pure torna a sbagliare troppo (8 errori) – guadagna un discreto margine (9-5), che difende dai tentativi di rimonta ospiti (14-12). Sul 18-13 fissato da una diagonale di Degradi, circoletto rosso per una fantastica alzata in bagher cieco di Ghilardi, magnifica. Così, a tagliare il traguardo è ancora la myCicero: 25-19 in 22 minuti. Con Eleni Kiosi inarrestabile. L’opposto di Salonicco migliora la percentuale del precedente set, chiudendo con 7/13 (54%) e 1 ace. 8 punti che sono pari all’80 per cento della rimanente produzione offensiva: 10 punti divisi tra i 3 di Mastrodicasa e Degradi, i 2 di Olivotto e Santini. Attacco che è a quota 44% (15/34), più 2 ace e 1 muro. Settimo Torinese è ferma al 32% e se ha raddoppiato i muri (2), è ancora a zero battute vincenti. Fra le ospiti, solo Akrari (3/3) riesce a creare qualche difficoltà alle pesaresi, mentre Vilcu continua a fare avanti e indietro con la panchina, in staffetta con De Stefani.

Una difesa fantastica di Ghilardi lancia l’opposto di Salonicco

Alessia Ghilardi, difesa da applausi (Foto Eleonora Ioele)

Alessia Ghilardi, difesa da applausi (Foto Eleonora Ioele)

TERZO SET: si riparte dopo una lunga pausa per problemi al tavolo. Il computer del segnapunti va in tilt e il primo arbitro non concede di registrare l’andamento della gara con il cartaceo. Una volta risolto il problema, si riparte e la myCicero non si concede pause, azzerando il pericolo che si registra spesso nello sport, dove la squadra “in fiamme” rischia di raffreddarsi. Non è così. Tre punti di Kiosi e l’ennesima fast di Mastrodicasa lanciano la volata finale. Pesaro passa dal 10-7 al 15-7 e incrementa il divario con giocate che strappano gli applausi convinti del pubblico amico. Una fra tutte: una difesa di Ghilardi, con la collaborazione di Santini è capitalizzata da un pallonetto vincente di Kiosi: 19-11. Midriano prova ad arginare il torrente che straripa (ennesima fasta di Mastrodicasa), ma la giovane Malvicini, in campo per Cumino, commette infrazione in palleggio, Di Iulio piazza due attacchi vincenti di seconda intenzione e Degradi mette a terra la palla che chiude la gara: 25-12, con Kiosi nostra Mvp e tutta la squadra che cancella i dubbi delle ultime due settimane e si prepara al derby con tanta voglia di fare bene, anche se in ogni caso la Lardini tornerà a casa con il primato in classifica.

Filottrano è una bella squadra, Bellano ha imitato Antonio Conte, allenatore del Chelsea che ne ha vinte 11 in fila, ma la stagione è lunga e la myCicero non ha abdicato. Anzi…

Gli altri risultati dell’11^ giornata di andata

Trento – Soverato 3-1
Filottrano – Legnano 3-2
Chieri – Caserta 3-2
San Giovanni in Marignano – Palmi 3-1
Brescia – Olbia 3-0
Mondovì – Cisterna 3-0

La classifica

Filottrano 31
PESARO 27
Legnano 22
Settimo Torinese 20
Trento 18
Soverato e Palmi 17
Chieri e San Giovanni in Marignano 15
Brescia 13
Olbia 12
Caserta 9
Mondovì e Cisterna 7

La prossima giornata, lunedì 26 dicembre, ore 17

PESARO – Filottrano
Soverato – Palmi
Brescia – Trento
Caserta – Mondovì
Chieri – Settimo Torinese
Legnano – Olbia
Cisterna – San Giovanni in Marignano

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