La Vuelle mangia la… Pasta: Caserta espugnata (87-82)

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18 dicembre 2016

PASTA REGGIA CASERTA – CONSULTINVEST PESARO 82-87
PASTA REGGIA CASERTA: Sosa 30, Cinciarini D. 14, Iavazzi ne, Putney 10, Gaddefors 0, Jackson 0, Giuri 5, Bostic 5, Cefarelli ne, Metreveli 0, Czyz 0, Watt 18. All. Dell’Agnello
CONSULTINVEST PESARO 82-87: Fields 13, Gazzotti 2, Cassese ne, Thornton 19, Jasaitis 8, Ceron 2, Jones 24, Serpilli ne, Nnoko 6, Zavackas 5, Harrow 8. All. Bucchi
Arbitri: Mazzoni, Biggi, Bartoli
PARZIALI: 15-10, 21-26, 26-20, 20-31

Un'immagine di Caserta-Pesaro

Un’immagine di Caserta-Pesaro

CASERTA – Pesaro si riprende i due punti gettati al vento domenica scorsa, espugnando il PalaMaggiò di Caserta col punteggio finale di 87 a 82, sfruttando un superlativo Jones, un ottimo Thornton e le triple decisive di Jasaitis. È stata una partita combattuta, con la Vuelle brava nel rintuzzare ogni tentativo avversario di andare via, rimanendo concentrata e affidandosi ad una buona difesa a zona, arrivando nel solito finale a giocarsi il tutto per tutto, ma stavolta non ci sono stati gli svarioni della settimana scorsa e, grazie anche alla buona percentuale dalla lunetta, è arrivata una vittoria fondamentale per togliersi dalle ultimissime posizioni della classifica.

Coach Bucchi rinuncia inizialmente a Thornton e schiera Harrow da play, Fields e Jasaitis da esterni e Nnoko e Jones sotto i tabelloni, mentre Caserta recupera Bostic e lo schiera subito in quintetto, i primi due punti del match li segna Jones da sotto e su un rimbalzo offensivo di Nnoko, Pesaro si porta sul 4 a 0, sbagliando qualche possesso offensivo di troppo per provare ad allungare il divario, con i padroni di casa che hanno segnato un solo canestro nei primi quattro minuti, si segna poco e il tabellone al 5’ è ancora fermo sul 4 pari, mentre arrivano anche i primi cambi, con Ceron sul parquet al posto di un’evanescente Fields. E’ ancora l’asse Jones-Nnoko a produrre punti per la Vuelle, ma Caserta, dopo cinque errori, trova la prima tripla e una schiacciata di Putney porta la Pasta Reggia sul 9 a 6, mentre la Consultinvest entra nel libro dei record del campionato, perdendo otto palloni in sei minuti, favorendo il contropiede dei padroni di casa che ringraziano e si portano sul’11 a 6. Entra anche Thornton, in un reparto esterni biancorosso ancora a secco, con tiri che non toccano neanche il ferro e un attacco che più confusionario non si può, in un primo quarto che definirlo bruttino è un complimento e che si chiude con la Pasta Reggia in vantaggio per 15 a 10.

Archiviati i primi dieci minuti, con la ciliegina di un’entrata centrale comodamente concessa a Sosa, nonostante la Vuelle avesse ancora due falli da spendere, si ricomincia con un’entrata di Fields e un arresto e tiro di Thornton che valgono il meno uno, con Pesaro che si riporta avanti grazie ad una tripla di Zavackas e ad un’entrata di Fields per il 19 a 16 ospite, ma Thornton sbaglia due triple completamente aperte e un gioco da tre punti di Watt riporta Caserta avanti sul 21 a 19, con il punteggio che continua ad andare in altalena, sfruttando le amnesie difensive di entrambe le squadre. Una tripla di Harrow e un contropiede finalizzato da Fields valgono il nuovo più tre ospite (23-26), con Gazzotti che si fa vedere a rimbalzo e segnando il canestro del 30 a 26, mentre Caserta si affida a Daniele Cinciarini per rimanere a contatto di una Consultinvest che va a sprazzi, ma sta giocando sicuramente meglio rispetto al primo quarto. E’ sempre il contropiede casertano a far male alla Vuelle, con Watt (14 punti) che schiaccia il 32 pari solo soletto, mentre arriva anche il primo libero segnato, per una Consultinvest che ha sprecato diverse occasioni per provare a finire avanti, in un secondo quarto che si chiude in perfetta parità sul punteggio di 36 pari.

Le statistiche di metà partita evidenziano il controllo dei rimbalzi da parte della Vuelle (22-16), che deve recriminare sulle 11 palle perse, sulla consueta brutta percentuale al tiro da tre (2 su 8) e sui soli due assist distribuiti in venti minuti.

Pesaro ripresenta lo stesso quintetto che aveva iniziato il match, sperando di avere qualche segnale di vita da Jasaitis e deve anche fare i conti col prematuro terzo fallo commesso da Jones. Fields centra la tripla del 43 a 41, ma è Sosa a far male agli ospiti con due triple consecutive che valgono il 47 a 43 casalingo e costringono coach Bucchi a chiamare timeout, nel tentativo di rimanere in scia ad una Pasta Reggia che sembra pronta a piazzare il break decisivo ed infatti con un 10 a 0 vola fino sul 51 a 43, ci vuole una tripla di Jones per spezzare il digiuno, con la Vuelle che si mette a zona tre-due e sfrutta due arresti e tiro di Thornton per riportarsi avanti sul 52 a 51, ma deve subire un gioco da quattro punti di Cinciarini e il solito Sosa, che consentono alla Pasta Reggia di terminare il terzo quarto avanti, sul punteggio di 62 a 56, con la ciliegina di un’inutile fallo a metà campo commesso da Nnoko su Cinciarini a venti centesimi dalla sirena, che gli consente di tirare due liberi completamente gratuiti.

Ci sarebbe anche il tempo per recuperare, a patto di limitare Edgar Sosa e il numero della palle perse, con Harrow a segnare la tripla del meno tre e Jones a convertire i liberi del 63 a 61, coach Bucchi continua a schierare i suoi ragazzi a zona, ma è l’attacco a faticare, con triple che non entrano e tiri puliti che non arrivano e ci vogliono tre punti di Thornton per tornare a meno uno (69-68), con Caserta che ha esaurito il bonus dei falli, notizia che sarebbe buona solo in caso di una percentuale dalla lunetta consona, da parte di una Consultinvest che con un tap-in di Jones si riporta avanti sul 72 a 71 a quattro minuti dal termine. Si entra negli ultimi 180 secondi con la Vuelle in vantaggio per 75 a 71, ma Cinciarini segna la tripla del meno uno, vanificata da Jasatis con la tripla dall’angolo (74-78) ed è sempre il lituano a segnare dall’arco l’81 a 74 ospite a 87 secondi dalla sirena, Sosa accorcia dalla lunetta (76-81), ma Harrow sbaglia due entrate e Sosa segna il 78 a 81. Mancano 24 secondi e Thornton si presenta in lunetta, segnando entrambi i liberi (78-83), ma non è finita, con l’implacabile Sosa a segnare dalla lunetta il meno quattro, lasciando 19 secondi sul cronometro, coach Bucchi chiama timeout e sulla rimessa è Jones a subire fallo e presentarsi sulla linea della carità, dove con un due su due porta la Vuelle sul 85 a 79, ma Sosa trova la tripla del meno tre e a 4 secondi è il turno di Thornton di presentarsi in lunetta, Marcus segna i liberi della sicurezza, che fissano il punteggio sul 87 a 82 e certificano la meritata vittoria della Consultinvest.

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