Il lavoro paga e regala un Natale di convinzione alla Pesaro Rugby

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19 dicembre 2016

PESARO –  Camicie bianche, bretelle scure, papillon variopinti. Si è presentata così la Paspa Pesaro Rugby alla cena di auguri natalizi che domenica sera alla Vecchia Cantina di Trebbiantico è stata festeggiata a poche ore dalla prima vittoria in serie A sugli abruzzesi del Gran Sasso. Una festività e un risultato che meritavano di mettersi “in ghingheri” come aveva chiesto l’allenatore Ernesto Ballarini: “Una vittoria che ci voleva dopo una striscia importante di mancanza di risultati – ha parlato ai suoi il tecnico giallorosso – Questa è la vittoria di chi ha sempre creduto che il lavoro paga. E non posso che ringraziare chi da tre anni è a Pesaro e non ha mai smesso di credere in questa filosofia così come i nuovi che l’hanno imparata in fretta. E’ stata la vittoria di chi a ogni sconfitta non ha fatto altro che alzare la testa e andare avanti convinto che i sacrifici prima o poi avrebbero ricevuto il premio meritato”.

Villarosa nella vittoria sul Gran Sasso (Foto Chiara Volpi)

Villarosa nella vittoria sul Gran Sasso (Foto Chiara Volpi)

E il 12-5 sul Gran Sasso, cioè la prima vittoria all’ultima occasione del 2016, diventa il punto di partenza per il 2017: “Oggi, rispetto a un Natale fa, è cambiata la categoria, non sono cambiate le motivazioni – l’intervento del presidente Simone MattioliAllora eravamo concentratissimi e motivatissimi su un obiettivo che si è realizzato a maggio. Quest’anno è lo stesso. Questa vittoria è la degna chiusura di un 2016 che ha fatto la storia del nostro club e ci dà un’ulteriore convinzione su quello che stiamo facendo. Così come ci dà ulteriore percezione di dove siamo e di come ci si sta. In questi mesi si è innalzata l’asticella su ogni aspetto: fisico, atletico, tecnico, organizzativo. Ma vedo un gruppo che sta facendo di tutto per meritarsi questa categoria. Un obiettivo che è alla nostra portata se tutti ne siamo convinti”.

 

Il campionato riprenderà il 15 gennaio con l’ultima giornata della prima fase che porterà i kiwi giallorossi di nuovo a Roma contro la Primavera Rugby.

Molti giochi sono fatti, altri sono da definire. Perchè se la vittoria col Gran Sasso dice tantissimo a livello di iniezione di fiducia, non dice nulla a livello di classifica. La Paspa Pesaro Rugby sa che con i suoi 9 punti si giocherà la salvezza nella seconda fase che partirà a fine gennaio e da domenica sa che si trascinerà dietro anche il Gran Sasso con i suoi 17 punti. L’ultimo turno del 15 gennaio decreterà chi sarà la quarta in classifica che verrà a far compagnia. Ad oggi è il Benevento (23 punti) che andrà a giocare con l’Unione Capitolina seconda, ma (con 26 punti) non ancora al riparo). Come non lo è la Primavera (terza a 25 punti) che ha bisogno di battere i pesaresi per essere certo di entrare nella poule promozione. Dove L’Aquila è l’unica aritmeticamente dentro.

Già certi gli avversari del girone 1 con cui ci si dovrà sfidare: Noceto (quarta a 12 punti), Cus Genova (quinta a 10 punti), Cavalieri Prato Sesto (sesti a 9 punti).

 

 

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