Fondi europei, in arrivo 575.000 euro per il sociale del territorio

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22 dicembre 2016

PESARO – Cinquecentosettantacinque mila euro. Sono le risorse provenienti dall’Europa che nei prossimi 3 anni  verranno utilizzate per finanziare interventi a supporto del sociale, destinati agli 8 Comuni dell’Ats n.1 di Pesaro. Ciò sarà possibile grazie al Pon (programma operativo nazionale) inclusione sociale, uno  strumento finanziario che, utilizzando Fondi Ue, sostiene le azioni in favore delle categorie svantaggiate.

Dunque, l’Ambito territoriale sociale, insieme al Comune di Pesaro, ha predisposto un progetto che porterà nel nostro territorio circa 575mila euro, da spendere in un triennio. Tra le azioni progettuali in particolare sono previsti percorsi formativi a favore di disoccupati, tirocini, borse lavoro nonché assunzione di personale.

“Si tratta di un risultato importante per tutti i Comuni dell’Ambito – commenta il sindaco di Gabicce Mare e presidente dell’Ats n.1 Domenico Pascuzzi -, abbiamo condiviso con tutti gli attori del territorio le proposte e siamo stati tra i primi ambiti regionali a predisporre il progetto. Questo potrà garantirci risorse in tempi brevissimi”.

Il progetto denominato Prius, ha individuato azioni specifiche che possano sostenere  sia interventi  per le fasce di popolazione più fragili sia attività specifiche per la riqualificazione professionale dei disoccupati.

Sara Mengucci e Domenico Pascuzzi

Sara Mengucci e Domenico Pascuzzi

“L’opportunità delle risorse Pon  ci ha offerto una duplice occasione: predisporre interventi immediati per dare sollievo al disagio sociale e al contempo formulare una programmazione sociale per i prossimi anni – sottolinea l’assessore alla Solidarietà del Comune di Pesaro Sara Mengucci -. Non è più sufficiente gestire l’emergenza, è fondamentale porre le basi per un nuovo sistema di welfare integrato e preventivo”.

Integrazione e programmazione rappresentano infatti l’approccio del Comune ai fondi Ue. “L’accesso ai fondi Ue non deve essere casuale e sporadico, deve invece rispondere a logiche di programmazione e metodo, ben precise –  spiega l’assessore alla Gestione Antonello Delle Noci -. Il Pon si inserisce in una complessa architettura finanziaria, che ci garantisce di pianificare interventi integrati e finanziati da più fondi Ue, da utilizzare come un vero e proprio bilancio comunale aggiunto”.

Le risorse del Pon potranno essere anticipate a gennaio 2017 e quindi utilizzabili già all’inizio del nuovo anno.

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