Il presidente della Fipav annuncia: il marottese Davide Mazzanti nuovo allenatore dell’Italvolley femminile

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22 dicembre 2016

PESARO – Ospite di Oltre la rete”, la trasmissione di Rai Sport dedicata alla pallavolo, Carlo Magri, presidente della Fipav, la federazione italiana, ha confermato la voce che voleva Davide Mazzanti nuovo allenatore della nazionale femminile.

“Posso dire che è più di una voce – ha detto Magri -: il Consiglio Federale ha espresso l’indicazione su Davide Mazzanti. Il campionato è in corso, ma è stato fatto tutto in regola, avvertendo le società. Ora sia sta portando a termine la situazione contrattuale, che non seguo personalmente, ma è in mano a chi in Federazione si occupa delle questioni burocratiche. Io ho dato il mio parere favorevole. Io penso che uno come Mazzanti, che ha vinto tre campionati in tre società diverse meritasse questo riconoscimento. Spero che si chiuda la questione contratto, ma per me Mazzanti è il nuovo allenatore della Nazionale femminile”.

Felice per la scelta, una volta tanto concordo con la Fipav e con Magri, anche se ho un dubbio: visto che a febbraio saranno nominati i nuovi vertici, che potrebbero – me lo auguro, visto che Magri è da vent’anni incollato alla poltrona di presidente – essere diversi, gli attuali dirigenti non potevano attendere le elezioni prima di decidere?

O Magri ha una cartomante che gli garantisce il futuro?

Magari i tempi stringono per i programmi dell’Italvolley rosa, ma allora sarebbe più corretto se, come in altre federazioni, le elezioni si fossero svolte già a dicembre.

Davide Mazzanti

Davide Mazzanti

Puntualizzato questo aspetto, è evidente che la scelta di Mazzanti possa riscuotere il gradimento di tutte le parti, anche se non erano mancate ipotesi suggestive, quali l’ex pesarese Zé Roberto, l’allenatore più vincente della pallavolo femminile mondiale, Karch Kiraly, coach degli Usa, e Jenny Lang Ping, che ha guidato la Cina alla conquista della medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Rio.

Spero di non sbagliare, ma credo che Davide Mazzanti, prossimo allenatore della Nazionale femminile di pallavolo, sarà il primo ct azzurro nato in provincia, ma anche nelle Marche. Wikipedia l’ha inserito già alla pagina della nazionale maggiore nel ruolo di selezionatore.

In passato, l’urbinate Lorenzo Micelli ha allenato la nazionale che ha vinto l’oro alle Universiadi di Belgrado ed è vero che Marco Mencarelli, penultimo allenatore azzurro vive a Urbino, ma è nato a Orvieto. Angelo Lorenzetto, fanese pluri titolato, ha guidato la nazionale juniores e Stefano Agostinelli, anconetano, è stato vice allenatore azzurro.

Davide Mazzanti è nato a Fano e lo scorso 15 ottobre ha festeggiato 40 anni. Nato a Fano, ma è marottese. In quella che una volta era definita la Berlino dell’Adriatico, causa la divisione in due Comuni – Fano e Mondolfo -, cancellata con un referendum del 2014, lo sport principale era ed è la pallavolo.

Assai presto, Davide non ha dubbi su quale sarebbe stata la sua carriera. Già nel 2002/03 è in serie A2, assistente di Lorenzo Micelli alla Pema Corplast Corridonia. Poi due stagioni in B1, sempre da assistente, ad Ancona, quindi la serie A1, a Santeramo, ancora con Lorenzo Micelli, in uno staff che comprende – in qualità di preparatore atletico – Matteo Bertini, oggi allenatore della myCicero Volley Pesaro. In quella squadra giocava l’americana Kimberly Glass, una delle pallavoliste più belle approdate in Italia, che secondo il gossip Usa aveva una relazione con il cestista Dwight Howard, il “Superman” della Nba.

Conclusa la stagione a Santeramo, Mazzanti è allenatore capo alla Teodora Ravenna, in serie B1. E se la società più blasonata della pallavolo femminile italiana ti affida la sua squadra, che sia in B1 o in A1, è un imprimatur.

L’anno dopo (2007/08) e per due stagioni,ritorna a fare il vice (sempre di Micelli, e sempre con Bertini – addetto al video – nello staff orobico), ma in A1, nella Foppapedretti Bergamo. Nel 2009, la Foppa vince la Champions League, superando nella finale di Perugia la Dinamo Mosca.

Mazzanti saluta per passare alla guida del Club Italia e perde l’occasione di vincere la seconda Champions League, che Micelli, Bertini e le loro ragazze vincono a Cannes, contro il Fenerbahce Istanbul, dopo essersi qualificate per le Final Four francesi a spese – ahinoi – della Scavolini Pesaro.

Quando Micelli lascia Bergamo e l’Italia, per passare con Matteo Bertini all’Eczacibaşi Istanbul, Mazzanti è scelto per allenare la Foppapedretti, co-sponsorizzata Norda. Due stagioni (2010/12),uno scudetto (2011), il primo della sue splendida carriera, ma anche qualche amarezza. Ricordo una sera, in un ristorante di Morciola, dove andammo a mangiare una pizza tornando da Urbino, dove avevamo seguito la sfida infrasettimanale tra la Robur Tiboni e le bergamasche. Anche la Foppa si era fermata lì, ma mentre tutti cenavano, Mazzanti – amareggiato per la sconfitta – aveva sorbito una camomilla. La dura vita dell’allenatore.

Che in seguito gli ha riservato l’amarezza dell’esonero mentre era sulla panchina della Rebecchi Nordmeccanica Piacenza. Lo sostituì, a metà febbraio 2013, Gianni Caprara. A fargli compagnia, nei lunghi mesi senza allenare in A1, le giovani azzurre.

Un anno dopo (stagione 2014/15), il ritorno in panchina offertagli dalla sorprendente Pomì Casalmaggiore, protagonista di una stagione incredibile, culminata con lo scudetto conquistato – non solo in rimonta dall’1-2 – addirittura in trasferta, a Novara. Il secondo scudetto di Davide Mazzanti, che subito dopo la festa in piazza ha salutato la compagnia, passando con la sua compagna Serena Ortolani, all’Imoco Conegliano. Risultato? Terzo scudetto con tre squadre diverse. Cose da… Valerio Bianchini nella pallacanestro.

Davide Mazzanti, che la scorsa estate ha sposato Serena (i due hanno una figlia, Gaia), è alla guida dell’Imoco, ma presto sarà anche allenatore azzurro part time.

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