Preparate le calze: a Urbania (4-7 gennaio) torna la Festa Nazionale della Befana

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23 dicembre 2016

URBANIA – Urbania è pronta ad accogliere, per il 20esimo anno consecutivo, la Festa Nazionale della Befana. L’evento, che celebra la vecchina più amata del mondo, è in programma da mercoledì 4 a sabato 7 gennaio.

Settemila abitanti, più di 1.000 calze cucite a mano, 4 giorni di festa, 20 anni di storia, oltre 500 Befane per le vie della città, 300 Kg di dolcetti distribuiti, una calza lunga oltre 50 metri che sfila per le vie del centro storico davanti a migliaia di bambini accorsi per conoscere la dolce vecchina: sono i numeri di una festa unica nel suo genere, che si svolge solo nella città della Befana. Un borgo senza tempo, che ogni anno si trasforma in luogo mozzafiato, pronto a celebrare la vecchina più simpatica che c’è.

“La manifestazione – dice il vice presidente del Consiglio regionale Renato Claudio Minardiè uno degli eventi più caratteristici e partecipati delle Marche nel periodo natalizio. Da una piccola scommessa, fatta 20 anni fa, ne è nato un appuntamento che è stato in grado di rinnovarsi e crescere nel tempo, non tralasciando l’attenzione ai più piccoli e lo spirito di solidarietà che caratterizza le festività. Un impegno sottolineato dai media nazionali che, nel tempo, hanno dedicato alla Festa numerosi servizi facendo conoscere Urbania e i suoi dintorni nel periodo invernale e accrescendo la notorietà di questi luoghi meravigliosi su scala nazionale. Le manifestazioni natalizie, che abbiamo inserito nel Piano di promozione turistico regionale, sono diventate un brand di successo in grado di fare registrare il ‘tutto esaurito’ per il periodo che va dalla fine di novembre all’Epifania”.

È proprio qui, tra le colline del Montefeltro, che è nata la vera Befana ed è qui, ancora oggi, che abita tutto l’anno, nella sua modestaCasa dove accoglie i suoi piccoli amici con una favola e calze colme di goloserie. E poi, di notte, la magia: vola su ogni casa – e su ogni camper – per consegnare doni ai bambini.

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Da sinistra: Daniele Fini, Vice presidente Pro Loco Urbania; Marco Ciccolini, sindaco di Urbania, Renato Claudio Minardi, vice presidente Consiglio regionale Marche; Damiano Bartocetti, presidente provinciale Unpli (Unione Nazionale delle pro loco d’Italia); Francesco Bolognini, presidente Pro Loco Urbania

La Festa della Befana – sottolinea il sindaco Marco Ciccolini è un’occasione importante dal punto di vista della promozione turistica non solo per la nostra splendida Urbania ma per tutto l’entroterra e per l’intera Regione. La città, per 4 giorni, diventa magica: alle viuzze, agli scorci di un centro storico caratteristico e addobbato a festa, si aggiungono l’accoglienza e la genuinità dei durantini, un programma ricco di sorprese, spettacoli e proposte capaci di coinvolgere le famiglie pronte a raggiungere Urbania da ogni parte d’Italia”.

Il programma della manifestazione avrà inizio, mercoledì 4 gennaio (H. 15), con la consegna delle chiavi della città: il Sindaco renderà gli onori di casa alla Befana, per dare il via a una girandola di eventi che animerà la settimana. Dopo la visita alla Casa e alla sua Boutique, la Befana toglierà il fiato durante la discesa volante dal campanile: alle ore 18.00 di mercoledì 4 e giovedì 5 gennaio e alle 17.00 e alle 18.30 di venerdì 6 gennaio, l’energica vecchina terrà tutti con il naso all’insù quando, dall’alto della Torre Campanaria, planerà con la sua scopa in un volo acrobatico di 36 metri accompagnata da musica e giochi di luce dai mille colori.

A coordinare spettacoli, laboratori, iniziative è la Pro Loco Casteldurante, da quest’anno guidata da un gruppo di giovani entusiasti: “L’obiettivo – afferma Francesco Bolognini, presidente – è mantenere le proposte che rendono unica la manifestazione. La consegna dei dolci e dei regali fatta nella notte del 5 gennaio dalle aiutanti della Befana è una tra queste; un’iniziativa ‘faticosa’ ma capace di riempire di gioia e soddisfazione i volontari che la realizzano. E ancora il volo acrobatico dal campanile, la sfilata della calza da record, i laboratori di ceramica…“. E tante novità: “La ‘Piazza del fai-da-te’, il ‘Cortile dei Sapori’, la pista di pattinaggio sul ghiaccio e uno spettacolo imperdibile…”.

Al Teatro Bramante sarà infatti in scena, sabato 7 gennaio, ore 21.00, “Non ci resta che ridere”, spettacolo scritto, diretto ed interpretato da Pippo Franco. Un’analisi tragicomica dell’esperienza umana che l’attore, conduttore e cabarettista riserverà ai 300 fortunati (info Iat Urbania – T. 0722.313140) che prenoteranno un posto nello splendido gioiello delle Marche per assistere a un pirotecnico turbinio di barzellette, sketch, battute.

Confermato un altro “storico” appuntamento: il 4, 5 e 6 gennaio, alle ore 17.30, si terrà la sfilata record della Calza più Lunga del Mondo: oltre 50 metri di stoffa cucita a turno dalle Befane del paese in una staffetta di cucito che coinvolge decine di aiutanti della Befana.

E ancora, la suggestione dei colori e della fantasia continuerà con le centinaia e centinaia di calzette colorate che decoreranno tutte le strade e gli angoli della città mentre la sfilata danzante e golosa delle Befane accompagnata da animate marching band farà ballare i visitatori a tempo di musica tra calze, scope e ramazze.

Gli artisti di strada, la Caccia ai tesori della città, le animazioni per bambini, la pista di pattinaggio sul ghiaccio e le soste prelibate nei tanti stand gastronomici dedicati ai prodotti tipici locali e all’infinita varietà di dolcetti “da calza” costituiranno la cornice ideale per festeggiare la simpatica vecchina. Artigianato artistico e storia si intrecceranno poi a Urbania, celebre per le sue ceramiche: il pubblico potrà partecipare ai laboratori didattici (tutti i pomeriggi di festa) e cimentarsi con tecniche antiche nelle lezioni di Ceramica Durantina(a cura dell’Associazione Amici della Ceramica).

Per chi desidera scoprire l’antica Casteldurante e le sue lontane tradizioni, ogni giorno è possibile partecipare a visite guidate nei tesori di quello che fu un luogo prediletto dai Duchi di Urbino: il Museo Diocesano di Urbania, con raccolte di manoscritti, incisioni, disegni (tra gli autori Barocci, Zuccari, Carracci) e i famosi globi di Gerardo Mercatore; la Chiesa dei Morti, che conserva al suo interno ilCimitero delle Mummie, che attendono il visitatore ognuna con la sua storia da raccontare; il Palazzo Ducale, capolavoro voluto dal Duca di Urbino Federico II da Montefeltro; il teatro Bramante, che venne realizzato ex novo sulle basi di un’antica fortezza trecentesca; ilBarco Ducale residenza estiva e luogo di caccia dei duchi di Urbino, che domina un’area naturale, con alberi e prati di grande fascino. (Info Iat Urbania – T. 0722.313140).

Il giardino che si affaccia sul Barco Ducale sarà anche uno dei due spazi dedicati ai numerosi camperisti che hanno già prenotato un posto nelle aree (l’altra è il Fosso del Maltempo in piazzale delle Corriere) e che saranno accompagnati in centro storico da un servizio navetta attivo dal mattino alla sera con corse ogni 30 minuti.  Ecco, di seguito, alcune immagini del tradizionale show durantino:

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