Volley A2, la sconfitta nel derby fa molto male alla myCicero che ora dovrà difendere il secondo posto. Pesaro proverà a fare il Ghilardi bis?

di 

27 dicembre 2016

Olivotto - Mazzaro, un 1 contro 1 di grande qualità

Olivotto – Mazzaro, un 1 contro 1 di grande qualità

PESARO – Alcune colibrì (Bussoli, Gamba, Pamio e Rimoldi, praticamente Casa Snoopy), quelle meno impegnate ieri, tornano subito in palestra. Una seduta ai pesi per togliersi il… peso di una sconfitta che sarà difficile metabolizzare.

Perdere con Filottrano ci stava e ci sta ancora, ma il modo in cui è arrivata è uno schiaffo in faccia, un montante al fegato.

Non era solo un derby quello che si è giocato lunedì a Campanara. Era una partita che – con le due squadre separate da 4 punti prima della battuta iniziale – poteva tenere aperte le porte alla promozione diretta. Oggi, con la Lardini avanti di 7 lunghezze e alle spalle una Sab Grima Legnano che non può non credere nel recupero e nel sorpasso, è sfumata la prima ipotesi e la myCicero dovrà puntare a difendere la migliore posizione possibile per la seconda opzione.

Onestamente, più che l’1-3 finale per Filottrano e le 7 lunghezze di svantaggio, è l’attuale myCicero (all’avvio fatto di 7 vittorie e zero sconfitte è seguita una fase da 2 – 3) a fare dubitare anche della seconda ipotesi.

I primi due set inducono a credere di avere sbagliato valutazione

D’accordo, dimentichiamo il passo falso casalingo con Legnano e la prestazione decisamente scadente a Soverato, ma giocare come (non) ha giocato la squadra pesarese i primi 2 set di ieri induce a ritenere che, forse, avevamo sopravalutato la myCicero.

E fa ancor più male al morale del gruppo, ne siamo convinti, la conclusione del quarto parziale. Caspita, riapri la partita dominando il terzo set, mettendo tanti granellini di sabbia nei meccanismi bene oleati della squadra magnificamente allenata da Bellano, apri benissimo il quarto parziale e poi ti blocchi e finisci in buca, in una buca che racconta un break negativo di 1-8 con la Lardini, che passa da un possibile meno 5 al più 4 in un battito di ciglia?

Va bene, sei brava a recuperare anche con l’aiutino, un aiutone in verità, degli arbitri e vai meno 1 (22-23) e attacchi con le pallette e non con la voglia di bucare il taraflex?

Mi fermo qui, perché non me la sento di puntare il dito sull’ultimo attacco, quello di Alice Santini murata da Alessia Mazzaro, perché l’epilogo regala due momenti completamente diversi: le ragazze di Bellano che celebrano la 12^ vittoria cantando con i tifosi (molto calorosi e, se si esclude una minoranza insignificante che continua a fischiare le battute avversarie pensando di essere al campo di calcio quando si tira un rigore, corretti, al contrario di quanto era accaduto lo scorso campionato); Alice Santini distesa sul taraflex, consolata da Alice Degradi.

La realtà – sarebbe disonesto non riconoscerlo da parte di chi scrive – è che la Lardini ha dimostrato di essere superiore a tutte, esclusa Legnano che l’ha fatta soffrire fino all’ultima palla, mentre la myCicero, in questo momento, forse non vale neppure il secondo posto, che dovrà difendere con le unghie e con i denti dall’assalto che le porteranno la squadra allenata da Andrea Pistola, ma anche Trento e Soverato, in grande crescita. Non dimenticando che il girone di ritorno riserverà una trasferta in più e le colibrì dovranno fare visita – Soverato esclusa – a tutte le inseguitrici.

L’arrivo del libero cambiò la stagione precedente

E tenendo presente che alcune squadre potrebbero dare una svolta alla stagione con innesti mirati. L’anno scorso, l’arrivo di Alessia Ghilardi cambiò la storia del campionato, se è vero che la myCicero diventò straordinaria protagonista. Sarà così anche quest’anno? Non resta che attendere l’8 gennaio, perché – restando in tema – Gianni Sarti, presidente di Olbia, prossima avversaria della myCicero, domenica 8 gennaio – ha annunciato che la sua società sta pensando di intervenire nella finestra di mercato che si apre il primo gennaio per essere al completo contro Pesaro.

Coppa Italia, tutto da decidere per i quarti di finale

Intanto, a una giornata dalla fine del girone d’andata, nessuna certezza sulla composizione della griglia di Coppa Italia, a incominciare dai quarti di finale. Infatti, solo Filottrano, sicuramente prima, e Pesaro, seconda anche in caso di sconfitta a Olbia, sanno già che occuperanno le due posizioni migliori nei lati opposti del tabellone. Gli altri sei posti devono essere assegnati, con la Battistelli San Giovanni in Marignano, prima delle escluse, che può ancora entrare nelle migliori otto.

In questo contesto, saranno decisivi gli scontri diretti:

San Giovanni in Marignano – Soverato

Trento – Chieri

Palmi – Legnano

Al momento, questi sarebbero gli accoppiamenti:

Filottrano (1) – Palmi (8)

Trento (4) – Soverato (5)

Pesaro (2) – Chieri (7)

Legnano (3) – Settimo Torinese (6)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>