Volley: a pochi giorni dalla finestra dei trasferimenti invernali, ex pesaresi protagoniste dei primi movimenti

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29 dicembre 2016

Serena Ortolani con Luciano Pedullà (Foto Rubin/LVF)

Serena Ortolani con Luciano Pedullà (Foto Rubin/LVF)

PESARO – Non solo voci, anche movimenti concreti. L’imminente finestra invernale della campagna trasferimento (evito di utilizzare mercato – termine indecente, purtroppo abusato), dall’8 al 31 gennaio, ha scatenato tutti gli interessati, a incominciare dai procuratori, che offrono alle società di serie A1 e A2 il meglio da loro controllato.

Il primo movimento, forse al momento il più importante, riguarda l’ex pesarese Berenika Tomsia, opposto acquistato la scorsa estate dall’Imoco Conegliano, dove non ha confermato le belle cose mostrate a Montichiari e ha dovuto fare i conti con l’esplosione di Samantha Bricio, la giovane messicana che, dopo le quattro stagioni a Usc (University of Southern California at Los Angeles, per intenderci quella dove ha giocato Daniel Hackett), è approdata al professionismo, scegliendo l’Italia. Berenika aveva incominciato bene, con 20 punti e il 40% offensivo, poi – complice qualche problema fisico – il suo contributo è andato scemando, tanti che nel ruolo di opposto è tornata a giocare Serena Ortolani.

Curioso: Berenika Tomsia, allora signora Okuniewska, arrivata a Pesaro per giocare centrale, fu utilizzata da opposto per sostituire Serena Ortolani, infortunatasi in allenamento. Durante la partita tra la Scavolini e la Cariparma, Luciano Pedullà, allora allenatore della squadra pesarese, utilizzò al centro Manzano e Musti De Gennaro, spostando in posto 2 la centrale polacca, che a fine partita mi raccontò di avere seguito le indicazioni che riceveva dalla compagna infortunata. Era il 21 gennaio 2012.

Poco meno di 4 anni dopo, Berenika ha perso il posto di opposto nel sestetto campione d’Italia, ma potrebbe ritrovarlo a Monza, anche se la pagina Wikipedia dedicata alla ragazza di Danzica la manda a Bolzano, nel Neruda Bronzolo. Dove si sta allenando da qualche giorno Tereza Matuszkova, che – amica di Rossella Olivotto – a inizio stagione si era allenata a Pesaro, ospite della myCicero.

La destinazione di Berenika è importante, perché un suo approdo a Monza sarebbe la conferma definitiva che la società brianzola lascia libera Irina Smirnova, opposto russo, grande protagonista la scorsa stagione della promozione di Forlì. Da qualche settimana, Smirnova è uscita dalle rotazioni di coach Delmati, che sta dando molto spazio ad Anna Nicoletti, 21 anni martedì prossimo, arrivata in prestito dall’Imoco Conegliano. Quante coincidenze. A Conegliano, da dove smentiscono sia su Tomsia in uscita sia su altri movimenti in entrata, – secondo QS in edicola oggi – andrebbe, anzi tornerebbe la statunitense Megan Hodge Easy, protagonista del primo scudetto delle venete, ora in forza alle cinesi di Henan. C’è da aggiungere, però, che secondo elemercato sarebbe più probabile arrivare a Nicole Fawcett, l’anno scorso a Novara, oggi in una delle tante squadre di Istanbul.

A proposito di opposti: il quotidiano La Prealpina, sempre bene informato sul mondo del volley, è annunciato l’arrivo in Italia della fortissima statunitense Kelsey Robinson, a sua volta ex Conegliano con cui ha vinto il tricolore prima di andare in Cina, ormai il Paese di Bengodi. Sulla schiacciatrice si sono mosse Modena e Scandicci. Ovvio che l’arrivo di Robinson, a prescindere dalla destinazione, libererebbe altre giocatrici. Sarebbero disposte a scendere di categoria?

A proposito di serie A2: al momento, appare praticamente certo il cambio di maglia dell’ex pesarese Giulia Pascucci che da Caserta andrebbe a Soverato, che ha un posto 4 scoperto dopo che la francese Elizabeth Fedele ha lasciato la Calabria. Inizialmente – stando a fonti solitamente bene informate – sembrava che a Soverato potesse andare Tereza Matuszkova, il cui arrivo avrebbe obbligato Costanza Manfredini a cambiare ruolo, da opposto a schiacciatrice-ricevitrice; un’ipotesi che non piaceva alla “killer” della myCicero. Il problema sembra risolto con l’ingaggio di Pascucci.

Appare più difficile risolvere i tanti problemi che stanno accompagnando la stagione di Caserta. Facciamo gli scongiuri del caso, anzi un tifo spudorato perché la società campana risolva le tante situazioni che hanno impedito a una squadra costruita per primeggiare di rispettare i pronostici estivi e la VolAlto possa andare avanti. Un campionato a tredici squadre non sarebbe una novità, purtroppo, ma rappresenterebbe l’ennesimo colpo all’immagine di un campionato, quello di serie A2, figlio di un dio minore.

Un commento to “Volley: a pochi giorni dalla finestra dei trasferimenti invernali, ex pesaresi protagoniste dei primi movimenti”

  1. pier giuseppe babbi scrive:

    Attenzione, poiché proprio ieri sera ha firmato per Caserta Fabio Bonafede, allenatore ex Neruda Bolzano, con cui ho avuto il piacere e l’onore di lavorare insieme per 5 mesi. Grande persona ed ottimo allenatore, non raccomandato ma vincente sul campo. Non ci si sposta da Trento con un lavoro, prendere un’aspettativa, se non si hanno garanzie tecniche ed economiche. Poiché il settimo posto per i play-off dista solo 8 punti, penso che si dovrà tenere molto, ma molto d’occhio Caserta

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