Pesaro Rugby, un 2016 chiuso da vivaio di riferimento della palla ovale marchigiana

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6 gennaio 2017

under-18-in-azionePESARO  – C’è una Paspa Pesaro Rugby che ha salutato il 2016 elevandosi  a riferimento della palla ovale marchigiana quale unica rappresentante del rugby regionale nel campionato di serie A e c’è un settore giovanile giallorosso che cresce parallelamente diventando un riferimento consolidato ben oltre i confini cittadini: «Da San Marino a Senigallia, stiamo riscuotendo la credibilità per tutti quei ragazzi che vogliono alzare l’asticella delle loro opportunità di rugby agonistico – conferma l’allenatore dell’Under 18 Marco Boccarossa – Assieme a noi Jesi fa altrettanto in un bacino più meridionale e dell’entroterra».

Ma quello della Paspa resta un settore giovanile soprattutto pesarese: «La storia recente ricorda come tantissimi dei giocatori in prima squadra oggi (da Panzieri a Gai passando per Sabanovic) abbiano tratto giovamento da tutta la trafila delle giovanili – precisa Boccarossa – Tutt’ora dei classe ’98 come Piccioli e Solari già pedine fisse per la serie A potrebbero giocare con noi, ma preferiamo accelerare la crescita delle due annate inferiori».

Campionato un po’ più complicato dei precedenti per l’Under 18 in cui Jesi è l’unico avversario degno di tal nome (che ha fatto rima con l’unica sconfitta in stagione), ma è un campionato minato dalla tanta inattività: «Quest’anno il girone è stato pensato con una formula a 6 squadre che poi sono diventate 5 a causa di una rinuncia – spiega Boccarossa – Un campionato molto spezzettato in cui basti dire che torneremo a giocare domenica 15 gennaio (contro il Fano) e non giochiamo gare ufficiali dall’11 dicembre. Perché il 18 dicembre la Fenice non si è presentata e prima ancora ci si è fermati per la pausa del Sei Nazioni. Purtroppo ieri era prevista l’amichevole col Romagna, ma è saltata a causa del campo ai limiti della praticabilità».

Ostacoli logistici da dribblare che non sottraggono ad un bilancio di fine 2016 comunque trasversalmente positivo per tutte le giovanili. Bilancio confermato dall’Under 16 in cui lo svezzamento tecnico è fondamentale in un’età in cui non è ancora completato lo sviluppo fisico: «Stiamo lavorando su un gruppo coeso ereditato dalle Formiche e che oggi si applica in maniera soddisfacente nell’accrescere il proprio livello tecnico – precisa l’allenatore dell’U16 Annunzio Subissati – Purtroppo ci mancano gli avversari per avere continuità di verifiche probanti per appurare i nostri miglioramenti. Per fortuna quest’anno si è alzato il livello del Rugby Ancona (che resta due punti dietro la Pesaro capolista) e riusciamo a dare ulteriori opportunità con una dozzina di nostri ragazzi regolarmente selezionati dal Centro Federale». Selezione pesarese che a Jesi si confronterà a breve nel test-match contro la selezione del Centro Federale di Perugia.    

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