Volley A2: myCicero, una trasferta insidiosa malgrado i problemi di Villani e Radonjic. Da Olbia grande stima per Eleni Kiosi

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6 gennaio 2017

La grinta di Eleni Kiosi  (numero 6) che a Olbia è stata molto apprezzata (Foto Eleonora Ioele)

La grinta di Eleni Kiosi (numero 6) che a Olbia è stata molto apprezzata (Foto Eleonora Ioele)

PESARO – La trasferta a Olbia è insidiosa, a prescindere dalla posizione in classifica dell’avversaria di domenica. Prima di tutto dal punto di vista logistico, perché la myCicero, che oggi, giorno dell’Epifania, si è allenata due volte, sottoponendosi prima al lavoro in sala pesi, poi alla seduta tecnica a Campanara, tornerà in palestra anche sabato mattina (PalaSnoopy, ore 10). Quindi, alle ore 14,30, si metterà in viaggio alla volta di Roma Fiumicino, dove prenderà il volo IG 1116 di Meridiana, programmato per le 21,35, con arrivo all’aeroporto Olbia Costa Smeralda alle 22,30. Trasferimento al GeoVillage, la struttura turistica che ospita il GeoPalace, dove si disputerà la partita di domenica, dove finalmente – si spera intorno alle 23 – la comitiva andrà a riposare. Domenica mattina, alle ore 9, seduta di rifinitura per fare conoscenza con il taraflex del palasport che in estate ospita importanti tornei di basket, visto che è centro d’allenamento del Banco di Sardegna Sassari.

Lunedì mattina la sveglia suonerà molto presto nelle camere del GeoVillage, perché la myCicero sarà all’aeroporto intorno alle ore 6, visto che il volo per Roma decollerà alle 7.
Una trasferta lunga, impegnativa, che ha come obiettivo primario i 3 punti, anche per tenere a distanza la Sab Grima Legnano che giocherà a Palmi. Che poi è curioso, perché se da un lato si tifa Palmi, dall’altro non sarebbe neppure indigesto un successo della squadra lombarda allenata da Andrea Pistola, visto eviterebbe un possibile incrocio con le calabresi nei quarti di finale di Coppa Italia. Di questo, però, Matteo Bertini, il suo staff e le ragazze incominceranno a parlare domenica sera, alla fine della sfida con Olbia che sarà diretta dagli arbitri Frederick Moratti di Frosinone e Vincenzo Carcione di Roma.

Una trasferta insidiosa, lunga, difficile, anche se nelle ultime ore sono emerse alcune novità che potrebbero essere favorevoli alle colibrì, ma risultare la classica arma a doppio taglio.

Coach Galli cerca “soluzioni alternative”

“Cercando soluzioni alternative”. La frase è un post pubblicato nella pagina Facebook di Giuseppe Davide Galli, l’allenatore pergolese dell’Entu Olbia. A chi gli ha chiesto spiegazioni, Galli ha risposto così: “Qualche infortunio”.

Che il recente periodo di Olbia sia stato poco fortunato non è una novità, visti gli infortuni che hanno bloccato Trevisan e soprattutto Villani. Quest’ultima, una delle migliori realizzatrici della serie A2, non dovrebbe essere della partita per colpa di guai a un ginocchio, togliendo a coach Galli un punto di forza da posto 4, dove, come abbiamo anticipato, non è utilizzabile Silvia Lotti.

Il problema più grosso, però, sarebbe che non dovrebbe giocare neppure Ivana Radonjic, opposto serbo, 24^ nella classifica realizzatrici, che garantisce (garantiva?) a Olbia 11,66 punti a partita. Se aggiungiamo questi ai 18,27 prodotti mediamente da Francesca Villani nelle 11 partite in cui è andata in campo, all’Entu mancherebbero – il condizionale è d’obbligo – maledettamente 29,93 punti.

Dove andranno a cercarli coach Galli e la sua squadra?

E’ vero, però, che in questi casi le altre ragazze moltiplicano le forze ed è evidente che l’Entu punterà forte su Giulia Angelina, l’ex compagna di Alice Degradi a Busto Arsizio, sesta realizzatrice del campionato, una delle giocatrici più interessanti della serie A2, e chiederà a Marianna Iannone, la ragazza de La Maddalena, di fare meglio di quanto ha mostrato nella sfortunata trasferta a Legnano.

Ma è soprattutto al centro che Olbia potrebbe provare a sorprendere le colibrì, con Giulia Carraro a innescare Syria Tangini e Noura Mabilo.

Se le notizie in nostro possesso saranno confermate, la myCicero si troverà, senza se e senza ma, nell’obbligo di vincere al GeoPalace. E proprio questo obbligo potrebbe essere un ostacolo in più per una squadra che, dopo le recenti difficoltà, vuole cambiare rotta.
A Olbia, invece, attendono con rispetto e timore il ritorno di una apprezzata ex, Eleni Kiosi che ha giocato nell’Hermaea nella stagione 2014/15, chiudendo al secondo posto nella classifica delle migliori realizzatrici. L’opposto greco fu preceduta solo da Tereza Matuszkova (530 punti in 24 partite e 99 set), fermandosi a 507 in altrettante partite e 96 set (21,12 a gara).

Eleni? “Continua e devastante. E magari giocherà una gara fantastica”

Chi segue l’Entu Olbia è molto sorpreso delle attuali difficoltà di Eleni, perché la ricorda “continua e devastante, una giocatrice molto ammirata dal pubblico gallurese”. Pensate che con Kiosi giocava la catalana Maria Segura, che alla fine della stagione fu la 14^ realizzatrice con 349 punti. Oggi Segura gioca a Monza, in serie A1.

Eleni è stata brava a Olbia e si è ripetuta a Filottrano, dove ha prodotto 520 punti in 26 partite (20 a partita).

Quest’anno, la sua media è scesa a 14,58 a partita, quindicesima realizzatrice, con percentuali non sempre positive. Perché?

Chi l’ha conosciuta bene a Olbia commenta così: “Vedrete che si riprenderà presto e magari già domenica farà una gara fantastica”.

Tre Balusch al seguito delle colibrì

A Pesaro ne sarebbero molto lieti, a incominciare da Carlo, Mauro e Mino, i tre Balusch che andranno a Olbia a seguire una trasferta lunga, insidiosa, difficile, a cui Matteo Bertini – parole pubblicate ieri – chiede importanti risposte “a livello mentale e sulla precisione”. E ovviamente i 3 punti in palio.

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