Volley A2, i problemi intestinali che colpiscono 7 ragazze non fermano la myCicero che espugna Olbia e affronterà Chieri in Coppa Italia

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8 gennaio 2017

Le colibrì, lo staff, la presidente Rossi e i tre Balusch festeggiano la vittoria a Olbia

Le colibrì, lo staff, la presidente Rossi e i tre Balusch festeggiano la vittoria a Olbia

ENTU OLBIA – MYCICERO VOLLEY PESARO 0-3
ENTU OLBIA
: Carraro 3 (1/2; 1 ace), Bateman ne, Formenti , Mabilo 2 (1/11; 1 muro), Maggipinto (L: ricezioni 22, errori 1, positiva 86%, perfetta 45%), Villani ne, Tangini 4 (4/14), Whitaker 1 (1/12), Angelina 17 (17/42), Iannone 10 (9/21; 1 ace), Caboni ne. All. Galli; vice Sinibaldi
MYCICERO: Mastrodicasa 6 (6/10), Degradi 16 (14/30; 1 ace; 1 muro), Olivotto 7 (3/5; 4 muri), Ghilardi (L: ricezioni 11, positiva 64%, perfetta 36%), Kiosi 12 (10/27; 2 ace), Di Iulio (0/3), Bussoli, Santini 8 (7/20; 1 ace), Pamio ne , Rimoldi ne. All. Bertini; vice Burini
ARBITRI: Moratti di Frosinone e Carcione di Roma
PARZIALI: 13-25; 23-25; 25-16 in 72 minuti
STATISTICHE DI SQUADRA: OLBIA: Battute 54, errori 11, punti 3. Ricezioni 65, errori 4, positiva 68%, perfetta 37%. Attacchi 102, errori 10, muri subiti 5, punti 33, 32%. Muri fatti 1. Errori avversarie 15. PESARO: Battute 73, errori 8, punti 4. Ricezioni 43, errori 3, positiva 56%, perfetta 28%. Attacchi 95, errori 5, muri subiti 1, punti 40, %. Muri fatti 5. Errori avversarie 26.
NOTE: spettatori circa 150; fra questi i tre Balusch (Mino Calbini, Mauro Filippini e Carlo Giorgiani) arrivati in Sardegna sostenere le ragazze di Bertini in un momento difficile della stagione.

OLBIA – Un brodino, magari anche una… Tachipirina e un sospiro di sollievo, perché intanto la myCicero, reduce dal pesante ko nel derby con Filottrano, torna a vincere, guadagnando 3 punti e consolidando il secondo posto. Poi per avere evitato, al momento una trasferta in Calabria in Coppa Italia, i cui quarti di finale vedranno le pesaresi affrontare il Fenera Chieri.

Un sospiro di sollievo, ma anche tanta ansia per le condizioni delle ragazze che si sono sentite male. E forse potrebbe essere qualcosa di più di un virus. Perché in questa lunga domenica si è ipotizzato che la causa dei malesseri possa essere un’intossicazione alimentare.

La storia la conoscete, più o meno, già, anticipata dal nostro articolo pubblicato stamattina.

Rossella Olivotto (foto Eleonora Ioele)

Rossella Olivotto (foto Eleonora Ioele)

La notte porta cattive notizie. Silvia Bussoli, Nicole Gamba, Federica Mastrodicasa, Rossella Olivotto, Alice Pamio e Viola Tonello accusano problemi gastrointestinali e alterazione febbrile. In cinque saltano l’allenamento mattutino sul taraflex del GeoPalace, a cui partecipa il capitano che sembra in ripresa. Le altre stanno in camera, assistite dal fisioterapista Gabriele Palucci. Quando s’avvicina l’ora della partita, Mastrodicasa sembra stare meglio, e così Bussoli. Olivotto e Pamio sono in formazione, ma Gamba e Tonello restano a letto, nella camera d’albergo a poche decine di metri dall’impianto sportivo. L’attesa è tutta per capire se Olivotto riuscirà a giocare. Se la centrale trentina sarà disponibile, il sestetto sarà il solito, anche se mancherà sicuramente il cambio per le centrali e Gamba non potrà essere il solito prezioso cambio nel giro dietro e in battuta. Olivotto gioco, gettando sul taraflex ogni recondita energia. Da applausi! Come del resto le compagne, che soffrono e – viste dalla tribuna stampa – fanno tanta tenerezza. Brave.

Prima della battuta iniziale, solo 10 colibrì con Matteo Bertini

Prima della battuta iniziale, solo 10 colibrì con Matteo Bertini

Se l’Entu Olbia è ridotta ai minimi termini, ma in riscaldamento viene provata Francesca Villani, perché senza Radonjic e Trevisan l’assenza della schiacciatrice pratese sarebbe ancor più pesante, anche la myCicero è in evidente difficoltà. Villani attacca durante il riscaldamento, ma poi resta in panchina, con Whitaker, la centrale statunitense che raramente mette piede in campo, utilizzata da opposto. La cosa curiosa è che anche Stefano Albertoni, uno dei tifosi più appassionati della myCicero, è finito nella notte all’ospedale San Salvatore di Pesaro con gli stessi sintomi delle colibrì ed è stato dimesso con la diagnosi di intossicazione alimentare.

PRIMO SET: se lo aggiudica (13-25 in 21 minuti) la myCicero, che ci mette tanto di suo e allo stesso tempo ringrazia i 9 errori (5 in battuta e 4 in attacco) della squadra di casa che cerca sempre di servire in posto 5, sfiorando la linea laterale, ma spedendo quasi sempre fuori. Olbia resta in partita fino al… 2 a 2, poi Pesaro se ne va, prima con un 4-10 esterno che obbliga coach Galli a fermare il gioco (6-12), quindi con un 4-7 che impone la seconda pausa per l’allenatore pergolese di Olbia. Sul 10-19 non c’è più storia, perché Pesaro ha un’ottima Alice Santini (4/4 offensivo e 1 ace), una precisa Degradi (¾) e una Kiosi che sul suo ex taraflex trova buoni servizi (2 vincenti) e attacca con il 50 per 100 (2/4). Olivotto, malgrado le precarie condizioni, ci mette 2 muri (3 con quello di Degradi) e il dominio pesarese è assoluto. L’unico brivido è una scivolata di Degradi sotto rete che obbliga la schiacciatrice a lasciare il campo a Bussoli. A fine gara, Alice è liberata da una fasciatura stretta a un polso, che non è stata imposta dalla caduta e comunque non le impedisce di essere Mvp della partita. Si va sul 12-24, interrotto da un’invenzione di Carraro (colpo vincente di secondo tocco), ma a chiudere il set ci pensa una bella diagonale di Kiosi. Pesaro ha attaccato con il 62% (contro il 43% di Olbia) e in più ha commesso 5 errori in meno (4-9). Degradi e Kiosi 4. 5 punti per Angelina, unica gallurese a tentare di fare male alle pesaresi. Leggete le statistiche di fine gara e vedrete che al centro Olbia ha prodotto poco o niente.

SECONDO SET: la myCicero concede il bis (23-25 in 29 minuti) soffrendo più del dovuto sul 21-24. A chiudere ci pensa una scatenata Alice Degradi, realizzatrice degli ultimi 3 punti pesaresi. L’inizio di Olbia è buonissimo (3-0), ma la sesta battuta errata (Mabilo) consente alle colibrì di riprendersi subito, anche grazie al muro, seguito da un mani fuori di Degradi per la parità. Anzi, è sorpasso, con una diagonale della numero 2 pavese. Peccato arrivi un’incomprensione tra Olivotto e Kiosi, con la palla che cade a terra per il 4 pari. Giulia Carraro ringrazia con un ace. Arriva – sul 6 pari – anche l’ace di Degradi. Si va avanti punto a punto, fino al 13-11. La replica pesarese è immediata e il tabellone racconta il sorpasso: 14-16. Una grande pipe di Angelina ed è contro sorpasso: 18-17. Un primo tempo di Mastrodicasa, una bella pipe di Degradi (bellissima alzata di Di Iulio) e un errore offensivo di Mabilo impongono a Galli di fermare il gioco. Ancora errori di entrambe le squadre, ma Degradi mette la quinta marcia ed è inarrestabile. Solo che sul 21-24 Angelina e Iannone (unica alternativa alle giocate di Carraro) provano a impedire che il match vada in archivio. A respingere la rimonta ci pensa la solita Degradi: 9 punti con il 44%, mentre Kiosi è calata rispetto al set d’apertura ed è al 23% (3/13).

TERZO SET: Pesaro vuole chiudere il conto e ci riesce (16-25 in 22 minuti). Sull’8-12 Carraro è sfortunata: dopo batti e ribatti la palla toccata da Degradi sembra finire fuori, ma colpisce l’ex pesarese. Galli chiede il time-out, ma Pesaro va sul più 6 (8-14). Olbia cerca di trovare una soluzione alla mancanza di un aiuto ad Angelina, che fa cose stupende (una parallela da sballo) e alterna difficoltà oggettive, visto che è l’avversaria su cui Pesaro lavora con più attenzione. Poi l’Entu va in tilt quando un attacco di Santini è dato vincente dagli arbitri, ma contestato dalle ragazze di Galli che chiedono la palla fuori banda. Così, dal possibile 14-18 si passa al 13-19. E’ l’ultimo sprint per le ragazze di Bertini, che alla fine soffrono solo seguendo le notizie che arrivano dagli altri campi, perché si ipotizza un incrocio con Soverato. Invece, come anticipato da pu24.it, l’avversaria di Coppa Italia sarà Chieri. Subito dopo, però, arriva la notizia che anche Alice Santini ha accusato un malessere. Anche lei era a una cena con le compagne di squadra, nello stesso locale frequentato dal Stefano. Vista la diagnosi di intossicazione alimentare, non l’inchiesta delle autorità sanitarie sembra logica e conseguente, ma in questi casi è meglio essere cauti perché solo analisi dettagliate a cura degli enti preposti ai controlli stabiliranno le cause che hanno fatto stare male 7 giocatrici (nella speranza che la notte, che la comitiva pesarese trascorre al Geovillage, in attesa di tornare a casa con il volo mattutino per Roma, non porti altre vittime), un tifoso e la sua ragazza, a sua volta colpita dagli stessi sintomi.

Gli altri risultati della 13^ giornata di andata

Delta informatica Trentino – Fenera Chieri 3–2 (giocata sabato)
Battistelli San Giovanni in Marignano – Volley Soverato 3-0
Lardini Filottrano – VolAlto Caserta 3-0
Golem Software Palmi – Sab Grima Legnano 3-1
Lpm Bam Mondovì – Millenium Brescia 0-3
Lilliput Settimo Torinese – Omia Cisterna 3-1

La classifica

Filottrano 37
PESARO 30
Legnano 24
Settimo Torinese 23
Trento 22
Soverato, Chieri e Palmi 20
San Giovanni in Marignano 19
Brescia 16
Olbia 13
Caserta 10 (*)
Mondovì e Cisterna 9
(*) 1 punto di penalizzazione

Di conseguenza, questi gli accoppiamenti dei quarti di finale di Coppa Italia, con partite di andata e ritorno (in casa della migliore classificata) in programma il 18 e 25 gennaio:

1 – Filottrano – 8 Palmi –
4 – Legnano – 6 Soverato
2 – PESARO – 7 Chieri –
3 – Settimo – 6 Trento

Bertini su Chieri in Coppa: “Bene solo dal punto di vista logistico”

Sull’abbinamento di Coppa Italia, il parere di Matteo Bertini, che mentre salutava Giulia Carraro seguiva con apprensione quanto accadeva sugli altri campi:
“Abbinamento ottimo ma solo dal punto di vista logistico perché ci consentirà di fare un allenamento in più; per il resto, sarà comunque dura e dovremo sudarcela per passare il turno. Senza considerare che, tra campionato e Coppa, incontreremo la squadra di Guidetti 3 volte in 10 giorni”.

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