Tra il dire e il fare, mancano i soldi. I consiglieri d’opposizione sull’idea di riqualificazione di via dell’Acquedotto

di 

11 gennaio 2017

Roberta Crescentini, Giovanni Dallasta, Alessandro Bettini, Anna Renzoni Bezziccheri*

PESARO – Qualcosa avevamo sospettato visto che altri Sindaci avevano esultato per l’approvazione dei loro bandi per il recupero delle periferie, mentre il Sindaco Ricci non esultava e non faceva dichiarazioni. Il motivo ora è chiaro, il progetto presentato dal Comune per ricevere fondi per la riqualificazione della zona di Via dell’Acquedotto non è tra quelli finanziati, di più, è arrivato 81° su 120 progetti (rileggi qui precedente articolo Pu24).

Non siamo disfattisti che esultano per soldi che non arriveranno a Pesaro, ma su questo specifico progetto nato solo per dare un contorno alla “cattedrale nel deserto” che sarà il bocciodromo il cui costo di 1.60 milioni di euro sarà a completo carico del Comune, siamo sempre stati contrari. Il progetto è stato bocciato non perché non sia bello esteticamente, dopotutto abbiamo speso circa € 50.000 di parcella per l’Architetto Tamino prelevati dal fondo di emergenza, ma perché dimostrava di non avere compreso la finalità del bando che tendeva al recupero e non alla nuova costruzione. Inoltre era per noi un intervento che non faceva parte di una visione della città futura, ma uno spot di bell’effetto per il nostro Sindaco, pagato con soldi pubblici.

Male ha fatto il Sindaco Ricci a fidarsi delle promesse fatte dall’ex Primo Ministro Renzi ad Ottobre alla Leopolda, dove aveva promesso il finanziamento totale di tutti i progetti. Peccato che prima delle sue dimissioni non abbia messo nulla nero su bianco per rispettare le promesse, ma d’altronde questo Premier di promesse non mantenute agli italiani ne ha fatte tante.

Ora si contraddice la realtà favoleggiando di prossimi rifinanziamenti da parte del CIPE dei progetti in graduatoria. Peccato che nell’ultima riunione di Dicembre il Comitato Interministeriale non abbia stanziato nulla relativo a questo bando per il quale ricordiamo, sono già stati stanziati circa 500 milioni. Forse che si siano resi conto che le priorità sono altre, magari la ricostruzione post-terremoto, che quelle di far fare bella figura a Sindaci per progetti non di merito.

Ricordiamo che nella seduta del 26.08.2016 noi Consiglieri di opposizione abbiamo chiesto di condizionare la costruzione del Bocciodromo all’ottenimento del fondi del bando ANCI, proprio perché contrari al progetto. La maggioranza in quella data ha bocciato la nostra richiesta.

Ora non resta che attendere se anche altri fondi promessi ( DDL per le celebrazioni del 150.mo di Rossini ad esempio) siano solo promesse o possano diventare realtà.

* Consiglieri comunali d’opposizione per Siamo Pesaro (Crescentini e Dallasta) e Forza Italia (Bettini e Renzoni)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>