Il freddo del PalaCampanara non ferma la voglia di crescere della myCicero. Bertini contento, ma… “Attenzione a Cisterna, è molto migliorata”

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13 gennaio 2017

Matteo Bertini (Foto Eleonora Ioele)

Matteo Bertini (Foto Eleonora Ioele)

PESARO – PalaCampanara al freddo, come tante palestre cittadine. Non è il massimo allenarsi con temperature che invitano a stare in tribuna con il piumino. E i tifosi presenti fanno gli scongiuri: dopo il virus influenzale che ha colpito quasi tutta la myCicero, ci mancherebbero anche i danni provocato dal freddo.

Dentro la squadra, però, il clima è caldissimo e tutte le ragazze lavorano con grande impegno.

“Sì – conferma Matteo Bertini – ci siamo ripresi da un fine settimana tribolato. Continuando il percorso che ci dovrebbe portare a migliorare giorno dopo giorno, partita dopo partita, le ragazze stanno facendo bene, perseguendo un obiettivo di squadra. Sono contento”.

Vi allenate, giocate, viaggiate. In soli otto giorni transiterete ancora a Roma, poi andrete a Chieri in Coppa Italia. Prima del viaggio in Piemonte, però, c’è la trasferta a Cisterna di Latina, dove vi attende l’Omia ultima in classifica. Una partita da vincere senza se e senza ma, senza concedersi distrazioni che sarebbero pericolose visto il recente periodo delle laziali.
“Assolutamente, perché a parte l’ultima sconfitta patita a Settimo Torinese, l’Omia era reduce da successi – in casa – con San Giovanni in Marignano e Chieri e da quello in trasferta a Olbia. Inoltre, nel campo amico hanno battuto anche Legnano. In casa hanno più sicurezza e giocano più spavalde. Quindi hanno un rendimento diverso rispetto a quello prodotto in trasferta. Ci attende una partita da non sottovalutare, anche perché abbiamo bisogno di migliorare costantemente, partita per partita. Andiamo a Cisterna per vincere e convincere, per proporre una pallavolo migliore di quella vista a Olbia”.

Ci presenti l’attuale Cisterna.
“E’ migliorata molto, intanto sotto l’aspetto della squadra in generale, ma anche a livello individuale. Ivana Bulajic, la centrale serba, sta giocando bene. Altrettanto Ilaria Maruotti, schiacciatrice. Ed è cresciuta molto la brasiliana, Jessica Ventura, che gioca opposto. L’Omia ha trovato il giusto equilibrio utilizzando Giulia Modena, schiacciatrice, come un libero aggiunto che permette di essere efficienti in tutte le rotazioni, ma soprattutto di non avere lunghi cali durante la partita. Insomma, una sorta di quadratura del cerchio che fa delle laziali avversarie pericolose in un periodo che per noi si preannuncia tosto”.

Perché al ritorno da Cisterna (domenica, ore 17, arbitri Rosario Vecchione di Salerno e Sergio Pecoraro di Palermo), la myCicero andrà subito in palestra e martedì pomeriggio si metterà in viaggio alla volta di Chieri, anzi di Santena, il cui PalaPininfarina ospiterà, mercoledì sera, la gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia.

Primi movimenti della campagna trasferimenti invernale

Intanto, si registrano i primi movimenti invernali. Tereza Matuszkova, che si è allenata a lungo a Pesaro perché grande amica di Rossella Olivotto, ha firmato per Bolzano, in serie A1. Uno dei nomi più gettonati in questi giorni è quello di Sofia D’Odorico, schiacciatrice friulana reduce da alcune stagioni nel Club Italia, che ha festeggiato 20 anni il giorno dell’Epifania: potrebbe lasciare Novara per andare a… Le destinazioni attribuitele sono tante, da Filottrano a Trento, che ha necessità di sostituire la greca Maria Nomikou passata a Mondovì. Trento inseguirebbe anche l’ex pesarese Alessia Arciprete. Uno dei colpi più attesi, però, riguarderebbe Irina Smirnova, opposto russo della Saugella Monza, che potrebbe lasciare la Brianza se arriverà – come anticipato da tempo da diversi organi d’informazione – Berenika Tomsia. Al posto dell’ex pesarese è stata ingaggiata l’americana Nicole Fawcett, pure non entrata nella sfida di Champions persa da Conegliano a Modena.

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