100 km dei campioni sospesa per maltempo. Ma Manuela da Como strappa a Vale autografo con bacio

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15 gennaio 2017

Manuela e Sonia, tifose di Valentino giunte da Como

Manuela e Sonia, tifose di Valentino giunte da Como

TAVULLIA – Anche i “capitani coraggiosi”, i piloti dell’Accademia e gli altri big della MotoGp – insieme a Vale Rossi- hanno dovuto cedere al generale inverno: gara sospesa per neve.

Il tempo a Tavullia nella giornata di domenica è stato inclemente ma, quando la neve è iniziata a cadere, prima sotto forma di gocce gelate poi copiosa a fiocchi, Valentino Rossi e gli ardimentosi presenti al Ranch per la gara di durata hanno detto stop: niente gara.

Conoscendoli, già nel pomeriggio di domenica, mentre i motori tacevano, i “ragazzi della piega” e Vale probabilmente avranno fissato altra data perché la 100 Km si deve fare. E loro la faranno.

Intanto vi raccontiamo di Manuela, la bella ragazza mora che sabato – vi avevamo anticipato – è arrivata a Tavullia insieme ad una amica e due ragazzi da Como (rileggi qua). “Sabato nel pomeriggio ero molto delusa – ha affermato – perché ero arrivata sin qui per salutare Valentino. Insieme ad altri appassionati mi ero messa all’inizio della strada che porta al ranch. Dalle 11.30 si sono fermati tutti i campioni che sono passati qui – Davies, Rins, Simeon, Laverty e tutti gli altri – poi alle è arrivato lui, ha suonato ci ha salutati ma non si è fermato. Ero molto, molto arrabbiata ma non abbiamo mollato. E abbiamo fatto bene perché alla sera, alle ore 18 circa, quando era già buio e noi eravamo ancora lì nello stesso punto con piedi e mani gelate, Vale è arrivato e si è fermato. Spontaneamente e, credetemi, ci ha anche chiesto scusa per non essersi potuto fermare al mattino. “Ero in ritardo come al solito” ha detto. Quindi ci ha salutato ad uno ad uno: eravamo una ventina ha fatto con tutti una foto, ha firmato caschi e capellini e io… sono riuscita a dargli anche un bacio sulla guancia. Che emozione: da sabato… io Vale per sempre”.

Più di sei ore al freddo, magari senza mangiare.
“La voglia di vedere Vale, di parlargli, ci ha sostenuto, ma veramente la fame, quella ci ha divorato. Da lì siamo andati al volo al Ristorante da Rossi però, colmo della sfortuna, non avendo prenotato, era tutto pieno perché festeggiavano il compleanno di “Pecco” Francesco Bagnaia, il pilota torinese della Moto2″.

E allora?
“Allora siamo andati alla pizzeria da asporto di fronte al ristorante da Rossi, in piazza, e lì ci siamo abbuffati ma siano stati fortunati, molto fortunati, perché prima che entrasse al ristorante abbiamo incontrato di nuovo Vale che ci ha salutato ancora affettuosamente. Lui è un grande, è maestoso, ma senta: io sono già a Como perché il treno partiva da Pesaro alle ore 11 di domenica mattina (noi l’abbiamo raggiunta telefonicamente, ndr) e una domanda voglio farla io: chi ha vinto, ha vinto Vale?”.

No, rispondiamo, la gara non c’è stata per la neve e a quel punto Manuela manifesta tutta la sua gioia: “Che bello. Quando rifaranno la 100 Km torno giù, e magari invece che in quattro arriviamo in 20… ma che dico in 20… in 46″.

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