Baldelli (Fdi) a gamba tesa sul Pd pesarese: “350 euro per ogni profugo in casa, ma vi siete dimenticati di terremotati, anziani, disoccupati e famiglie in difficoltà”

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16 gennaio 2017

Antonio Baldelli

Antonio Baldelli

PESARO – Il segretario provinciale di Fratelli d’Italia Antonio Baldelli interviene duro sulla proposta del Pd pesarese di riconoscere 350 euro al mese alle famiglie che accolgono un profugo.

Nei giorni scorsi a Norcia, dove la temperatura ogni notte scende sotto zero, sono state assegnate, a sorte, 20 casette di legno su 89 famiglie sfollate, con bambini e anziani, che attendono un vero tetto sotto cui dormire da agosto. Nella città di San Benedetto rimarranno dunque sfollati, chissà per quanto tempo, 69 nuclei familiari. Ma i numeri complessivi di questa tragedia sono assai più vasti. Ieri, però, abbiamo letto sul giornale che i finti buonisti del Pd hanno presentato in consiglio comunale una proposta affinché le famiglie della città di Rossini accolgano in casa presunti profughi a 350 euro al mese“.

Baldelli non ha peli sulla lingua: “Fratelli d’Italia bolla come vergognosa questa iniziativa! Non ci interessano le repliche, che già immaginiamo, dei professionisti dell’accoglienza che ci accuseranno di razzismo. Il vero razzismo è di chi riconosce solidarietà solo ad alcuni, dimenticando i poveri di casa nostra. E diciamolo chiaro: tra i professionisti dell’accoglienza ci sono alcuni guidati da posizioni ideologiche e forse in buona fede, altri che invece, con l’immigrazione, hanno importanti ritorni economici. Non abbiamo infatti mai letto che Pd e professionisti dell’accoglienza abbiano organizzato simili iniziative per accogliere i fratelli terremotati o le famiglie sfrattate, italiane o non, residenti in Italia. Non abbiamo mai letto dal partito del sindaco Ricci iniziative che prevedessero simile impegno di spesa per sostenere disoccupati e cassaintegrati italiani o non, per aiutare anziani che non riescono più nemmeno a riscaldarsi d’inverno“.

Il segretario di Fratelli d’Italia commenta nello specifico la proposta del Pd e pone degli interrogativi: “Nella mozione, scritta in un italiano incerto, non si comprende se sarà dato alloggio a profughi riconosciuti o anche ai richiedenti asilo. Non si comprende quali siano le garanzie adottate per la sicurezza delle famiglie ospitanti e dei quartieri coinvolti. Non è chiaro se i 350 euro al mese saranno comprensivi anche di pocket money, mediazione culturale, assistenza sanitaria e legale. Tutti diritti, non previsti per gli Italiani, ma assicurati ai profughi. Il consigliere Perugini tenta di giustificare la sua mozione parlando di presunti risparmi che deriverebbero dalla sua proposta. Balle! Si tratta di fondi aggiuntivi, basta leggere l’importo dell’ultimo bando per l’accoglienza profughi in provincia: 15 milioni d’euro. Infine, nella sua mozione, il Pd cita “l’esempio positivo di Reggio Emilia”. Ebbene, proprio qualche giorno fa è apparso sulla stampa che 3 sacerdoti, fondatori d’una cooperativa sociale di Reggio Emilia, indignati hanno dato le dimissioni dalla stessa coop perché quello dell’immigrazione è divenuto solo un inaccettabile giro d’affari“.

Baldelli annuncia: “Con il circolo pesarese di Fratelli d’Italia e il suo segretario Baiocchi organizzeremo forti iniziative di protesta contro questo Pd che non rappresenta più gli interessi della Nazione“.

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