Natale Più, bilancio di 40 giorni di una Fano più natalizia

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16 gennaio 2017

FANO – Oltre un mese di eventi, mercatini, musica, proposte artistiche e culturali e tanto altro. Il Natale Più, che è appena terminato, mai come quest’anno ha invaso tutta la città. Sono 3 anni che è partito il progetto “Il Natale Più” un cammino che oggi rende la città di Fano attraente, viva e vivibile per ben 40 giorni continuativi.

“Un Natale del genere non si può fare se non c’è la collaborazione dei commercianti e delle associazioni – ha commentato il presidente della Proloco, Etienn Lucarelli -. Loro sono il vero cuore e motore pulsante di tutta la nostra macchina organizzativa e protagonisti assoluti di questo cammino. Un cammino intrapreso da noi Proloco, un gruppo che in questi ultimi tempi ha sicuramente saputo strutturarsi per rendere più facili anche le attività più difficoltose, sotto la direzione e le scelte dell’amministrazione comunale che ha fortemente voluto caratterizzare questo momento dell’anno e che ha da subito voluto creare dei tavoli operativi al fine di fare scelte, e grazie alle associazioni di categoria, ai commercianti che sono spinti a credere nel progetto, e farselo proprio, proponendo idee, collaborando in modo operativo, ma rispettando sempre i ruoli che ci siamo dati”.

Il connubio delle varie parti che hanno collaborato ha permesso la realizzazione di un evento che ha richiamato su Fano anche i media nazionali (La vita in Diretta) i quali hanno creato una grande attenzione intorno alla nostra città. L’obiettivo d’altronde, oltre a regalare ai cittadini un centro storico che li faccia rivivere la magia del Natale, è proprio quello di far conoscere Fano fuori regione così da poter attirare sempre più turismo possibile e rafforzare l’indotto economico per far crescere il nostro territorio.

IMG_0098“Stiamo andando nella giusta direzione – ha commentato il sindaco, Massimo Seri (che durante il Natale Più ha anche impersonato un Babbo Natale speciale) -. Già dallo scorso anno il salto in avanti è stato notevole, con la consapevolezza che si può ancora migliorare. Quest’anno grazie all’ormai rodata collaborazione con la Proloco, braccio organizzativo e operativo fondamentale per la riuscita di eventi del genere, siamo riusciti a creare qualcosa di veramente importante per i cittadini e i commercianti”.

“Non si può che essere soddisfatti di come sia andato l’evento – ha sottolineato l’assessore alle Attività economiche e Produttive, Carla Cecchetelli -. Ringrazio la Proloco, tutti i commercianti che hanno dato il loro contributo, la fondazione Teatro e gli sponsor privati, senza i quali non si sarebbe potuto raggiungere un risultato così positivo. Mi auguro inoltre che l’entusiasmo con cui salutiamo questo Natale Più, dia una spinta anche a nuove attività e li convinca a collaborare per l’edizione 2017. Infine mi rivolgo ai cittadini stessi i quali, anche per il prossimo anno, sono invitati a partecipare attivamente all’evento, magari addobbando le proprie abitazioni e i propri balconi, così da rendere la città sempre più bella ed accogliente”.

I NUMERI

Sviscerando i numeri del Natale Più, partiamo dall’Albero Del Signore-Seri che per circa 30 volte ha sprigionato la sua energia, espandendola a tutta la città, colorando interi palazzi e di volta in volta ricordandoci frasi e momenti emozionanti e significativi. Solo una volta, al contrario, si è spento ma simbolicamente per indignarsi sulle ingiustizie della guerra.

L’aspetto strutturale dato alla città ha previsto 5 zone caratterizzanti (Piazza Costanzi, Via Garibaldi, Piazza XX Settembre, Giardini Amiani e Porta Giulia) che hanno creato una passeggiata gradevole per la totalità del Centro Storico, aprendo nuovi scenari ogni volta che si incontrava un diverso ambiente; in alcuni tratti le zone si sono mostrate anche interattive, come la Renna Cometa che, grazie anche ai social, è diventata meta quotidiana per selfie e per i bambini. O come la casetta di Babbo Natale, presa d’assalto dai giovanissimi e abitata per un giorno da un Santa Claus che celava il sindaco Massimo Seri. Il tutto è stato collegato da 4000 metri di illuminazione cittadina diffusa ed accogliente fatta di luci eleganti e da 1000 metri d’impianto di filodiffusione, composto da 70 casse, che ha saputo accompagnare ed informare coloro che hanno deciso di trascorrere del tempo nella nostra città. Sono stati realizzati Mercatini Natalizi per 16 giornate complete (30 banchi espositivi al giorno) che a tratti si sono intersecati col Mercato dell’Antiquariato e con le aree messe a disposizione delle Associazioni per progetti no-profit.

Il Natale Più si è mostrato poi fin da subito un progetto anche di grandi contenuti: protagonisti assoluti sono stati i bambini, grazie all’appuntamento messo in campo col CREMI “Nati per Essere Felici”, all’iniziativa ideata con il Paese dei Balocchi “Cortili in Gioco”, al misterioso Sindaco Babbo Natale, al Coro Una Scuola Tra le Note; una Fano che ha visto circa 1.500 bambini partecipare attivamente al Natale della città. Si è parlato di Carnevale con una giornata interamente dedicata alla creatività dove giovani studenti hanno saputo promuovere loro progetti creativi e portarli all’attenzione del grande pubblico; anche il lato storico non è stato messo da parte grazie all’apertura del Museo della Via Flaminia preso d’assalto da fanesi e turisti e grazie alle visite guidate organizzate con Manuela Palmucci e altre guide professioniste, le quali hanno fatto registrare circa 600 visite. La cultura ha avuto il suo spazio con presentazioni di libri come “la Predella” scritto dal giornalista fanese Massimo Foghetti, continue mostre nella chiesa di San PIetro in Valle e nella visitatissima Bottega Presepiale di San Silvestro. Anche il Teatro della Fortuna si è distinto con i suoi spettacoli e concerti, ricordiamo su tutti il Nabucco, Io Odio Amleto, il concerto Gospel organizzato da Fano Jazz ed il concerto di Capodanno  han visto la presenza di ben 5051 persone. Poi il Presepe di San Marco, un opera diventata meta molto ambita soprattutto da turisti, ha fatto segnare 8.000 presenze. Anche la Bottega Presepiale, organizzata dalla Confraternita del suffragio ha fatto registrare numeri da record con circa 7000 ingressi.

Da non dimenticare uno degli aspetti più importanti, la solidarietà, dove una molteplicità di progetti hanno preso vita grazie alla collaborazione con tantissime associazioni il cui scopo era quello di raccogliere fondi per progetti solidali, alcuni per i terremotati, altri per i Bambini Siriani, e tanti altri. Infine gli eventi di Calendario, come la notte di Capodanno, con un sold out al Teatro della Fortuna grazie allo spettacolo del San Costanzo Show, ed il concerto in piazza che ci ha visti festeggiare con almeno 2500 presenze (circa 300 provenienti dall’Umbria ) lo scoccare della mezzanotte e l’arrivo del nuovo anno. La chiusura, è stata un po’ sfortunata anche quest’anno a causa di condizioni meteo non troppo favorevoli, con la Befana in Piazza: sono state 400 le calze distribuite a fronte delle solite 1.200, ma si è voluto comunque regalare questo momento alla città e visto che non tutti sono arrivati in piazza sono state le Befane tra cui l’attrice Maria Grazia Mea, delle Associazioni Vespa Club e Viviamo Centinarola, accompagnate dal calore di Avis Fano, Croce rossa, Quattro Quarti, Società Sportiva Santorso, Il Paese dei Balocchi, Coop Treponti, Quei dla dal Fium, Tiro e molla, Ar Fun Animasion, a recarsi direttamente dai commercianti, case di riposo, e a regalare una calza con tanti dolci cioccolatini e soprattutto un momento di felicità.

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