Addio a Mario Poltronieri, il signore del microfono, la voce Rai dei motori

di 

19 gennaio 2017

Mario Poltrinieri (foto tratta dal web)

Mario Poltrinieri (foto tratta dal web)

Mario Poltronieri ci ha lasciati. Storica voce della Rai, Mario dagli inizi degli anni settanta è stato il Telecronista delle gare di F1 e di Moto, quando davanti alla Tv allora c’erano milioni (avete letto bene) di telespettatori. Raccontò le gesta dei grandi del volante e del manubrio fino  ai primi anni ’90.

Pacato, preciso e dotato di notevole proprietà di linguaggio, Poltronieri descriveva le immagini con grande signorilità. Lui era un amico dei piloti, lui che era stato un pilota di buon livello, aveva una  grande stima dei i piloti. Li amava tutti, non uno solo: lui adorava il mondo dei motori e cercava di raccontarlo senza “tifare” per qualcuno. Ma erano altri tempi, soprattutto altri giornalisti.

Noi lo scoprimmo negli anni Settanta quando raccontava per la RAI la Mototemporada, quelle competizioni motociclistiche romagnole che si disputavano anche sul lungomare di Rimini, Cervia (Milano Marittima) e Riccione organizzate dal mitico trio Costa, Ronci e Tempesta.

Goffredo Tempesta, pesarese, era il presidente del Moto Club Tonino Benelli e fu lui che ci presentò sia Poltronieri sia Costa alla vigilia di una 200 miglia di Imola.

Alcuni anni più tardi, nel 2002 se la memoria non ci inganna, rincontrammo Poltronieri a Pesaro dove arrivò per un incontro conviviale dedicato alle motociclette.

Un personaggio Mario, un vero signore, un telecronista vecchia maniera, elegante nei modi e nel portamento, mai sopra le righe e soprattutto mai di parte.

Memorabile la sua compostezza giornalistica nel corso dell’indimenticabile duello all’ultima staccata tra Arnoux e Villeneuve a Digione nel 1979. Oggi, se mai si presentasse in video un duello simile, i moderni cronisti si… strapperebbero le vesti e infatti da tempo molti appassionati guardano le gare escludendo l’audio.

Così va il mondo, tutto cambia, quello che resta è il ricordo di una voce calda, quella di Mario, di un cronista preciso che ci ha raccontato tante sfide dei cavalieri del rischio con grande garbo, un vero signore del microfono.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>