Volley A2. Cronaca di una partita mai nata: la myCicero approfitta dei guai di Palmi e vince in 59 minuti

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22 gennaio 2017

Un attacco di Alice Santini spazzola le mani del muro calabrese

Un attacco di Alice Santini spazzola le mani del muro calabrese

MYCICERO VOLLEY PESARO – GOLEM SOFTWARE PALMI 3-0
MYCICERO: Mastrodicasa 9 (7/9; 1 ace; 1 muro), Degradi 12 (9/18; 2 ace; 1 muro), Olivotto 15 (11/17; 4 muri), Ghilardi (L: ricezioni 18, positiva 78%, perfetta 28%), Gamba, Kiosi 13 (13/27), Di Iulio 2 (2/6), Bussoli (0/2), Santini 7 (5/12; 1 ace; 1 muro), Pamio 4 (4/4), Rimoldi ne, Tonello ne. All. Bertini; vice Burini
GOLEM: Lestini 5 (5/15), Tomaselli 4 (2/5; 2 muri), Zanette 7 (7/32), Quiligotti (ricezioni 7, positiva 57%, perfetta 14%), Barbagallo (L: (ricezioni 16, errori 2, positiva 44%, perfetta 25%), Vietti, Guidi 4 (0/3; 4 muri), Moretti 3 (3/24). All. Giangrossi; vice Okechukwu
ARBITRI: Santoro di Varese e Pristerà di Torino
PARZIALI: 25-11; 25-18; 25-9 in 59 minuti
STATISTICHE DI SQUADRA: PESARO: Battute 74, errori 8, punti 4. Ricezioni 37, errori 0, positiva 78%, perfetta 46%. Attacchi 95, errori 4, muri subiti 6, punti 51; 54%. Muri fatti 7. Errori avversarie 13. PALMI: Battute 39, errori 2, punti 0. Ricezioni 66, errori 4, positiva 45%, perfetta 18%. Attacchi 79, errori 7, muri subiti 7, punti 17; 22%. Muri fatti 6. Errori avversarie 15
NOTE: spettatori circa 400

PESARO – E pensare che mi ero arrabbiato con il Tg3 Marche, che nel notiziario delle ore 14 aveva annunciato gli impegni di tutte le squadre marchigiane, dal calcio al basket e al volley, ricordando che sarebbero scese in campo Civitanova in A1, Grottazzolina e Porto Potenza Picena inA2, Filottrano in A2 femminile. Ignorata solo la myCicero. Evidentemente, nella redazione di Ancona, uno sponsor di Senigallia per una squadra pesarese non fa notizia.

Forse l’hanno pensato molti dei 2.000 presenti al derby dello scorso 26 dicembre, oggi incredibilmente assenti malgrado la proposta della società pesarese di pagare un biglietto (oggi) e vedere due partite (quella di campionato con Palmi e mercoledì in Coppa Italia con Chieri).

Forse gli assenti hanno pensato che non ci sarebbe stata partita…

In effetti, questa è la cronaca di una partita mai nata, durata meno di un’ora, con il terzo set da record: 17 minuti.

La myCicero non ha alcuna colpa e ha fatto del suo meglio per divertire il pubblico; basta osservare le statistiche. In verità neppure coach Giangrossi e le otto ragazze annunciate sul taraflex da pu24.it che hanno provato a dare il meglio, ma erano impossibilitate a farlo, giocando con una sola centrale (Guidi), la palleggiatrice (Vietti) che soltanto mercoledì scorso – nello 0-3 casalingo con Filottrano – ha preso in mano la squadra, Tomaselli, schiacciatrice utilizzata da centrale, due liberi (Barbagallo e Quiligotti) e tre sole giocatrici di ruolo: le schiacciatrici Lestini e Moretti, l’opposto Zanette.

Pesaro ha fatto il suo gioco, servendo bene e sfruttando le carenze avversarie. Non c’è stata partita e ci viene da piangere pensando che Carlo Magri, presidente della Federazione Italiana Pallavolo, non pago di essere alla guida della Fipav da oltre vent’anni, chiede un ulteriore mandato e vuole portare la serie A2 femminile, come la maschile, a 20 squadre divise in 2 gironi. Giusto per diminuire la qualità.

Le mani di Rossella Olivotto, una grande presenza al muro

Le mani di Rossella Olivotto, una grande presenza al muro

PRIMO SET: lo vince, facilmente, la myCicero, che chiude 25-11 in 19. Lo racconta il punteggio, meglio di tante parole: non c’è stata competizione, perché senza una vera opposizione a muro Di Iulio può liberare a piacimento tutte le compagne, servendo ora le fast di Mastrodicasa e Olivotto, ora le pipe di Kiosi e Degradi, ora gli attacchi di Santini da posto 4, che cerca e trova le mani del muro avversaria, applaudita da coach Bertini. Praticamente, la contesa dura il tempo in cui la Golem è… avanti. Cioè 0-1 e 2-3. Pesaro risponde con un 6-1 (che comprende un ace di Degradi e un muro di Santini) che obbliga Giangrossi a consumare il primo time-out discrezionale. Le colibrì doppiano Palmi (10-5), ma Monica Lestini, unica ex in campo (l’altra, Veglia, è fuori per infortunio), è brava a piazzare 3 punti consecutivi per un controbreak che però è un fulmine a ciel sereno. Da quel momento in poi – con un lungo turno al servizio di Santini – la myCicero vola sul 18-9. Il break prosegue (15-3 dal 10-8 interno), culminando con il primo tempo di Olivotto che manda al cambio di campo. Pesaro ha attaccato con il 58% (18/31), contro il 25% ospite (7/28). Degradi 7, Olivotto 5, 4 per Kiosi e Santini, 3 Mastrodicasa. Migliore realizzatrice ospite Lestini (4). 3 muri a 1 per Pesaro, autrice anche di 2 ace, contro nessuno.

SECONDO SET: Come succede spesso in questi casi, chi ha vinto facile tende a calare, chi ha perso male prova a fare qualcosa di meglio. In particolare, è brava Ludovica Guidi, ex urbinate, che sente aria di derby e mura l’ex ducale di Pesaro, Alice Santini. Così, Palmi, che era si era portata sul 2-0 a favore, difende il vantaggio con tre muri quasi consecutivi di Guidi che tengono in vantaggio la Golem (7-8). Pesaro reagisce e, malgrado una strepitosa difesa di Barbagallo che le compagne non capitalizzano, Olivotto fissa il 17-12. Un’invasione e un grande attacco di Kiosi allargano il divario. Sul 20-12, Giangrossi ferma il gioco e le sue ragazze gli danno ragione, infilando 4 punti consecutivi. Bertini deve imitare il collega ed è a sua volta ripagato con un 5-2 che archivia anche il secondo parziale, sigillato dall’ennesima parallela vincente di Eleni Kiosi, che in precedenza aveva strappato gli applausi attaccando da posto con un’extra rotazione che andava a colpire in posto 5. Sul 24-17, bella anche una pipe di Zanette ad annullare la prima palla set. Nel 25-18 in 23 minuti, attacco pesarese al 45% (19/42), con le calabresi scese al 23% (7/31) e tenute in gara dai 5 muri a 1 . Kiosi 7, Olivotto 5, Mastrodicasa e Degradi 4, Santini 1. Curioso: tutti i punti di Guidi (4 come Zanette) sono con il muro, non avendo mai attaccato.

TERZO SET: partenza sprint della myCicero: 7-0. Giangrossi ha speso entrambi i time-out. Arriva il primo punto ospite, ma sulla doppia che Santoro fischia a Vietti è già 5-1. Pesaro va a più 10 (13-3) con Santini che continua a cercare e trovare il mani fuori. Sul servizio di Kiosi, la Golem è in difficoltà e Mastrodicasa segna il 17-4. Il break s’interrompe quando la greca sbaglia battuta. Bertini la vuole in panchina e schiera Pamio, subito a segno. L’opposto veneto concede il bis con una bella pipe: 19-6. Entra Gamba in battuta al posto di Mastrodicasa. Dopo un’invenzione di Di Iulio (senza opposizione del muro) è ancora Pamio a colpire di prima intenzione: 21-7. E’ un monologo dell’ex Volleyrò, immarcabile. Entra anche Bussoli per Santini, un attimo prima che Olivotto stampi il muro del 23-8 e subito dopo quello del 24-9. Ma è un errore di Zanette a mandare in archivio la partita: 25-9 in 17 minuti, uno dei set più brevi a cui abbiamo assistito. Pesaro ha attaccato con il 64% (14/22), con Palmi scesa ancora più in basso (3/20 con il 15%).

Mercoledì 25 le pesaresi in Coppa Italia con Chieri

La myCicero torna subito in campo, mercoledì sera (PalaCampanara, ore 20,30), per disputare la partita di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia,a vendo vinto l’andata a Chieri con il punteggio di 3-0. Alla squadra di Bertini basterà vincere un set per passare il turno. Curiosa coincidenza proposta dal calendario, domenica 29 gennaio le pesaresi saranno di scena a Chieri.

Gli altri risultati

Soverato – Chieri 3-2
Filottrano – Cisterna 3-0
Caserta – Trento 1-3
Settimo Torinese – Olbia 3-0
Brescia – San Giovanni in M. 3-0
Mondovì – Legnano 0-3

La classifica

Filottrano 43
Pesaro 36
Legnano 30
Settimo Torinese e Trento 28
Soverato e Brescia 22
Chieri e Palmi 21
San Giovanni in M. 19
Olbia 15
Caserta 11 *
Mondovì e Cisterna 9
* 1 punto di penalizzazione

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