Il ‘grazie’ del Comune al Liceo Mengaroni. Studenti pronti ad abbellire altri luoghi cittadini a cominciare dal “molo d’autore”

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23 gennaio 2017

Mengaroni unoPESARO – «La creatività del liceo artistico Mengaroni contribuisce a un’idea di città differente», dice Matteo Ricci, nel giorno dei ringraziamenti a docenti e studenti. «Dagli allestimenti di Natale all’opera simbolica in piazzale Collenuccio contro la violenza sulle donne: avete fatto un grande lavoro, contribuendo all’appeal e alla riuscita delle iniziative. Spero che la collaborazione prosegua, ci sono altri luoghi da abbellire: siamo aperti anche alle vostre proposte». Intanto, spiega il sindaco, «le vostre sculture, installate per le feste nei quattro ingressi della città, saranno posizionate nel giardino della biblioteca San Giovanni. Perché vogliamo valorizzarle». Ancora: «Le proposte arrivate per il bando sul ‘molo d’autore’ non hanno convinto la commissione. Così affidiamo a voi l’opera d’arte sul muro di protezione. La volontà è trasformare lo scenario della passeggiata sul molo di levante in un elemento simbolico e identitario della città. Un altro luogo dove sperimentare la vostra creatività: deciderete voi come. Partirà un percorso comune tra la scuola e i  nostri uffici».

I LAVORI – Ulteriori notizie rese note dal sindaco – affiancato dall’assessore Giuliana Ceccarelli, dalla dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Marcella Tinazzi e dalla preside Serena Perugini – riguardano l’edificio del liceo artistico. «Servono interventi urgenti di manutenzione sulla struttura: abbiamo chiesto alla Provincia che siano la priorità dei loro investimenti nelle scuole». Nel dettaglio: «Abbiamo aiutato l’amministrazione provinciale a vendere alcuni beni in città. Una parte degli introiti possono essere utilizzati per le priorità del Mengaroni: è quello che abbiamo evidenziato alla Provincia, ragionando insieme». Nel frattempo, conclude Ricci, «l’amministrazione comunale interverrà nell’area tra la scuola e la Pescheria: nei prossimi mesi realizzeremo una sorta di ‘piazza della creatività’. Rimarrà  una strada per il passaggio, ma all’occorrenza potrà essere chiusa per eventi e iniziative. Uno spazio aperto che potrà anche essere utilizzato dalla scuola, come luogo di manifestazioni legate all’espressione artistica».

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