Volley A2, dopo il facile successo su Palmi la soddisfazione di Pamio e Bertini: “Abbiamo espresso un bel gioco”

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23 gennaio 2017

Uno dei quattro attacchi vincenti di Alice Pamio (Foto Eleonora Ioele)

Uno dei quattro attacchi vincenti di Alice Pamio (Foto Eleonora Ioele)

PESARO – Pasqualino Giangrossi, allenatore della Golem Software Palmi, ha salutato la comitiva e abbandonato in gran fretta Campanara. Lo attendeva un aereo per Roma. Così a sostituirlo in sala stampa è stato il vice, Patrizio Okechukwu, apparso sereno malgrado la pesante sconfitta – in verità difficile da evitare visto l’organico a disposizione – patita a opera della myCicero.

Probabilmente, il secondo allenatore della squadra calabrese era sereno perché sembrerebbe – il condizionale è d’obbligo in questi casi – che i problemi della Golem siano stati risolti in mattinata. Meglio tardi che mai, ci sentiamo di commentare.

“In questo momento – ha spiegato Okechukwu – stiamo cercando di sistemare il roster, che ha avuto qualche perdita. Eravamo venuti a Pesaro per giocare la nostra partita, recuperando il ritmo gara con la nuova palleggiatrice…”. Che in verità non è nuova, visto che Erica Vietti, torinese di 24 anni, fa parte di Palmi da inizio stagione ed era, appunto la riserva di Valeria Caracuta che ha lasciato il Tirreno per approdare alla Liu Jo Modena. Vietti ha fatto parte per due stagioni del roster di Chieri che disputava la serie A1 e la scorsa stagione era a Soverato. Quindi non è l’ultima arrivata.

“Non siamo riusciti a fare girare bene la squadra, ci dispiace, ma sapevamo che, in questo momento, era una partita difficile per noi” ha aggiunto Okechukwu.

Conferenza stampa oggettivamente difficile. Conoscendo come vanno le cose, risulta problematico proporre domande sul perché Valeria Caracuta ha lasciato Palmi e perché un quotidiano calabrese ha ipotizzato anche la partenza di Elisa Zanette, tanto che la sua procuratrice era in tribuna e a fine gara ha avuto un lungo colloquio con l’opposto di Vittorio Veneto.

Ci si deve accontentare delle parole di Monica Lestini, che nel 2012/13 era in forza alla Kgs Pesaro allenata da Andrea Pistola e giocava, fra le altre, con Monica De Gennaro, Cristina Chirichella, Lauren Gibbemeyer, Valentina Tirozzi, Kenny Moreno Pino. Ovvio che, per la prima volta da avversaria in una partita ufficiale sul taraflex di Campanara, perché con la maglia della Robur Tiboni Urbino aveva disputato solo alcune amichevoli, Monica, figlia di Aurelio, un bel passato nella Victoria Libertas (stagione 1975 sponsor MaxMobili), sognasse un ritorno migliore.

Monica Lestini, l’ex della partita, fotografata da Eleonora Ioele

Monica Lestini, l’ex della partita, fotografata da Eleonora Ioele

“Conoscendo il valore di Pesaro, ci siamo dette che dovevamo provare a offrire il meglio possibile con i nostri attuali mezzi. Purtroppo, per diversi motivi, non siamo riuscite a dare il meglio. Ora dobbiamo trovare trovare in fretta soluzioni alla carenza di organico, sia all’intesa con Vietti. In quest’ultimo caso, serve tempo”.

Chi non ha problemi d’intesa è sicuramente Alice Pamio, che ogni volta viene chiamata in causa risponde presente. Diciannove anni festeggiati domenica scorsa a Cisterna, Alice è una certezza, come conferma il 4/4 in attacco totalizzato nel set, il terzo, in cui è stata chiamata in causa.

“Sono contenta dell’opportunità che mi ha concesso Matteo Bertini in questa partita. Si è visto anche stasera che il lavoro che facciamo in allenamento sta dando i suoi frutti. Dopo un periodo instabile, siamo riuscite a trovare la continuità che ci serviva e a mantenere la concentrazione nei momenti difficili. Con Palmi siamo state sempre costanti”.

Chiamato in causa dalla giovane veneta, l’allenatore marottese commenta così il più facile dei successi.

“Stiamo lavorando tanto su noi stesse e in particolare sulla precisione – ha ribadito per l’ennesima volta Bertini – Contro Palmi, la squadra è stata sempre concentrata, attenta a evitare che Lestini e Zanette potessero accendersi. Conosciamo il loro valore e non volevamo diventassero pericolose. Memori anche di quanto accadde nella gara d’andata, quando vincemmo 3-0 ma loro rimasero sempre in partita. E’ vero che erano un’altra squadra rispetto a oggi, ma noi abbiamo avuto un livello molto alto nella battuta. Ciò ci ha permesso di togliere la loro palla veloce. Giocavano con una sola centrale di ruolo, ma le palle veloci ci hanno fatto male, soprattutto nel primo set. Ricordo, ad esempio, i punti consecutivi di Monica sulle mani alte del nostro muro. Azioni che sono esclusivo merito suo”.

L’allenatore della myCicero ha sottolineato un aspetto a cui tiene molto.

“Quando siamo tranquille, riusciamo a esprimere un bel gioco. Lo avete visto, bello e vario. Le attaccanti non ci mancano e Isabella Di Iulio è stata straordinaria per qualità della distribuzione e soprattutto per la precisione. Un tema su cui le ragazze si stanno impegnando tanto: la precisione in tutti gli aspetti del gioco”.

Piccole correzioni nelle statistiche delle colibrì: Rossella Olivotto ha segnato 15 punti, ma con un attacco in meno rispetto all’11/17 attribuitole a fine gara. La centrale trentina ha attaccato con un comunque buonissimo 10/16 (62%), ma ha incrementato il numero dei muri, passando da 4 a 5.

Nessuna variazione per Mastrodicasa, artefice di un eccellente 78% (7/9) con 1 ace e 1 muro). E così per Alice Degradi, che ha chiuso con 12 punti (9/18, 2 ace e 1 muro).

Invariate anche le cifre di Eleni Kiosi: 13 punti in virtù del 13/27 offensivo. E così per Alice Santini: 7 punti (5/12, più 1 ace e e 1 muro). Pesaro, che ha totalizzato 1 muro in più (8, non 7), ha chiuso con il 53% offensivo, mentre inizialmente era data al 54%. E’ leggermente migliorato il quoziente offensivo di Palmi, passato dal 21% al 22%.

Entrambe le squadre tornano subito in campo nelle gare di ritorno di Coppa Italia: Palmi gioca martedì sera a Filottrano, la myCicero ospita mercoledì sera (ore 20,30) Chieri. Alle pesaresi, che hanno vinto in trasferta 3-0, basterà aggiudicarsi un set per accedere alle semifinali che presumibilmente le metteranno di fronte alla Sab Grima Legnano.

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