Bilancio di previsione 2017/2019: 37 milioni di euro da investire in opere pubbliche

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24 gennaio 2017

PESARO – Nuove piste ciclabili per 400 mila euro, riqualificazione dell’ex tribunale (2.200.000 euro), ristrutturazione del centro storico (1.200.000 euro) restyling del vecchio palas (3.960.000 euro). E poi ancora asfalti e profido per 1.200.000 euro, bocciodromo (1.800.000 euro) , campo da rugby (950.000 euro), la nuova scuola in via Lamarmora per 3.000.000 di euro, sistemazione della piazza di Candelara (500.000 euro).

Sono alcuni degli interventi che verranno realizzati nel 2017 nella nostra città. Ad illustrarli in Consiglio comunale, nell’ambito della presentazione del bilancio di previsione 2017/2019, l’assessore alla Gestione Antonello Delle Noci.

Per quanto riguarda le opere pubbliche 2017 saranno investiti in totale oltre 37 milioni di euro.

Altri interventi riguarderanno largo Ascoli Piceno (100.000 euro), la zona di Casteldimezzo (60.000 euro), lo stadio Benelli (90.000 euro), le scogliere (100.000 euro), il cavalcaferrovia (200.000 euro), Vismara (100.000 euro), i giochi nei parchi (100.000 euro), l’area pedonale di Borgo S. Maria (50.000 euro), la sistemazione delle piste polivalenti per 30.000 euro, gli arredi delle scuole (50.000 euro) e investimenti di informatica (200.000 euro).

“A questi vanno aggiunte le opere pubbliche finanziate con bandi nazionali ed europei – ha spiegato Delle Noci – quali il recupero di palazzo Ricci per 4 milioni di euro, il bando Inail per il restauro del San Domenico e il bando delle periferie per oltre 11 milioni di euro. In totale quest’anno saranno 37 i milioni a disposizione per le opere pubbliche. Occorre poi aggiungere altri 6 milioni per l’intervento per la questura e tutte le opere compensative di società Autostrade”.

Antonello Delle Noci

Antonello Delle Noci

Ieri pomeriggio dunque in Consiglio si è tenuta la presentazione del bilancio di previsione, mentre la discussione è prevista nell’assise del 30 gennaio, con l’eventualità di proseguire anche il 31.

Nella sua illustrazione l’assessore ha ricordato anche gli interventi di edilizia scolastica, gli interventi antisismici e per il dissesto idrogeologico, la riconferma del fondo anticrisi di 100.000 euro “ma che da maggio sarà integrato fino ad arrivare a 250.000 euro”. A marzo invece partirà l’unione a 8 dei Comuni “sul percorso che è già stato tracciato”.

 

Zero tasse e più investimenti. “Continua la politica di riduzione del debito, del risparmio della spesa, con la tassazione che rimane invariata”.

 

Le politiche educative. “Anche quest’anno un investimento molto importante, inoltre verranno assunte 4 nuove maestre”.

 

Trasferimenti regionali. “Vengono confermati nonostante i tagli che le Regioni hanno subìto, con lo sforzo fondamentale di mantenere i contributi rivolti ai servizi sociali e alle scuole”.

 

Proventi contravvenzioni. “Saranno intorno ai 3.300.000 euro, inferiori rispetto all’anno scorso”.

 

Politiche di spesa. “Continua la riduzione della spesa. Per quanto riguarda il personale, con gli anni è andato calando; oggi l’incidenza della spesa del personale è pari a 26,65%. Fino a pochi anni fa eravamo ben oltre il 34%”.

 

Il Consiglio si era aperto con la discussione di una interrogazione della capogruppo di Siamo Pesaro Roberta Crescentini sul progetto Sprar, con la quale tra le altre cose si chiedeva come mai “questa amministrazione ha sentito il bisogno di attivare in maniera del tutto autonoma il bando per partecipare ai bandi Sprar (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) attivato dal ministero dell’Interno e gestito da Anci, nonostante nella nostra provincia siano già presenti 970 richiedenti asilo con la gestione diretta della Prefettura alla quale il Comune non può sottrarsi e non sapendo quanti ancora possano arrivare nel nostro territorio”.

“il progetto Sprar – ha risposto l’assessore alla solidarietà Sara Mengucci – è organizzato e pianificato dal ministero dell’Interno in collaborazione con l’Anci con una serie di servizi (mediazione culturale, assistenza legale, ecc) che favoriscono l’inserimento di coloro che già hanno ottenuto il riconoscimento di status di rifugiato e di protezione sussidiaria o protezione umanitaria, che hanno già quindi un titolo di permanenza legale nel nostro territorio”.

Il Consiglio ha anche osservato un minuto di silenzio per ricordare l’usciere comunale Enzo Zatta, morto nei giorni scorsi e le vittime della valanga in Abruzzo. Il presidente del Consiglio comunale ha anche riferito che il dibattito sulla sanità è stato rinviato poiché il presidente della Regione Luca Ceriscioli è stato convocato d’urgenza a Roma dal ministro Del Rio e che l’appuntamento si terrà al più presto.

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