Volley A2, Coppa Italia: la myCicero vuole chiudere subito il discorso e accedere alla semifinale. Biglietti a prezzi più che competitivi

di 

24 gennaio 2017

Serena deve alzare l'attacco contro il muro a 2 Tonello-Kiosi (immagini dell'andata dalla pagina Facebook di Chieri)

Serena deve alzare l’attacco contro il muro a 2 Tonello-Kiosi (immagini dell’andata dalla pagina Facebook di Chieri)

PESARO – Lardini Filottrano e Golem Software Palmi anticipano di 24 ore le gare di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia. Stasera, sul taraflex del PalaBaldinelli di Osimo una sfida che è meno che una formalità per la squadra allenata da Massimo Bellano che ha vinto (3-0) la gara d’andata in Calabria. A Negrini e compagne manca un set per accedere alla semifinale, che giocheranno con il vantaggio del fattore campo.

Basta un set anche alla myCicero, che scenderà in campo mercoledì sera per ospitare il Fenera Chieti, prossimo avversario in campionato. E’ una sfida curiosa quella che attende le colibrì allenate da Matteo Bertini che mercoledì scorso, in Piemonte, hanno evidenziato una superiorità quasi imbarazzante (per le chieresi). La squadra allenata da Ettore Guidetti ha reagito giocando alla pari in casa del Volley Soverato, che – non va dimenticato – insinuò mille dubbi nelle certezze della myCicero, superata con un 3-0 mortificante per le ambizioni pesaresi. Dunque, Chieri ha reagito bene, tornando a casa con 1 punto in più, frutto di una sconfitta al tie-break. A proposito di ritorno a casa: domenica prossima il Fenera ritroverà il campo amico, il Palavolley in località Maddalene, avendo salutato con la gara di Coppa Italia il PalaPininfarina di Santena che ha ospitato la squadra chierese in questi lunghi mesi. Dopo la partita di Soverato, Chieri è tornata in sede lunedì. Neppure il tempo di disfare la valigia che deve preparare la trasferta a Pesaro. Un lungo viaggio, più di 900 chilometri tra andata e ritorno, che sarà effettuato in giornata, mercoledì. Che in casa Fenera diano per scontata l’eliminazione dalla Coppa? Mai fidarsi di chi arriva portandoti i doni, disse Laocoonte ai troiani per spingerli a rifiutare il cavallo di legno. Anche se in verità ad avere una greca in squadra è la myCicero.

Di sicuro, Pesaro ha intenzione di chiudere subito il conto e dare spazio alle ragazze che giocano meno e anche domenica scorsa, contro Palmi, come già quattro giorni prima, a Santena, hanno confermato di avere qualità importanti.

“A Chieri è scesa subito in campo Viola Tonello, che ha giocato una partita incredibile. Poi sono entrate tutte le altre. Ho fatto il doppio cambio (Rimoldi-Pamio per Di Iulio-Kiosi; ndr) decisivo nel primo set. Le ragazze sono tutte in buona condizione. Per quanto riguarda la gara con Chieri, il primo obiettivo è vincere, come sempre, ma soprattutto continuare a migliorarci lavorando sulle nostre cose” ha commentato Matteo Bertini, che poi ha aggiunto: “La Coppa Italia è uno dei nostri obiettivi, come il campionato”.

A Firenze le finali di Coppa, ma solo per l’A1. Una Lega inutile

L’obiettivo iniziale della società era arrivare a giocarsi il trofeo in occasione delle finali di A1. Poi, la Lega Pallavolo, con giustificazioni risibili, ha deciso che non ci sarà un’unica sede. Insomma, la serie A1 da una parte (il 4-5 marzo al PalaMandela di Firenze, con protagoniste Scandicci, Modena, Conegliano e Novara), l’A2 dall’altra, con finale in casa della squadra meglio piazzata, una settimana dopo. Quindi con Osimo, campo di gioco della Lardini, grande favorita. Per la serie A2 giocarsi il trofeo nello stesso spazio occupato dalla serie A1 sarebbe stato un importante riconoscimento. L’anno scorso, a Ravenna, fu una bella festa. Ma A1 e A2 sono sempre più separate. Che significato ha una Lega unica che pensa solo al campionato superiore?

Dunque, Filottrano e Pesaro a 1 set dalle semifinali. E così Trento, che è l’unica squadra impegnata in casa ad avere vinto l’andata dei quarti. Nella quarta sfida, la Sab Grima Legnano è favorita sul Volley Soverato, avendo la squadra di Pistola vinto in trasferta 3-1.

Stasera conosceremo il nome della prima semifinalista. Domani, il quadro completo. Se i risultati delle gare d’andata saranno confermati, tra mercoledì 8 e mercoledì 15 febbraio, avremo i seguenti incroci: Filottrano – Trento e Pesaro – Legnano, con partite di ritorno in campo delle migliori qualificate. La finale di Coppa Italia di A2 sarà un derby marchigiano? Non anticipiamo i tempi perché Trento e Legnano hanno squadre in grado di sorprendere.

Questo il quadro completo di gara 2 dei quarti di finale

martedì 24 gennaio, ore 20,30
Lardini Filottrano – Golem Software Palmi (andata 3-0)

mercoledì 25, ore 20,30
Lilliput Settimo – Delta Informatica Trento (andata 0-3)
Sab Grima Legnano – Volley Soverato (andata 3-1)
myCicero Pesaro – Fenera Chieri (andata 3-0), arbitri Maurina Sessolo di Treviso e Massimo Piubelli di Verona

Nell’intento di portare più spettatori a Campanara, la società dei presidenti Rossi e Sorbini ha deciso di applicare prezzi molto favorevoli: chi è in possesso del biglietto della partita di domenica scorsa con Palmi entrerà gratis. Chi arriverà in compagnia di un abbonato pagherà 1 euro. 1 euro il prezzo del biglietto anche per i genitori delle ragazze del settore giovanile, mentre sarà gratuita l’entrata per gli Under 18. Il biglietto a prezzo pieno costerà 5 euro. Chi non potrà recarsi a Campanara avrà a disposizione la diretta in video (streaming) e in audio di Radio Incontro.

Smirnova lascia l’Italia e va a giocare in Ungheria, incredibile!

Intanto, una delle giocatrici che sembrava fra le più inseguite nella finestra invernale dei trasferimenti potrebbe lasciare i campionati italiani. Si tratta di Irina Smirnova, opposto russo della Saugella Monza, l’anno scorso grande protagonista con Forlì vincitrice della Coppa Italia e della serie A2, che, dopo essersi vista superare dalla giovane Nicoletti, ha capito che con l’ingaggio di Berenika Tomsia, lasciata libera da Conegliano, avrebbe giocato poco o niente. Così ha rescisso il contratto ed è probabile finisca la stagione in Ungheria. Lo ha scritto iVolley. Con tutto il rispetto, le migliori ungheresi (da Horvath alle ex pesaresi Dekany e Liliom) giocano all’estero. Una cosa è certa, però: Smirnova era stata offerta a quasi tutte le squadre di A2.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>