Fano Rugby all’appuntamento con la storia: domenica con Macerata la prima volta nei playoff con finestra sulla serie B

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27 gennaio 2017

FANO – Nella storia ci sono entrati, ora è il momento di farla. Quello di domenica per l’intero staff dell’Asd Fano Rugby è uno di quei momenti da cerchiare in rosso nel calendario perchè la prima volta non si scorda mai. Al campo “Falcone-Borsellino”, alle 14.30, si gioca la prima partita dei play off promozione per l’accesso alla serie B, avversario di turno sarà il Banca Marche Macerata (ore 14.30), squadra già affrontata due volte in stagione (vittoria in trasferta e sconfitta in casa).

Un precedente stagionale fra Fano e Macerata

Un precedente stagionale fra Fano e Macerata

Una “prima volta” assoluta per i fanesi che arrivano a questo appuntamento grazie al terzo posto ottenuto al termine della prima fase e si troveranno ad affrontare, oltre a San Benedetto e Macerata (prima e seconda nel girone del Fano), Ferrara, Forlì e Pieve di Cento.

“L’obiettivo prefissato a inizio stagione, ovvero la salvezza, è stato raggiunto – spiega il tecnico Franco Tonelli alla vigilia -, ora arriva il bello. Abbiamo la possibilità di affrontare squadre blasonate con alla spalle 40 anni di storia e non possiamo farci sfuggire l’occasione di fare bella figura in giro per l’Italia”.

Per il Fano Rugby infatti, squadra con nemmeno dieci anni di storia, quello del raggiungimento dei play off è un traguardo di cui andare orgogliosi e Tonelli sa bene cosa vuole ora dai suoi ragazzi: “Siamo una realtà in crescendo – ammette il tecnico – e quando giochiamo senza l’assillo di fare obbligatoriamente punti, come successo nella prima parte della stagione, siamo in grado di esprimere un ottimo rugby. Questo è quello che voglio dalla squadra, scendere in campo per divertirsi, fare esperienza e toglierci qualche bella soddisfazione perché disputare i play off è bello, vincere le partite lo è ancora di più”.

L’impresa è alla portata? Tonelli lascia tutte le porte aperte: “Delle sei squadre del lotto – ammette l’allenatore – Ferrara ha secondo me un piede già in serie B. E’ retrocessa l’anno scorso e quest’anno ha vinto tutte le partite conquistando 5 punti. Nello sport – conclude – mai dire mai, ma se già riuscissimo a tener testa ad avversari più quotati e a far mettere minuti nelle gambe ai più giovani, i nostri play off li avremmo vinti a prescindere”.

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