Sprofondo Vuelle: anche Torino sbanca l’Adriatic Arena al fotofinish (65-66)

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29 gennaio 2017

Vuelle-Capo d'OrlandoCONSULTINVEST PESARO – FIAT TORINO 65-66
CONSULTINVEST PESARO: Fields 2, Gazzotti 2, Cassese 0, Thornton 4, Jasaitis 0, Ceron 10, Jones 21, Bocconcelli ne, Serpilli ne, Nnoko 12, Zavackas 0, Harrow 14. All. Bucchi
FIAT TORINO: Wilson 20, Harvey 11, Wright 2, White 11, Parente 0, Alibegovic 0, Poeta 5, Washington 12, Okeke 0, Fall 0, Mazzola 5. All, Vitucci
ARBITRI: Filippini, Sardella, Grigioni
PARZIALI: 12-18, 16-18, 23-13, 14-17
SPETTATORI: 4.441

PESARO – Ancora una sconfitta al fotofinish per la Vuelle, che perde per 66 a 65 una partita che forse non meritava di vincere, ma che ha avuto tutte le occasioni per fare sua. Dopo essere stata sotto anche di 11 punti, Pesaro riesce a rimontare grazie a Jones e Nnoko e giocarsi il tutto per tutto nell’ennesimo finale punto a punto, dove un paio di forzature e la scelta di non commettere subito fallo nell’ultima azione hanno permesso alla Fiat di aggiudicarsi i due punti e a Pesaro di non allungare sulla Vanoli Cremona, sconfitta a domicilio da Trento.

Solito quintetto schierato da coach Bucchi, mentre Torino ha recuperato Peppe Poeta che giocherà qualche minuto, la curva dei tifosi biancorossi espone uno striscione eloquente: “Vicini alla maglia, lontani da questa società”, per esternare tutto il loro malumore sulla situazione attuale e futura della Consultnvest, ancora ferma sul mercato senza un vero perché. I primi due punti del match arrivano dalle mani di Nnoko, ma Torino risponde subito con due triple per il 6 a 2 ospite, l’attacco biancorosso è concentrato sulla sua coppia di lunghi, servita con continuità, ma arriva puntuale il secondo fallo di Nnoko dopo quattro minuti, con capitan Gazzotti sul parquet prima del previsto, un dubbio fallo antisportivo fischiato ad Harrow, consente alla Fiat di portarsi sul 12 a 6 e coach Bucchi non la prende bene, facendosi fischiare un fallo tecnico sacrosanto per provare a smuovere la situazione, Un’entrata di Harrow sblocca l’attacco biancorosso fermo da troppi minuti, con Jones ad accorciare da sotto (10-16), aspettando ancora la prima tripla pesarese di serata, entrano Thornton al posto di un’evanescente Fields e Ceron al posto di un impreciso Jasaitis, in un primo quarto che non rimarrà negli annali della pallacanestro e che si chiude con gli ospiti meritatamente in vantaggio per 18 a 12.

Dodici punti segnati in dieci minuti certificano ancora una volta tutti i problemi della Consultinvest a trovare la via del canestro e se l’attacco non gira, ti devi affidare alla difesa, brava a far commettere un’infrazione di otto secondi alla Fiat, con capitan Gazzotti ad accorciare le distanze da sotto (18-20), si iscrive a referto anche Thornton ed arriva anche la prima tripla biancorossa, grazie a Ceron per il 23 a 25, ma Gazzotti e Jones si mangiano un paio di canestri da mezzo metro e con una tripla di Harvey, gli ospiti tornano a più nove (23-32 al 16’), ci prova ancora Ceron a scuotere la Vuelle con una tripla da otto metri, ma Torino, senza dannarsi troppo, chiude il secondo quarto in vantaggio per 36 a 28.

Le statistiche di metà partita evidenziano i tragici problemi dalla linea dei 6.75 della Vuelle (2 su 11), con il solo Ceron a segnare e ben cinque giocatori con valutazione negativa.

Si riparte, con poche idee e pure confuse, affidandosi ancora una volta alla fase difensiva, perché raggiungere quota 70 punti sembra difficile, Jones arriva in doppia cifra col canestro del 34 a 41, con Nnoko che tra qualche errore evitabile, raggiunge anche lui la doppia cifra, in una Vuelle che continua a cercare insistentemente i suoi lunghi dentro l’area, ma non riesce a ricucire completamente il disavanzo, sprecando in modo puerile, un paio di ghiotte occasioni, si sveglia finalmente Harrow con l’arcobaleno del 45 a 47 ed è sempre Ryan ad impattare a quota 49 con due liberi, in un terzo quarto che Pesaro chiude inaspettatamente avanti per 51 a 49.

Ci aspettano dieci minuti di sofferenza e per come era finito il primo tempo ci è andata anche bene, arriva il quarto fallo di White, con le due squadre che sentono la tensione e faticano a muovere un tabellone che al 34’ segnala il più quattro ospite (53-57), con Pesaro ferma a soli due punti segnati in cinque minuti, ci vuole un canestro del solito Jones per impattare a quota 57 e si entra negli ultimi tre minuti con la Consultinvest avanti per 61 a 57, ma arriva la tripla di Wilson per il meno uno ospite. Harrow in entrata per il 63 a 60 casalingo, con Nnoko a sprecare il più cinque e Harvey a segnare i liberi del 63 a 62 ad un minuto dal termine. Thornton segna dai cinque metri il 65 a 62, con Wright ad accorciare dalla lunetta (65-64), Harrow sbaglia in entrata e Torino ha 20 secondi per provare a vincere la partita, anche perché coach Bucchi sceglie di non fare fallo, fallo che arriva a due secondi dalla sirena e che manda Wilson a segnare i liberi del 66 a 65. Rimangono due secondi per provare a vincere il match, ma la tripla di Jones non prende neanche il ferro e Pesaro per l’ennesima volta rimedia una sconfitta che poteva essere evitata.

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