Volley A2, la myCicero vince ancora, ma quanta sofferenza per espugnare Chieri e fare poker con le piemontesi

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29 gennaio 2017

Mastrodicasa ha messo a terra il punto finale: così Pesaro ha fatto poker contro il Fenera Chieri

Mastrodicasa ha messo a terra il punto finale: così Pesaro ha fatto poker contro il Fenera Chieri

FENERA CHIERI – MYCICERO VOLLEY PESARO 1-3
FENERA: Bresciani (l), Mezzi 12, Leggs 12, Errichiello 2, Provaroni, Scapati 2, Tasca ne, Serena 14, Nenkovska 16, Armando, Caneva 11, Vingaretti. All. Guidetti; vice Druetti
MYCICERO: Mastrodicasa 12, Degradi 18 , Olivotto 16, Ghilardi (L), Gamba ne, Kiosi 15, Di Iulio 2, Bussoli, Santini 10, Pamio 2, Rimoldi, Tonello ne. All. Bertini; vice Burini
ARBITRI: Traversa di Bari e Del Vecchio di Treviso
PARZIALI: 19-25; 25-23; 25-27; 22-25 in 114 minuti
STATISTICHE DI SQUADRA: CHIERI: Battute 92, errori 9, punti 3. Ricezioni 89, errori 8, positiva 38%, perfetta 22%. Attacchi 159, errori 11, muri subiti 14, punti 53, %. Muri fatti 11. Errori avversarie 24. PESARO: Battute 99, errori 10, punti 8. Ricezioni 83, errori 3, positiva 72%, perfetta 30%. Attacchi 16, errori 10, muri subiti 11, punti 53, 33%. Muri fatti 13. Errori avversarie 25

PESARO – Alla myCicero piace il vecchio detto caro agli sport americani: no pain, no gain. Non c’è vittoria senza sofferenza. Stasera, nella sfida infinita con il Fenera Chieri, ne ha provata tanta, soffrendo fino a quando il capitano, Federica Mastrodicasa, ha messo a terra l’ultima palla, facendo brindare, con il bicchiere mezzo pieno, alla sesta vittoria di gennaio, quarta in campionato; al poker contro Chieri. Insomma, un mese vissuto positivamente, visto che è il mese in cui è nata la presidente Barbara Rossi, ancora una volta a soffrire con le sue ragazze, ma anche tre giocatrici. Gennaio ha portato bene, ma febbraio s’annuncia difficile, fors’anche più difficile. Pesaro giocherà 6 partite in 22 giorni, comprese le due sfide di Coppa Italia con Legnano, che peraltro da stasera è a meno 7 dalla myCicero.

PRIMO SET: se lo aggiudica la myCicero (19-25 in 25 minuti), prendendo il largo sull’8 pari. Prima andando via (8-10) con un ace di Di Iulio, poi con due servizi vincenti di Kiosi che producono uno 0-4 esterno per l’11-16. Chieri, che è rimasta in scia grazie a due muri, subisce i tanti attacchi vincenti delle colibrì che giocano bene sulle mani del muro piemontese. Con Kiosi incontenibile (6 punti al cambio di campo) e tutte coinvolte, la myCicero guadagna 8 lunghezze (13-21) con il secondo break di 4 punti. Troppo facile? Sembrerebbe, anche perché Nenkovska è ridotta ai minimi termini (2/10). Epperò basta un momento di distrazione (3 errori consecutivi in attacco) che il Fenera prova a rientrare. Un’invasione di Caneva interrompe il periodo negativo e la myCicero conduce tranquillamente in porto il primo set, chiuso da Olivotto. Pesaro ha attaccato con il 45% (17/38), malgrado la sua migliore realizzatrice si ferma al 38% (5/13, più 2 ace). Ancora una volta, però, sono tanti gli errori commessi dalle colibrì (6 a 2), pareggiati dai 4 ace a 0. Due muri per entrambe le squadre. Fra le pesaresi, 4 punti per Degradi, Olivotto e Santini. Nel Fenera, 3 giocatrici a quota 3 (Mezzi, Serena e Caneva). Praticamente assenti le straniere. Meglio Pesaro anche in ricezione: 74% positiva (50%) e 53% perfetta (27%), con Degradi cercatissima dalle ragazze di casa, ma capace di zero errori, con 75% positiva e 62% perfetta.

SECONDO SET: un po’ lo vince Chieri (25-23 in 29 minuti), un po’ lo perde Pesaro. E’ il secondo set conquistato dal Fenera nella doppia serie tra campionato e Coppa Italia, mentre Pesaro è già a quota 10. E’ un set lunghissimo, in cui la myCicero perde quasi tutti gli scambi chiave e raramente trova punti con le sue bande. Capace di recuperare tre lunghezze (18-15) e passare in vantaggio (19-20), la squadra di Bertini sbaglia troppo, spreca troppo (12/43 offensivo e 28%, ma anche 8 errori). Chieri, invece, ha ritrovato Nenkovska (6/15) e ha buone cose da Caneva. Sotto di 2 (24-22), Pesaro ha la palla per pareggiare e portare il parziale ai vantaggi, ma non chiude ed è proprio Nenkovska a portare all’incasso il secondo parziale. Degradi 5/13; Kiosi 2/11; Santini 1/8. Così alle ragazze di Guidetti basta il 37% (15/41) per rimettere a posto la situazione. Un vero peccato non avere capitalizzato le grandi difese guidate da Ghilardi e la supremazia in ricezione: 1 errore in 22 ricezioni, 73% positiva e 36% perfetta, contro il 47% e 11% e 1 errore. Errori: 8 Pesaro, 7 Chieri.

TERZO SET: questa volta lo perde (25-27 in 31 minuti) Chieri, che pure aveva ricevuto uno straordinario omaggio dalla squadra pesarese, capace di subire un mortificante 5-1 quando il set sembrava indirizzato verso le Marche. Ma trovarsi 24-22 e non capitalizzare è un peccato mortale. Un parziale in altalena, sia a livello di squadra sia per le singole giocatrici. Avanti di tre (21-18) pure avendo regalato il 17° e 18° punto con invasioni, le colibrì concedevano un pesantissimo break che obbligava Bertini a fermare il gioco. Niente da fare. Dopo la parità a 21, un nuovo vantaggio (invasione di Caneva) era vanificato dalla nebbia che lasciava l’esterno del PalaVolley in località Maddalene e calava nella metà campo pesarese. La terza invasione sembrava una sentenza: 24-22. Bertini giocava la carta Pamio, che entrava con gli occhi di tigre, propiziando con il suo servizio un recupero clamoroso. In verità, ci metteva tanto di suo Elena Nenkovska che mancava il più facile degli attacchi per siglare il 25° punto, ribaltare il risultato e portare Chieri sul 2-1. Bravissima, in questo frangente, Alice Santini, prima fermando la bulgara, poi segnando la parità a 25. Guidetti cercava fortuna nel doppio cambio, con Armando ed Errichiello, ma la giovane alzatrice falliva nel peggiore dei modi il servizio. Pesaro stava sulla riva del fiume a guardare e arrivava puntualmente un altro errore della squadra di casa, con Mezzi che attaccava fuori, regalando il 25-27. Attacchi in difficoltà (13/43 e 30% Pesaro; 11/42 e 26% Chieri), anche per il buon lavoro a muro di entrambe le squadre che mettevano a segno 5 muri punto a testa. Tre per Olivotto, come pure per Leggs, che poco altro (1/5) offriva alla sua squadra, al contrario della centrale trentina (4/7). Ancora una volta discreta la ricezione pesarese: 73% e 23% (contro il 64% e 20%). Errori: 8 Pesaro, 7 Chieri.

QUARTO SET: il parziale sintetizza meglio d’ogni parola la partita della myCicero: avanti 13-20, con Guidetti obbligato a togliere una disastrosa Nenkovska, dando spazio a tutta la panchina, le colibrì subivano un preoccupante 0-4 che faceva arrabbiare Bertini, lesto a fermare il gioco. Due errori in battuta – per la serie i regali si ricevono, ma se si è educate si restituiscono – Errichiello e Mezzi sbagliavano il servizio. Ed era 19-24. Inframezzati dal secondo time-out di Bertini, arrivavano due muri per urlare che Chieri non voleva perdere la seconda partita consecutiva in casa, soprattutto all’esordio del ritrovato palasport amico, dopo avere dovuto emigrare a Santena. A dire NO ci pensava un pallonetto di Mastrodicasa, brava a togliere da ulteriori guai la propria squadra che chiude così un gennaio vincente e da tanta sofferenza ricava anche un punto in più per allargare il divario con la terza in classifica. Da questo lato, il bicchiere è mezzo pieno, anche se osservando i numeri di fine gara, l’ottimo rapporto tra battute vincenti ed errori, la ricezione migliore, è lecito chiedersi: perché soffrire così tanto?

Matteo Bertini: “Bellissima partita”

“Bellissima partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre – è questo il commento finale di Matteo Bertini – Loro hanno provato cose diverse in attacco e hanno usato bene l’asse muro-difesa e questo esalta ancora di più la nostra prestazione. Decisivo il terzo parziale? Sì per la nostra vittoria ma è altrettanto vero che se avessimo giocato con maggiore lucidità il secondo, forse, avremmo potuto chiudere la contesa anche prima. Comunque sono molto soddisfatto della mia squadra e faccio i complimenti a Chieri: poche squadre passeranno su questo taraflex”

Mondovì espugna Olbia e riapre i giochi in coda

Gli altri risultati

Sab Grima Legnano – Lilliput Settimo Torinese 3-2 (giocata sabato)
VolAlto Caserta – Volley Soverato 2-3
Golem Software Palmi – Lardini Filottrano 1-3
Battistelli SanGiovanni in Marignano – Delta informatica Trentino 3-1
Entu Olbia – Lpm Bam Mondovì 1-3
Omia Cisterna – Millenium Brescia 1-3

La classifica

Filottrano 46
PESARO 39
Legnano 32
Settimo Torinese 29
Trento 28
Brescia 25
Soverato 24
San Giovanni in M. 22
Chieri e Palmi 21
Olbia 15
Mondovì e Caserta * 12
Cisterna 9
1 punto di penalizzazione *

Prossimo turno (domenica 5 febbraio, ore 17)

PESARO – Caserta
Brescia – Soverato
Filottrano – Mondovì
Trento – Cisterna
Legnano – Chieri
Olbia – Palmi
Settimo Torinese – San Giovanni in Marignano

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