Volley A2: Mingardi record (38) salva Legnano che perde un punto. Alla myCicero l’obbligo di approfittarne. Coppa Italia maschile, due fanesi in finale

di 

29 gennaio 2017

Camilla Mingardi esulta dopo uno dei 38 punti (Foto di Loris Marini - Scaccografia, dalla pagina Facebook della Sab Grima Legnano)

Camilla Mingardi esulta dopo uno dei 38 punti (Foto di Loris Marini – Scaccografia, dalla pagina Facebook della Sab Grima Legnano)

Camilla Mingardi, 38 punti (30/69 più 6 ace e 2 muri), nuovo record stagionale di A2 (precedente Giulia Angelina, 36 nel 3-2 di Olbia a Palmi, 4^ giornata), ha salvato la Sab Grima Legnano che si era trovata a un passo dalla sconfitta casalinga con la Lilliput Settimo Torinese, che, dopo avere perso il primo set (25-22), aveva ribaltato il risultato aggiudicandosi secondo (26-28) e terzo parziale (23-25). Subito il ritorno della squadra allenata da Pistola, che s’assicurava il tie-break vincendo il quarto set (25-19), le piemontesi conducevano il quinto prima 6-9, poi 9-12, quindi 11-13. Il punto finale (15-13) dopo 130 minuti di grande battaglia sportiva è di Facchinetti, che concretizza un 4-0 merito soprattutto di Mingardi, ma cadendo a terra subisce un infortunio, come in precedenza Coneo. Brave le lombarde a recuperare una partita che sembrava quasi persa, ma brave anche le piemontesi, reduci da altri 5 set contro Trento, in Coppa Italia.

Legnano ha perso un punto e ora sta alla myCicero approfittarne per mettere tra sé e la sorprendente matricola 7 punti di differenza.

La nuova classifica

Filottrano 43
PESARO 36
Legnano 32 **
Settimo Torinese 29 **
Trento 28
Soverato e Brescia 22
Chieri e Palmi 21
San Giovanni in M. 19
Olbia 15
Caserta 11 *
Mondovì e Cisterna 9
1 punto di penalizzazione *; una partita in più **

Coppa Italia maschile, due fanesi in finale

Oggi in provincia si vota per eleggere il direttivo della Fipav, con un candidato unico, Franchini, presidente uscente. La pallavolo, ma è in buona compagnia con altre discipline, non conosce mai il peggio. Ne abbiamo avuto prova ascoltando, durante le dirette su Rai Sport delle semifinali di Coppa Italia maschile, le interviste ai candidati alla presidenza della Fipav nazionale, Cattaneo e Magri, vice presidente e presidente uscente. Auto-celebrazioni, risposte praticamente quasi identiche, ma il giornalista che li ha intervistati non ha avuto… fantasia, limitandosi a sorridere alle risposte, in particolare di Magri, senza chiedere un giudizio sul terzo candidato, che nei fatti è un terzo incomodo per lo sfidante e fa il gioco del presidente, anche se attenti conoscitori dei regolamenti invitando a dubitare sulle certezze di Magri e di chi lo sostiene.

A proposito di dirette Rai, né a Cattaneo né a Magri è venuto in mente di chiedere conto a chi li intervistava perché la diretta della prima semifinale tra Lube Civitanova e LPR Piacenza (finita 3-2) sia stata interrotta per dare la linea a Ostrava per il pur bello pattinaggio artistico. Eppure Rai Sport trasmetteva la stessa manifestazione su entrambi i canali, facendo indignare gli appassionati di pallavolo, che per fortuna hanno assistito a uno spettacolo avvincente. Anzi a un doppio spettacolo, perché anche la seconda semifinale è terminata al tie-break con la vittoria di Trento su Modena. Sulla panchina trentina Angelo Lorenzetti, fanese, uno dei grandi personaggi della nostra pallavolo. A proposito: oggi a Bologna sarà protagonista anche un altro fanese, Paolo Tofoli, che alla guida di Siena proverà a conquistare – contro Tuscania – la Coppa Italia di serie A2. Si gioca alle ore 14 a Casalecchio di Reno. Alle ore 17,30, Rai Sport, diretta della finale tra Civitanova e Trento.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>