Volley Pesaro myCicero, Bertini alle ragazze: “Sono orgoglioso di voi”

di 

30 gennaio 2017

Le colibrì festeggiano sul taraflex del PalaVolley di Chieri

Le colibrì festeggiano sul taraflex del PalaVolley di Chieri

PESARO – Tutte a casa, o quasi. Matteo Bertini – decisamente soddisfatto dopo l’ennesimo successo (la myCicero vanta 15 vittorie e 3 sconfitte) – ha concesso due giorni liberi. La squadra pesarese tornerà in palestra mercoledì mattina, riprendendo la preparazione con un seduta di pesi.

Dopo un girone d’andata da imbattuto, il Fenera, che aveva perso la prima di ritorno sul taraflex del PalaPininfarina di Santena, sua casa provvisoria fino a due settimane fa, sognava un ritorno migliore tra le mura amiche del PalaVolley in località Maddalene. Nel PalaVolley, la squadra piemontese non perdeva dal 6 marzo 2016, quando fu la Lilliput Settimo Torinese ad aggiudicarsi il derby (2-3). Era il girone di ritorno del campionato 2015/16 in cui Chieri fece registrare 5 vittorie e 1 sola sconfitta. Fra le vittime del PalaVolley anche le due promosse in A1, Forlì (sconfitto 3-0) e Monza (3-1).

Dunque, in casa Fenera si confidava nella tradizione favorevole, ma la myCicero l’ha fatta saltare, chiudendo nel modo migliore il tour de force di gennaio e proiettandosi nel nuovo mese, febbraio, che sarà altrettanto intenso, ma incomincerà con una settimana normale, come racconta Matteo Bertini, allenatore della squadra pesarese.

Ci serve una settimana normale, avendo visto che giocando e basta perdiamo qualcosa nella qualità. Abbiamo bisogno di allenarci e lavorare tecnicamente sui fondamentali, a incominciare dalla precisione al muro, ma anche nell’attacco, in cui dobbiamo essere più continue e più efficaci. Quando si gioca ogni tre giorni, si sa, diminuisce il numero di salti a disposizione per ogni allenamento. Questa settimana ci concentreremo su questi aspetti”.

Va in archivio un gennaio indubbiamente positivo.
Abbiamo fornito buone prestazioni. Del successo di domenica a Chieri mi è piaciuta in particolare la reazione che abbiamo avuto nel momento di difficoltà, quando le ragazze hanno reagito alla grande portando a casa tre punti che sono davvero importanti. Sottolineo che affrontare tre volte, in pochissimo tempo, la stessa squadra e vincerne due in trasferta è un risultato notevole. A fine partita ho detto alle ragazze che sono veramente orgoglioso della loro prestazione. Hanno giocato con grande determinazione per tutti i quattro set”.

I numeri di domenica raccontano buone cose, a incominciare dalla battuta: 10 errori, 8 ace, è un rapporto straordinario.
In questo periodo, tra viaggi e partite, ci siamo allenate poco, lavorando con attenzione su ricezione e difesa, ma anche sulla battuta: fondamentali che stanno andando molto bene. La battuta ci sta ripagando del lavoro fatto. Oltre al rapporto che lei ha citato, c’è la qualità del servizio, davvero elevata, che mette in difficoltà, con tutte le ragazze, il sistema di ricezione avversario. Avendo due giocatrici che battono in salto (Degradi e Kiosi; ndr), quindi rischiando tanto, la situazione è notevole. Un allenatore molto conosciuto della mia zona dice che il rapporto ottimale è 2 errori per 1 ace. Fate voi i conti sulla nostra prova di Chieri. Significa che siamo molto sopra questo standard che è già eccellenza”.

Giusto parlare della squadra, anche se sarebbe il caso di occuparci delle singole, perché alcune prestazioni offerte in Piemonte sono degne di nota.

Ne citiamo una per tutte: Alice Santini. La schiacciatrice fiorentina non stava attaccando bene, ma è stata fondamentale nel set chiave, il terzo, con Chieri avanti 24-22. Dopo che Olivotto (primo tempo da posto 3) ha accorciato, Pamio (in campo per Degradi) è andata al servizio e Santini ha difeso (muro a 1) su Nenkovska, consentendo il bagher di Ghilardi per l’alzata – super – di Di Iulio, che ha servito la fiorentina in posto 4, da dove Alice ha messo a terra una parallela che non ha trovato l’opposizione del muro perché Nenkovska si era spostata verso il centro, pronta a murare a 2 con Leggs. Quindi Santini ha messo giù il 24-25 con una diagonale su cui niente ha potuto il libero Bresciani. Bellissime immagini quelle che potete vedere entrando nel sito http://www.theblackstudio.it/2017/01/fenera-chieri-76-vs-mycicero-pesaro-volley-16a-giornata-29-01-2017.

In seguito ha sbagliato Chieri, ma i due punti di Santini sono stati tanta roba.
In situazioni così, Alice è molto brava perché ama prendersi le responsabilità e spesso riesce a fare punto. Lei una giocatrice che spesso si sottovaluta, legando le sue prestazioni solo ai numeri. Invece è fondamentale per noi perché, oltre a dare positività alla squadra, tiene compatti tutti i reparti. E quando è l’ora non si tira indietro se la palla scotta e la mette a terra. Poi può capitare che non ci riesca, come con Filottrano, ma è importante che ci provi, perché – fortunatamente per noi – ci riesce spesso”.

Un applauso a Tofoli, Lorenzetti e alla Luce Civitanova

Domenica è stata una festa del volley marchigiano. A Casalecchio di Reno, nella grande Unipol Arena, tempio del basket e della musica, la Lube Civitanova ha vinto la Coppa Italia, superando in finale Trento allenato dal grande Angelo Lorenzetti. E Paolo Tofoli, fanese come Lorenzetti, ha guidato l’Emma Villas Siena alla conquista della Coppa di A2.
Sono molto contento per Paolo, è un successo che meritava. Da qualche anno sta allenando in A2 con ottimi risultati. Adesso ha vinto la Coppa Italia, dimostrando tutte le qualità. Passo dopo passo, sta trovando la sua dimensione, confermando in panchina la credibilità che gli era riconosciuta da giocatore. Sono molto felice perché lui è una persona incredibile. Per quanto riguarda Angelo, ha fatto il massimo, anzi di più, eliminando in semifinale Modena, ribaltando il pronostico. Lui riesce sempre a tirare fuori il meglio da ogni squadra. Ci sta riuscendo anche quest’anno. Contro una corazzata come la Lube, era difficile fare di più. Quando Civitanova esprime tutta la qualità, per gli avversari l’impegno si fa improbo. E’ bello vedere una squadra marchigiana che torna a vincere un titolo e soprattutto al vertice della pallavolo italiana”.

Il successo di Siena ha fatto felice anche il clan pesarese, perché nel roster a disposizione di Paolo Tofoli c’è anche Cesare Gradi, il ragazzo di Isabella Di Iulio. Per i due, una grande domenica.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>