Rissa a Pesaro, presidio Lega davanti a Comune e Prefettura: “I rimedi sono barzellette”

di 

31 gennaio 2017

Luca Rodolfo Paolini, Lega Nord

Luca Rodolfo Paolini, Lega Nord

Luca Rodolfo Paolini*

PESARO – Ennesima rissa tra extracomunitari a Pesaro. Ennesime prese di posizione più o meno scontate. Ennesima sceneggiata di arresto e liberazione. E non per colpa dei giudice, come molti pensano, ma di un sistema di leggi “buoniste” che con 4 o 5 “svuotacarceri” hanno reso impossibile tenere dentro  gran parte dei delinquenti. Se Beccaria nascesse in Italia oggi intitolerebbe il suo famoso libro “Dei delitti senza pene”.

Quel che più stupisce è la ipocrisia diffusa – in primis quella dei cosiddetti “buoni a pagamento”, che “accolgono” dietro il modesto compenso di euro 1.200 al mese cadauno, quando milioni di italiani con 900/1.000 campano una famiglia. Non è per caso che certe coop l’anno scorso hanno fatto uno splendido +14% di fatturato quando l’economia nazionale arranca attorno allo 0,7%.

Guadagni stratosferici per pochi, e danni, costi e caos per il resto della collettività sotto forma di spaccio, “pizzo” ai parcheggi, micro-minacce, intimidazioni, occupazione di edifici, omessi pagamenti di biglietti su mezzi di trasporto e, va da sé, servizi di ogni genere a costo zero….

I rimedi possibili, a normativa vigente, sono poco più che barzellette. Ordinanze, fogli di via, videosorveglianza… Bene… e dopo che gli hai identificati, multati, diffidati, redarguiti, implorati, convocati, segnalati, intimati, che gli succede? Nulla. Sempre liberi di fare come prima, peggio di prima, consapevolisssimi che in galera non li puoi mettere, a casa con la forza non li puoi rimandare, e che non avendo nulla da perdere dei fogli di via, diffide, sentenze, multe e ingiunzioni se ne possono fregare. Anzi, avendo il gratuito patrocinio ricorrono contro ogni cosa come mai farebbe un cittadino che dovesse pagare l’avvocato di tasca sua, intasando i nostri tribunali e gravando la collettività di ulteriori enormi spese.

Il solo risultato è impotenza, frustrazione di molti… e soddisfazione dei buonisti-masochisti, che nonostante tutto dicono che va bene così e che bisogna far arrivare altri milioni di sbandati.

E’ chiaro anche ai banchi che le soluzioni vere sono 2: bloccare i flussi, e rimettere in piedi un sistema punitivo degno di questo nome, come è altrettanto chiaro che non saranno questo parlamento di voltagabbana che pensa solo al vitalizio e questo governo non eletto dal popolo a dare ai cittadini quelle norme che appaiono ormai indispensabili per sopravvivere.

Presto presidio Lega Nord di 24 ore non stop davanti Comune e Prefettura per richiamare il Governo alla urgenza e necessità di emanare, con decreto, misure di sicurezza adeguate alla situazione che si è venuta a creare a Pesaro come ovunque.

*Lega Nord

Un commento to “Rissa a Pesaro, presidio Lega davanti a Comune e Prefettura: “I rimedi sono barzellette””

  1. piero scrive:

    Avvertite
    Ci saro

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>