Volley A2, il meglio (ma anche il peggio) della 16^ giornata: il record di Mingardi, la riscossa di Nomikou e Mondovì

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31 gennaio 2017

La terza giornata di ritorno, sedicesima della stagione regolare del campionato di pallavolo femminile, serie A2, caratterizzata dal record di Camilla Mingardi, che domenica dopo domenica si candida al titolo di Miss Volley della stagione 2016/17, ma anche dall’impresa di Mondovì, che espugnando Olbia riapre completamente i giochi per la salvezza. Decisiva Maria Nomikou, che dopo la panchina fatta a Trento ritrova il piacere di giocare. Legnano e San Giovanni in Marignano salvano il fattore campo, ma cinque vittorie in trasferta sono comunque il record stagionale di successi esterni. In precedenza, 4 vittorie fuori casa erano state registrate nella quarta e settima di andata e nella prima di ritorno. Mai 7 vittorie fuori casa, mentre il fattore campo aveva pagato nella quinta e nell’undicesima di andata, con zero successi per chi viaggiava.

Ecco, allora, il meglio e il peggio della 16^ giornata, 3^ di ritorno:

Miss Scorer, migliore realizzatrice

Mingardi

Camilla Mingardi (Sab Grima Legnano): la grande sorpresa del campionato si prende il record di punti segnati in una partita (38), strappandolo a Giulia Angelina (36 nella quarta giornata). Applausi. Anche perché al 30/69 offensivo (43%) aggiunge ace (come leggerete fra poco) e muri. I-N-C-O-N-T-E-N-I-B-I-L-E

Miss Ace, migliore servizio

Mingardi

Camilla Mingardi (Sab Grima Legnano): (anche) 6 battute vincenti impediscono alla Lilliput di espugnare il PalaBorsani. Velenosa.

Miss Wall, migliore muro

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Ilaria Antonucci (Delta Informatica Trentino), Federica Mastrodicasa e Rossella Olivotto (myCicero Pesaro), Gaia Moretto (Battistelli San Giovanni in Marignano) e Laura Saccomani (Millenium Brescia): in 5 con 5 muri. Una serata difficile per gli attacchi avversari. Però, a incidere sono soprattutto quelli delle pesaresi, di Moretto e Saccomani, le cui squadre vincono in 4 set. Un particolare curioso: Saccomani non ha attaccato bene, anzi (5/23), ma i 5 muri la escludono da Miss Flop della giornata. “Ingegneri”.

Miss Spiker, migliore attaccante

Furlan

Eleonora Furlan (Sab Grima Legnano): chiude con 9/16 per il 60%. Buono anche il 55% (12/22) di Rossella Olivotto. Efficace.

Miss Setter, migliore palleggiatrice

Di Iulio

Isabella Di Iulio (myCicero Pesaro): guida splendidamente le compagne, con il resto del sestetto in doppia cifra. Le immagini arrivate da Chieri grazie all’ottimo lavoro di The Black Studio (complimenti!) raccontano alzate che hanno mandato in crisi il muro avversario, giocate di grande sicurezza nella giornata in cui il suo ragazzo, Cesare, ha vinto la Coppa Italia di A2 con Siena. Coinvolgente.

Miss Bagher, migliore ricezione

Formenti

Lucrezia Formenti (Entu Olbia): 10 ricezioni, zero errori, 80% positiva, 60% perfetta. Forse l’unica consolazione della giornata per la squadra sarda. Precisa.

Miss Flop, la delusione della giornata

Vilcu

Adriana Vilcu (Lilliput Settimo Torinese): le piemontesi vanno a un passo dalla grande impresa, ma non festeggiano per “colpa” di Mingardi, ma anche per il 2/10 di Adriana, che con percentuali migliori sarebbe stata in campo anche nel 4° e nel 5° set e forse… Assente ingiustificata.

Miss Volley, la migliore giocatrice della giornata

Nomikou

Maria Nomikou (Lpm Bam Mondovì): dopo essersi intristita per mesi, fuori dalle rotazioni della Delta Informatica Trentino, ha cambiato aria; sempre buona però. E ha ripreso a giocare. Nel colpaccio di Mondovì a Olbia c’è davvero tanto della giocatrice ellenica. Ritrovata.

Mister Coach, migliore allenatore

FotoAtleta.asp.html

Luca Secchi (Lpm Bam Mondovì): tornava a casa, da ex, ha vinto e ora – con la sua bella società – guarda con maggiore ottimismo al futuro.

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