Fa pipì in strada, maximulta da 3.670 euro… ma prima c’era l’arresto

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2 febbraio 2017

Urbino centro storico

Urbino

URBINO – Fa discutere e non poco quanto successo a Urbino. Uno studente – presumibilmente su di giri per il giovedì sera festaiolo e forse sotto i fumi dell’alcol – è stato beccato dalle telecamere del centro intento a far pipì su un palazzo storico. Una bravata – o definitela voi come meglio credete – costatagli una multa salatissima da 3.670 euro.

“Assurdo”, ha commentato qualcuno. “Ma che assurdo – gli ha risposto qualcun alto – è inconcepibile fare pipì in strada, per lo più contro palazzi storici della splendida città dei duchi che, nessuno lo dimentichi, è patrimonio dell’Unesco”.

Tralasciando qualunque commento ulteriore, va detto che fatali sono state al ragazzo le telecamere disseminate su piazza della Repubblica e via Veneto, nei pressi di Duomo, Comune e al palazzo Ducale. E se avesse avuto il coraggio di lamentarsi, gli andrebbe fatto notare che gli è andata pure bene, se è vero che dal primo agosto del 2016 è partita la legge che punisce chi commette “atti contrari alla pubblica decenza” fino a 10.000 euro di multa. E dire che prima – come scrive il Corriere Adriatico di oggi in un articolo a firma Gianluca Murgia – in teoria c’era pure l’arresto fino a un mese con 206 euro di sanzione. Sanzione che adesso è sensibilmente più alta… ma almeno non c’è piùil rischio di finire dietro le sbarre come succedeva fino a pochi mesi anche nella Grande Mela, a New York, dove ogni anni si stima venissero arrestate 10.000 persone per un bisogno fisiologico fatto in strada.

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