Finalmente Vuelle: la Consultinvest batte Cantù (78-73) e allunga su Cremona

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5 febbraio 2017

Consultinvest Vuelle-Umana Venezia (foto Filippo Baioni) esultanza

Consultinvest Vuelle-Umana Venezia (foto Filippo Baioni) esultanza

CONSULTINVEST PESARO – RED OCTOBER CANTU’ 78-73
CONSULTINVEST PESARO: Fields 19, Crescenzi ne, Gazzotti 0, Cassese 0, Thornton 17, Jasaitis 9, Ceron 2, Jones 19, Bocconcelli ne, Serpilli 0, Nnoko 12, Zavackas 0. All. Bucchi
RED OCTOBER CANTU’: Acker 11, Maresca ne. Cournooh 6, Baparapè 0, Parrillo 0, Pilepic 0, Calathes 10, Callahan 5, Darden 11, Dowdell 8, Quaglia 0, Johnson 22. All. Bolshakov
ARBITRI: Mazzoni, Baldini, Rossi
PARZIALI: 22-15, 12-26, 23-15, 21-15
SPETTATORI: 4.569

PESARO – Arriva finalmente la tanta attesa vittoria da parte della Consultinvest che, al termine di una partita spigolosa e combattuta, riesce nel finale a superare Cantù per 78 a 73 e grazie alla concomitante sconfitta di Cremona, mette quattro punti tra lei e l’ultimo posto. Positivi Fields, Jones e Jasaitis, con Thornton a segnare i liberi della sicurezza nel finale, ma da sottolineare anche la bella prestazione di Nnoko, per una Consultinvest che non ha risolto i suoi problemi e che attende il nuovo acquisto, per togliersi dai guai, ma che per stasera, riesce a mandare a casa felici i suoi tifosi.

La curva biancorossa espone uno striscione eloquente prima della palla a due: “Il nostro silenzio, la vostra vergogna”, per testimoniare i dissapori esistenti tra una parte della tifoseria e la società.

L’assenza di Harrow – fuori per un risentimento alla schiena – ripromuove Thornton nello starting five, con Fields e Jasaitis da esterni e la coppia Jones-Nnoko sotto canestro, i primi due punti del match arrivano dalle mani di Johnson e sulla tripla di Calathes, gli ospiti si portano sul 5 a 0, con la Vuelle che sbaglia i primi cinque attacchi e deve aspettare oltre tre minuti per togliere lo zero dal tabellone – canestro da sotto di Nnoko – ma la difesa per adesso tiene e con un gioco da tre punti di Jones, Pesaro si porta prima sul 7 a 6 e poi sul 10 a 8 con la tripla di Jasaitis, si vede anche Fields, con cinque punti consecutivi per il più sei (17-11), mentre coach Bucchi inserisce Ceron e Gazzotti, in una Consultinvest che cerca con insistenza i suoi lunghi tra alterne fortune, con l’obiettivo di aprire la scatola per i suoi tiratori e la tripla di Thornton (20-13) è figlia delle azioni precedenti, in un primo quarto ben giocato dalla Vuelle, che si chiude con i padroni di casa avanti per 22 a 15.

C’è anche Cassese nel quintetto che inizia il secondo periodo, quintetto atipico dove Jones si prenderà tante responsabilità offensive, con la Red October che si riporta sotto grazie a Calathes (26-24), con il greco che fa anche commettere il secondo fallo a Jones e su due liberi segnati da Johnson, si ritorna in parità a quota 26, con l’attacco pesarese in rottura prolungata e gli ospiti che piazzano un parziale di 11 a 0, break rotto da un canestro ravvicinato di Nnoko, sempre molto coinvolto nei giochi offensivi e già autore di otto punti, il bonus già esaurito da Pesaro, consente ai brianzoli di lucrare punti dalla lunetta e di portarsi sul più sette (37-30), in un secondo periodo completamente diverso dal primo, dove gli ospiti hanno segnato ben 26 punti, che gli consentono di chiudere in vantaggio il primo tempo per 41 a 34.

Le statistiche di metà partita evidenziano l’enorme differenza al tiro da tre delle due squadre (Cantù 7 su 12, Pesaro 2 su 8), con la Vuelle più presente a rimbalzo (17-14) e più precisa al tiro da due.

La situazione falli – 3 per Thornton, Dowdell e Johnson – sembra non interessare i due coach, che schierano ugualmente i tre giocatori, con la Vuelle che rientra dagli spogliatoi col piede giusto e piazza una parziale di 7 a 0 per la nuova parità a quota 41, arriva il quarto fallo di Dowdell, subito dopo il terzo commesso da Nnoko e la situazione falli sarà sicuramente un fattore in questo match. Pesaro torna avanti (45-43) grazie alla terza tripla di serata di Thornton, ma subito dopo commette anche lui il suo quarto fallo e coach Bucchi è costretto a mettere sul parquet Ceron, completamente fuori partita finora, si vede per la prima volta anche Zavackas, che si fa notare subito per un passaggio completamente errato e sul 13esimo punto di Fields, la Vuelle si porta sul 49 a 46, anche se gli ospiti non hanno nessuna intenzione di mollare e rispondono colpo su colpo, pareggiando a quota 53, in un terzo quarto combattuto e nervoso, che la Consultinvest chiude avanti per 57 a 56.

Con il risultato negativo che arriva da Caserta, i due punti sarebbero fondamentali e l’obiettivo, anche in questo ultimo periodo, rimane il solito: arrivare a giocarsela punto a punto nell’ultimo minuto, parte bene Jasaitis con sei punti consecutivi (63-60) e sul tap-in segnato da Nnoko, la Vuelle si porta sul 67 a 62, entrando negli ultimi tre minuti avanti di tre lunghezze. Come consuetudine, ecco la cronaca azione per azione: Jones segna due liberi (69-64), Darden sbaglia dai quattro metri e Jones infila la tripla centrale del 72 a 64 a cento secondi dalla sirena, Johnson accorcia dai 6.75 (72-67), ma Thornton in spettacolare entrata, riporta Pesaro sul più sette (74-67), Darden segna dai cinque metri (74-69) e a 27” dalla fine, Jones si ripresenta in lunetta, segnando un libero su due (75-69), Acker subisce il quinto fallo di Jones e segna entrambi i liberi (75-71) e con 22 secondi da giocare, la Red October deve ricorrere al fallo sistematico, è il turno di Thornton di presentarsi in lunetta e Marcus segna un solo libero (76-71), mentre nell’azione successiva, Gazzotti commette fallo su Darden e il canturino segna entrambi i liberi (76-73), con il cronometro che segna meno 17 secondi alla sirena. E’ ancora il turno di Thornton di presentarsi in lunetta e stavolta li segna entrambi e sul tiro sbagliato da Johnson, arriva la vittoria per la Vuelle col risultato finale di 78 a 73.

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