Il tour del sindaco: “Ecco come sta cambiando Muraglia-Montegranaro”

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7 febbraio 2017

PESARO – “Allora, sindaco, vai a Roma?”. La domanda è la più gettonata della giornata. Il diretto interessato non si sottrae: “Se ne parla tutte le volte che si discute di elezioni politiche. Ma io sono qui, il mio impegno è finire il mandato. Altre esigenze nazionali? Vedremo. Il punto è il peso politico della città. Abbiamo portato a Pesaro un po’ di risorse anche in questo ruolo”. Per ribadire il concetto si presenta a Muraglia-Montegranaro con la cartella degli investimenti sdoganati per il quartiere. Nell’ordine: “850mila euro di asfalti”, “930mila euro di lavori nelle scuole”, “930mila euro negli impianti sportivi”. Matteo Ricci parte con il caffè alle 7 e un quarto, dall’alimentari di via Lombroso. Poi martella con macelleria, distributore di benzina, attività commerciali limitrofe. Con cui ragiona sulla trasformazione dell’area, “in vista dell’Interquartieri di Muraglia, che cambierà la viabilità. I lavori partiranno entro la fine dell’anno. Stiamo spingendo perché sia Pavimental (la società di Autostrade, ndr) a farli: è l’accordo, in ogni caso sarà la prima delle opere compensative», conferma il sindaco. Che guarda avanti: “Il carico di traffico di passaggio è destinato a diminuire notevolmente. Il cambiamento sarà notevole su vie interne, via Lombroso, via Guerrini”. Tanto che il sindaco apre al modello “via Cavour” nello ‘slargo’ intorno all’edicola della Madonnina. “Con nuovi arredi e limitate chiusure ad hoc del traffico potremmo valorizzare i negozi circostanti. Con iniziative specifiche. Oggi sembra impossibile, ma domani non lo sarà”, nota il sindaco, scortato nelle tappe di giornata da mezza giunta  (Belloni, Della Dora, Briglia, Bartolucci) e dal presidente di quartiere Luca Pandolfi e dal consigliere di circoscrizione Danilo Guerrieri.

LE PROSPETTIVE

Più in generale, “il quartiere muterà volto. Anche considerando il nuovo ospedale, su cui finalmente abbiamo messo il punto. I tempi saranno più lunghi (il sindaco individua un arco temporale di cinque anni, ndr). Cambieranno le dinamiche dei servizi, che saranno anche quelli per l’azienda ospedaliera. Così come quelle della viabilità”. Nel frattempo, quindi, “ragioneremo su percorsi ciclabili, sensi unici, arredi. Cose che non potevamo fare prima con strade trafficate. E’ una fase progettuale interessante. In questo anno possiamo ripensare Muraglia”. Vira alla Leopardi, per il punto con la preside Caterina Rosa Di Salvatore. “Dopo la messa in sicurezza da 600mila euro, con fondi statali intercettati, il Comune è andato avanti con i lavori per l’istituto”. Nel dettaglio: “Nuovi bagni della scuola dell’infanzia in via Bonali e della media in via Mantegazza. Tinteggiatura interna nei locali della primaria”. Si aggiunge al pacchetto, con i ribassi di gara, “la sistemazione di una parte della facciata esterna in via Fermi”. In agenda “gli altri bagni nella scuola elementare” e, su richiesta della scuola media, la messa in sicurezza dell’aula musica (per altri 30mila euro complessivi di interventi)”.

Aggiunge l’assessore Enzo Belloni: “Valutiamo la piattaforma per agevolare l’uscita secondaria degli studenti sul lato monte. E anche la tinteggiatura della balaustra esterna e la sistemazione di via Avogadro”. Sterzata sugli asili e ricognizione con maestre ed operatrici. Gulliver: “Procediamo con la sistemazione dell’area esterna. Nei mesi estivi interverremo sull’adeguamento dell’impianto idrico. In programma anche la sostituzione della scala in acciaio con materiale antiscivolo”. Arcobaleno: “Oltre che sugli ambienti esterni, riorganizzeremo gli spazi interni, intorno al fasciatoio”. Infine il Macondo, dove i volontari (con i profughi del progetto Sprar) si danno da fare con le tinteggiature. i parroci di Loreto e Cristo Risorto, per tasta il polso sul sociale. Sul tavolo profughi, nuovi bisogni, disagio giovanile.

I FRONTI

Con i parroci di Loreto e Cristo Risorto un’ora di colloquio per tastare il polso del sociale: sul tavolo profughi, nuovi bisogni, disagio giovanile. Con i residenti di via Lombroso, il sindaco ribadisce la volontà di realizzare la rotatoria all’intersezione con strada dei Colli e strada Panoramica Ardizio: “Al vaglio due ipotesi: una minimale, con l’opera realizzata dal Comune in collaborazione con i privati”. La seconda è collegata al progetto delle infrastrutture correlate al nuovo ospedale. “In questo caso la rotonda potrebbe essere inserita lì dentro. Ho chiesto ai tecnici di verificare la cosa con la Regione. Sceglieremo la soluzione migliore”. Non solo: nella stessa area si andrà avanti con il “percorso pedonale”, dall’attuale spartitraffico alla futura rotatoria dell’ospedale. Un punto che Ricci aveva annunciato nelle assemblee di quartiere, con i ribassi delle gare. Sulla rotonda davanti alla chiesa di Loreto, il sindaco puntualizza: “C’è un progetto generale, con due o tre variazioni da considerare nei prossimi mesi. Poi faremo la sperimentazione con i new-jersey”. Sosta al centro sociale Gualdoni, per il pranzo con raccolta fondi da destinare ai progetti di inclusione sociale del Comune a sostegno delle fasce più deboli. Presenti, tra gli altri, i rappresentanti di Associazione diabetici, Gulliver, Legambiente, Volentieri Volontari, Pesaro Rugby, G.S. Muraglia, Fondazione Lotta Contro l’Infarto (dove il sindaco inserisce una tappa nel pomeriggio), Progetto Orti Anziani, Auser volontariato, Aspes. Seduto sulla tribunetta della bocciofila Calcinari, dove si raduna un gruppo di curiosi, risponde su sanità e riqualificazione di via dell’Acquedotto. Sulla vecchia sede del centro di aggregazione Calamita, davanti a educatori e ragazzi: “Ci stiamo attivando per la demolizione. Così è pericolosa e può diventare un punto di degrado del quartiere, cosa da scongiurare. Nel 2017 penseremo a un progetto preliminare per una nuova struttura. Valuteremo poi quali attività sarà più funzionale ad ospitare, in accordo con il quartiere. Dopo la demolizione, intanto, lo spazio potrà essere utilizzato come giardino”. Tra i commercianti di piazza Redi, riuniti da Battisodo, discute del rilancio della zona: “Studieremo un progetto di vivacizzazione, facendo leva sui portici. Da problema possono diventare opportunità. Ci si può concentrare sul target bambini e famiglie. Cercheremo di inserire il tema dell’illuminazione del porticato dentro il piano straordinario di illuminazione che partirà con Marche Multiservizi. Lavoreremo sulle piste ciclabili. In più, solleciteremo i controlli dei vigili alla luce dell’ordinanza sul tema dell’accattonaggio invasivo. Il supermercato su via Salvatori (sull’ex Odeon)? La destinazione commerciale è appropriata, ma in fase procedurale approfondiremo con il quartiere le criticità sulla viabilità. Considerato il progetto della Fondazione proprietaria, più che sui parcheggi a mio avviso il problema è sul carico e scarico”.

LE FOTO DI MATTEO RICCI A MURAGLIA-MONTEGRANARO

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