Volley A2, una grande myCicero si vendica della Sab Grima Legnano. Sembra possibile una finale marchigiana di Coppa Italia

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8 febbraio 2017

SAB GRIMA LEGNANO – MYCICERO VOLLEY PESARO – 1-3

AVVERSARIE: Figini 4 (4/7), Paris (L), Furlan 9 (4/7 e 5 muri), Muzi, Mingardi 17 (15/39; 1 ace; 1 muro), Coneo 14 (10/34; 4 muri), Grigolo 12 (11/34; 1 muro), Kosareva ne, Bossi, De Lellis 3 (3/5), Mazzotti ne. All. Pistola; vice Tettamanti.

MYCICERO: Mastrodicasa 13 (10/15; 2 ace; 1 muro), Degradi 11 (9/27; 2 ace. Ricezioni 46, positiva 67%, perfetta 17%), Olivotto 16 (12/24; 4 muri), Ghilardi (L: ricezioni 18, positiva 67%, perfetta 33%), Gamba, Kiosi 19 (19/48), Di Iulio 5 (4/5; 1 muro), Bussoli ne, Santini 6 (6/26), Pamio 1 (1/4), Rimoldi, Tonello ne. All. Bertini; vice Burini.

ARBITRI: De Simeis di Lecce e Prati di Pavia.

PARZIALI: 15-25; 21-25; 25-22; 23-25 in 102 minuti.

STATISTICHE DI SQUADRA:

LEGNANO: Battute 85, errori 12, punti 1. Ricezioni 86, errori 4, positiva 49%, perfetta 26%. Attacchi 126, errori 11, muri subiti 6, punti 47, 37%. Muri fatti 11. Errori avversarie 25.

PESARO: Battute 96, errori 10, punti 4. Ricezioni 73, errori 1, positiva 67%, perfetta 23%. Attacchi 155, errori 10, muri subiti 11, punti 61, 39%. Muri fatti 6. Errori avversarie 26.

NOTE: al seguito della myCicero, tanti tifosi, parenti e amici. Isabella Di Iulio votata Mvp, ha ricevuto un omaggio offerto da Castiglioni Gioielli di Villa Cortese.

Mastrodicasa e Kiosi - prove eccellenti - al muro contro Coneo (Foto Eleonora Ioele)

Mastrodicasa e Kiosi – prove eccellenti – al muro contro Coneo (Foto Eleonora Ioele)

PESARO – La myCicero espugna il PalaBorsani, palasport di piacevoli ricordi ormai lontani, mette mezzo piede in una possibile finale marchigiana, soprattutto si fa una grande auto-trasfusione di fiducia anche in vista di un possibile playoff con le ragazze terribili allenate da Andrea Pistola, che pagano dazio alla classe e all’esperienza delle colibrì magistralmente guidate da Matteo Bertini dalla panchina e da Isabella Di Iulio (anche 5 punti) dal campo.

La Sab Grima deve arrendersi 1-3 al cospetto di una squadra che aveva sconfitto in trasferta. Allora furono Mastrodicasa e compagne a svegliarsi incredule davanti a una grande dimostrazione di forza di Mingardi, Miss Pipe, e compagne. Stasera, la myCicero ha ribaltato il tavolo, ora dominando, ora soffrendo, ma sempre restando dentro la partita, anche quando – epilogo del terzo set – qualche meccanismo sembrava non funzionare più. Il finale, punto a punto, davanti a tanti tifosi e amici, ha regalato una gioia infinita e la consapevolezza dei propri mezzi, che c’era a inizio di stagione e c’è adesso, ma – con tutto il rispetto – una cosa è vincere a Olbia e Cisterna, un’altra espugnare Castellanza, campo amico della terza in classifica, della grande sorpresa della stagione.

PRIMO SET: finisce 15-25 in 21 minuti giocati con l’acceleratore sempre spinto al massimo, difendendo tutte – bravissima Mastrodicasa quando era dietro – attaccando stupendamente dal centro. Soprattutto servendo magnificamente, a prescindere dai 2 ace a 1 per le colibrì, cercando molto Coneo. Un set a senso unico, forse il più bello della stagione, per la felicità dei tifosi presenti. Avanti 5-9, la myCicero subisce un tentativo di rimonta (8-10), ma vola sull’8-17 con un lungo turno al servizio di Mastrodicasa (1 ace, poi bissato per il 14-24) che obbliga Pistola a fermare due volte il gioco in in pochi istanti. Niente da fare. Con 9 punti delle centrali e 3 delle bande, Pesaro chiude facilmente con una gran pipe di Kiosi. 6 per la greca (6/9) e il capitano )3/5, 1 ace e 1 muro), 3 per Olivotto (3/7) e Degradi (3/9), 1 (su 5) per Santini. Contenuta al massimo la temuta Mingardi (4/11). Super la ricezione (13 con 1 errore, 77% positiva e 23% perfetta) che ha agevolato la distribuzione di Di Iulio, che comunque ha corso benissimo il campo, consentendo alle attaccanti di chiudere con un notevole 44% (16/36), 2 soli errori e nessun muro subito. Legnano, ferma al 29%. 7 errori Pesaro, 6 Sab Grima.

SECONDO SET: la myCicero concede il bis, lottando più che nel precedente set, ma confermando di essere andata al PalaBorsani di Castellanza con una sola idea: vincere per mettere un’ipoteca alla qualificazione . Finisce 21-25 in 24 minuti. Subito Pesaro avanti (0-2) con Santini al servizio. Coneo rompe il digiuno e la Sab Grima entra in gara, recuperando dall’1-3 al 5-4. Dal meno 1 riparte la myCicero, ancora incontenibile al centro (6/8 tra Mastrodicasa e Olivotto). A parziale scusante della Sab Grima, la perdurante assenza dell’esperta Facchinetti. Dunque, dal 5-4 si va al 6-10. Un break che le lombarde recuperano sulla spinta di una seconda intenzione di De Lellis. Pesaro risponde con un altro break: 3-6. E’ il momento di Grigolo. La mancina trova ottimi mani fuori da posto 4 e si torna in parità. Interviene anche un po’ di fortuna, nel segno di un nastro che aiuta le colibrì (15-18), che si aiutano soprattutto da sole, portandosi sul 19-23, complice un’incredibile battuta di Muzi, mandata in capo appositamente al posto di Figini, che spedisce un paio di metri oltre la linea laterale, verso posto 5. Bertini gioca anche il doppio cambio (Pamio e Rimoldi per Di Iulio e Kiosi), ma torna subito al sestetto. Degradi mette a terra una diagonale, Legnano accorcia, ma Olivotto è perentoria nel primo tempo che manda al cambio di campo. Pesaro ha attaccato benissimo (16/33 e 48%), grazie a una ricezione arrivata all’83% e 44%, ma è cresciuta anche la Sab Grima (14/31 e 45%, che ha murato 4 volte (a zero). Kiosi e Olivotto 4, Degradi 3, Mastrodicasa, Santini e Di Iulio 2. Coneo 6 e Grigolo 5, Mingardi 3. Pesaro 3 errori, Legnano 8.

TERZO SET: Un equilibrio incredibile, ma se lo aggiudica la Sab Grima, che lo mette in cassaforte quando il parziale, che conduceva 21-17, sembrava scivolarle di mano. Complice qualche errore della squadra di casa, compresa una doppia di Coneo, la myCicero pareggiava a 21 e passava in vantaggio, ma sprecava la palla per attaccare il possibile più 2 e, complici alcune incomprensioni, forse la mancata comunicazione con una palla che cadeva fra le ragazze che si guardavano senza parlarsi, subiva un 4-0 interno che mandava – con pipe finale di Mingardi – al quarto set. Un vero peccato non avere sfruttato l’occasione, ma si è pagato il deciso calo offensivo (11/42 e 26%). Non che Legnano abbia fatto meglio: 28% (10/36), ma ha messo giù 5 muri (a 2). Bertini ha dato riposo a Kiosi, calata vistosamente (2/12), come pure le avversarie più pericolose: Mingardi 2/8, Coneo 2/9, Grigolo 3/13. Eccellente Mastrodicasa (4/4). Ma a dare una spinta al tentativo di rimonta sono i 10 – dieci – errori pesaresi (a 8).

QUARTO SET: Forse è la delusione del parziale perso, fatto sta che le colibrì aprono male (due errori consecutivi in battuta con Santini e Mastrodicasa). Ora la partita è un elastico: una volta tira Legnano, una volta Pesaro, ma quando Furlan mura Degradi la Sab Grima è a più 2 (9-7). E’ tornata la Kiosi migliore e dal 10-8 si va alla parità a 11, con l’elastico che s’allunga, ma non si spezza neppure quando Pesaro si porta sul 19-21, ma non riesce ad attaccare per il più 3. Un gran muro restituisce la parità. Legnano ci crede, vuole a tutti i costi il tie-break. La myCicero, che in questa stagione non ha alcuna esperienza del quinto set, non concede un millimetro. Santini manda avanti le colibrì (22-23), Coneo attacca fuori la palla della parità (22-24), Mingardi vuole mostrare fino in fondo i suoi attacchi dalla seconda linea (23-24), ma Coneo concede il bis meno auspicato da Pistola fallendo il servizio al salto. Finisce 23-25 in 28 minuti. Anzi è 1-3. Applausi alle colibrì e a Isabella Di Iulio votata migliore giocatrice. Stasera, però, Mvp è tutta la myCicero.

Lardini travolgente anche a Trento

Nell’altra partita di semifinale, Delta Informatica Trentino – Lardini Filottrano 0-3 (19-25; 10-25; 18-25) in 68 minuti. Scuka 20 punti, migliore realizzatrice; per le trentine, Fondriest, 12. Partite di ritorno mercoledì 15 a Pesaro e Osimo.

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