Jeremy Hazell firma con la Vuelle: l’ex Virtus ai raggi X

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11 febbraio 2017

Jeremy Hazell (foto virtus.it)

Jeremy Hazell (foto virtus.it)

PESARO – La VL Consultinvest Pesaro comunica di aver raggiunto un accordo fino al termine della stagione con il giocatore americano Jeremy Hazell.

Jeremy Hazell è nato a New York, nel quartiere di Harlem, il 25 marzo 1986. Guardia tiratrice di 195 centimetri per 86 chilogrammi, ha frequentato la Paterson Catholic High School, nel New Jersey, prima di trasferirsi negli anni universitari a Seton Hall, dove ha iniziato a collezionare cifre importanti nella stagione da “sophomore” (2008-2009) chiusa con medie di 22.6 punti e 3.8 rimbalzi. Nelle due restanti stagioni ha viaggiato rispettivamente a 20.4 e 19.8 punti, per una media finale dei quattro anni di 18.8 punti, 3.2 rimbalzi e 1.1 assist in 32.2 minuti, in 114 partite giocate. E’ stato nominato nell’AAC-All Rookie Team nel 2008, nell’All-AAC Second Team nel 2010 e nell’All-AAC Third Team nel 2009 e 2011.

Dichiaratosi eleggibile una prima volta nel 2010, nel maggio dello stesso anno ha scelto di completare la trafila del college, non venendo però chiamato l’anno successivo, al Draft NBA 2011. Da settembre 2011, per due mesi (e sei partite) in Spagna, nelle fila del Lucentum Alicante (6.8 punti di media), è transitato alla fine di quell’anno dal roster camp dei Phoenix Suns prima di trasferirsi ai Bakersfield Jam, in D-League, dove ha firmato una stagione da 10.5 punti, 2.5 rimbalzi e 1.7 assist di media. Nel 2012 ha firmato per i Marinos de Anzoátegui, squadra attualmente campione del Venezuela, senza riuscire a scendere in campo per problemi di transfer, trasferendosi poi in Repubblica Dominicana, ai Cañeros del Este.

Nella stagione successiva è tornato in Europa, accasandosi al BC Juventus di Utena, nel campionato lituano. Per lui, in 21 partite giocate, 30 minuti di utilizzo con medie di 12.9 punti, 5.2 rimbalzi e 1.2 assist.

Poi l’approdo in Italia con la Virtus Bologna con la quale colleziona oltre 15 punti di media e raggiunge i play off scudetto.

La buona prestazione italiana gli permette prima di passare nella stagione 2015\2016 alla formazione francese dell’Elan Chalon dove è protagonista nel campionato transalpino, per poi nella stagione attuale, strappare un ricco contratto in Turchia con l’Usak Sportif, compagno di squadra di Shaquille McKissic, esperienza che però finisce presto per problemi di ambientamento.

Per Hazell la pallacanestro non è stato il suo primo amore, anzi fino ai 15 anni non gli si era mai avvicinato. Preferiva il football e soprattutto il baseball. Era un lanciatore, ai tempi della High School , fece un provino in California per alcune franchigie professionistiche, però sentiva nostalgia di casa e torna a New York. Ha poi mollato perché con il freddo non si poteva giocare ed ha cominciato con il basket. 

Hazell raggiungerà Pesaro nei prossimi giorni dopo aver espletato le pratiche burocratiche per l’ottenimento del visto d’ingresso in Italia e si aggregherà ai suoi nuovi compagni in vista della ripresa dopo la pausa delle Final Eight di Rimini.

La VL Pesaro comunica contestualmente che il giocatore Ryan Harrow di comune accordo tra staff tecnico e staff sanitario, non prenderà parte alla trasferta di Avellino per continuare i trattamenti fisioterapici per la risoluzione dell’infortunio alla schiena.

IL COMMENTO

di Davide Perugini

Con un ritardo di un paio di mesi sulla reale necessità, la Consultinvest ha ingaggiato un nuovo giocatore, che risponde al nome di Jeremy Hazell, americano ex Virtus Bologna, con la quale ha giocato nella stagione 2014-15, prima di approdare in Francia nella stagione successiva e in Turchia nell’estate 2016, dove però è stato tagliato dall’Usak Sportif dopo poche giornate, per problemi economici nell’ottobre scorso e da allora è rimasto fermo, pur naturalmente tenendosi in allenamento. Nel consueto articolo del venerdì pubblicato ieri dal nostro sito, per la presentazione del match domenicale, avevamo “chiesto” quattro caratteristiche essenziali per il nuovo arrivato: che fosse capace di fare canestro con continuità, che non avesse problemi d’ambientazione, grazie ad un passato alle spalle nel nostro campionato, che non fosse un rookie, ma un giocatore sui 28-30 anni, già rodato e che fosse subito pronto sia mentalmente che fisicamente. Hazell risponde a tutte queste caratteristiche, tranne forse i dubbi sullo stato fisico derivanti dalla pausa di quattro mesi dall’attività agonistica, ma speriamo che in casa biancorossa abbiano avuto certezze sulla sua condizione, perché il ripetersi di un altro casa Jasaitis, non sarebbe gradito alla piazza.

Che tipo di giocatore è Jeremy Hazell?

31 anni, guardia di 195 cm e 86 kg. È la classica combo guard tanto in voga nella pallacanestro moderna, capace all’occorrenza di fare il playmaker, senza comunque avere la necessaria visione di gioco per fare la differenza in quel ruolo e può giocare anche qualche minuto da ala piccola. Più tiratore che penetratore – a Bologna 224 conclusioni da 3, 196 da 2 –  ama costruirsi i suoi tiri dal palleggio, anche se naturalmente le percentuali dal perimetro, migliorano se servito coi tempi giusti, ma ha la necessaria forza fisica per battere in uno conto l’uno l’avversario diretto, anche se la velocità di piedi non è il suo punto di forza e si trova meglio sul lato destro del campo, dove può attaccare con la sua mano forte. In difesa fa il giusto, senza essere uno specialista, può dare una mano a rimbalzo e qualche assist lo può sempre distribuire, anche se come tutti gli attaccanti, vede prima il canestro che i compagni. Gli manca forse un po’ di leadership, non essendo abituato ad essere il go to guy della situazione, anche se a Pesaro, coach Bucchi gli chiederà subito di essere l’alternativa a Jarrod Jones e di prendersi le sue responsabilità, La speranza è che riesca ad aprire le difese avversarie, con la sua precisione dalla linea dei tre punti, punti che dovranno essere almeno una quindicina a partita e segnati con continuità, senza quegli alti e bassi che hanno caratterizzato finora il rendimento di tutti e tre gli esterni americani della Vuelle.

Se saprà subito ambientarsi, Hazell potrebbe essere l’uomo giusto per Pesaro, che apprezzerà anche il suo entusiasmo nel giocare, a patto che questo non lo porti ad esagerare, forzando troppe conclusioni. A meno di clamorosi dietrofront, prenderà il posto di Brandon Fields, troppo discontinuo e poco tiratore per salvare il suo posto in casa Vuelle, anche se lo stesso Ryan Harrow non dà troppe garanzie, con i suoi problemini fisici che ogni tanto affiorano e che lo faranno saltare il match contro Avellino, ma Harrow rimane l’unico playmaker della Consultinvest e dovrebbe conservare il suo posto.

Adesso si dovrà cercare di piazzare Fields in qualche campionato non di primissimo livello e con il suo buyout, tornare sul mercato per trovare il sostituto di Zavackas, che dovrà avere le seguenti caratteristiche: comunitario naturalmente, più atletico e meno tiratore, in grado di dare una mano a rimbalzo e capace di fare anche qualche canestro da dentro l’area. Non aspettiamoci un fenomeno, perché il grosso dei soldi disponibili sono stati spesi per Hazell e non aspettiamoci neanche che ciò accada in queste ore, perché far combaciare tutti i tasselli non sarà semplice e prima di vendere, bisogna trovare subito il sostituto, per non incappare nella famigerata multa da cinquantamila euro comminata dalla Legabasket alle squadre che non rispettano il 3+4+5 iniziale, che non significa che sei costretto a far giocare sempre 7 stranieri, ma che devi avere sotto contratto sempre quattro comunitari e tre extra, che, se poi non giocano sono problemi tuoi, ma che per regolamento devono essere comunque tesserati.

Hazell dovrebbe arrivare a Pesaro nella giornata di martedì, per essere subito a disposizione di coach Bucchi e debuttare il 26 contro Sassari, Fields finora sta viaggiando a 10.2 punti di media, con il 50% da 2 e il 18% da 3, 2.3 rimb. 2.4 assist, statistiche che si spera siano superate da Hazell, per portare la Consultinvest verso l’agognata salvezza.

Un commento to “Jeremy Hazell firma con la Vuelle: l’ex Virtus ai raggi X”

  1. Io scrive:

    Complimenti a Davide Perugini per i suoi ottimi, puntuali ed apprezzati commenti tecnici sulla VL

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