Volley A2 – la myCicero domina, poi crolla e arriva la prima sconfitta del 2017

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12 febbraio 2017

Kiosi deve alzare la palla per passare il muro trentino

Kiosi deve alzare la palla per passare il muro trentino

DELTA INFORMATICA TRENTINO – MYCICERO VOLLEY PESARO 3 – 1
DELTA INFORMATICA TRENTINO
: Fondriest 10 (9/29; 1 muro), Aricò 11 (10/29; 1 ace), Bogatec ne, Kijakova 18 (14/40; 4 muri), Zardo (L: ricezioni 22, errori 1, positiva 86%, perfetta 41%), Moncada 2 (1/2; 1 ace), Montesi 1 (1/2), Antonucci 2 (2/10), Bortoli (0/1), Rebora 12 (7/12; 5 muri), Coppi 12 (6/34; 4 ace; 2 muri). All. Iosi; vice Avi
MYCICERO: Mastrodicasa 10 (8/20; 2 muri), Degradi 17 (11/29; 2 ace; 4 muri), Olivotto 14 (10/18; 4 muri), Ghilardi (L: ricezioni 20, errori 2, positiva 75%, perfetta 30%), Gamba, Kiosi 3 (3/16), Di Iulio 1 (0/4; 1 ace), Bussoli (0/4), Santini 12 (10/30; 2 muri), Pamio 8 (8/22), Rimoldi, Tonello 1 (0/3; 1 muro). All. Bertini; vice Burini
ARBITRI: Scarfò di Reggio Calabria e Licchelli di Reggio Emilia
PARZIALI: 16-25; 28-26; 25-21; 25-13 in 110 minuti
STATISTICHE DI SQUADRA: TRENTO: Battute 92, errori 11, punti 6. Ricezioni 74, errori 3, positiva 68%, perfetta 28%. Attacchi 150, errori 7, muri subiti 13, punti 50, 33%. Muri fatti 12. Errori avversarie 26. PESARO: Battute 86, errori 12, punti 3. Ricezioni 81, errori 6, positiva 63%, perfetta 27%. Attacchi 149, errori 11, muri subiti 12, punti 50, 34%. Muri fatti 13. Errori avversarie 19
NOTE: presenti 16 tifosi pesaresi, componenti dei Balusch, arrivati in pullman a sostenere la myCicero

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PESARO – Mai vincere troppo facilmente il primo set. Sembra la morale che si può ricavare dalla prima sconfitta pesarese, dopo otto vittorie consecutive, nel nuovo anno. Dominato il primo parziale e perso ai vantaggi il secondo, la myCicero è uscita di scena, come se all’improvviso le fosse mancata la benzina (la fiducia?), subendo parziale clamorosi, come il 14 a 0 del terzo set. Attenzione, però: accade, nello sport. Non più tardi di una settimana fa abbiamo visto perdere un Super Bowl dopo essere stati avanti 28-3. E non più tardi di ieri sera – fermandoci al volley –la Foppapedretti Bergamo delle espertissime Leo Lo Bianco, forse la migliore palleggiatrice italiana degli ultimi tempi, e Martina Guiggi, era avanti 19-14 nel terzo set della partita di Busto Arsizio con la Yamamay, ma ha subito un 11-0 che ha dato il successo definitivo alla squadra di Mencarelli. Resta il peccato di avere restituito subito, con gli interessi, i punti guadagnati domenica scorsa su Legnano. E resta il rebus Kiosi: brillante in Coppa Italia, con Bertini che sottolineava – giustamente – “E’ questa la Kiosi che vogliamo”, incapace di ripetersi stasera. Ancora una volta, però, è giusto ricordare che il volley è uno sport di squadra, che nessuna riceve, alza e schiaccia da sola. Certo, però, che se schiaccia meglio del 3/16 e 19% di stasera…

PRIMO SET: un parziale a senso unico (16-25 in 23 minuti). Il servizio insidioso, a cercare l’ex gabiccese Coppi, ma anche Kijakova, gli attacchi a cercare il mani fuori e l’assoluto controllo della difesa consentono un immediato break con Di Iulio (primo ace) in battuta. Dall’1 pari si va sul 1-5 con Degradi scatenata da posto 4. Kijakova segna il primo punto vero delle trentine, ma subito dopo (6-8 con Olivotto in gran spolvero) Iosi deve chiamare il primo time-out. Che non cambia la storia del set, che procede benissimo per le colibrì, malgrado Kiosi non sia ancora entrata in partita, sostituita da Alice Pamio nella fase finale. Però c’è una Santini assai precisa, anche se – purtroppo – da Trento non arrivano le statistiche, solo i punti. Sul 6-12, sono ben 5 gli errori pesaresi, con la sola Kijakova a segno per le trentine. Poco importa. La myCicero doppia le avversarie (8-16) e subito dopo è avanti di dieci lunghezze: 9-19. Iosi ha speso già il secondo time-out. Trento, che utilizza anche la fanese Montesi, prova a reagire e infila un parziale di 3-0 e in seguito arriva a meno 6 (15-21), ma Santini è incontenibile e il set va in archivio. Degradi e Santini 7, Olivotto 5, Kiosi 3, Mastrodicasa e Di Iulio 1. Pesaro ha un’esaltante 50% offensivo (19/38) e ci aggiunge 4 muri e 1 ace. Trento è ai minimi termini: 13% (4/30) e chissà dove sarebbe senza gli 11 omaggi pesaresi.

SECONDO SET: Trento pareggia i conti (28-26 in 34 minuti), con un muro che impedisce a Pamio – di nuovo in campo per l’evanescente Kiosi – d’allungare il parziale. Ovviamente, come succede sempre dopo un set a senso unico, il successivo registra la reazione di chi l’ha perso. Trento entra in partita, affidandosi alla difesa, che lavora meglio e alla ricezione, ma capitalizzando anche la diminuita pericolosità del servizio pesarese. La Delta guadagna alcuni punti di margine ed è avanti di 3 quando ci si avvicina alla fatidica quota 20 (17-24), ma sul 18-15 è la trentina di Pesaro (murone prima, dopo un gran blocco di Degradi, e fast poi) a spingere un 4-0 esterno per il sorpasso. Ne deriva un parziale lottato palla dopo palla, che vede le pesaresi prima guadagnare due opzioni per andare avanti 2-0, poi annullare (fast di Mastrodicasa) il primo tentativo locale di pareggiare i conti. Trento, di nuovo avanti a sua volta con una fast di Fondriest, respinge l’attacco delle colibrì e si porta sull’1 a 1. Pesaro ha murato di più (5 a 4), vanta 1 ace a 0 e una migliore ricezione (73% e 23% contro 59% e 23%, Ma sono ancora troppi gli errori delle colibrì (5 in battuta, 4 in attacco), contro i 6 delle ragazze di Iosi che attaccano meglio (33%) con 17/52 contro il 31% (14/45).

TERZO SET: lo vince Trento (25-21 in 29 minuti) e per la prima volta nella stagione la myCicero si trova nell’obbligo d’inseguire il tie-break. Finora, in 20 partite tra campionato e Coppa Italia non è andata mai al quinto set), ma se vuole tornare a casa imbattuta è obbligata a farlo dopo un parziale che ha capovolto le sorti di una partita che aveva indotto a bene altre riflessioni. Avete letto poco fa la cronaca del primo. Il terzo è uguale, ma a parti invertite. L’avvio pesarese è disastroso. La Delta guadagna vantaggi importanti (8-2) e soffre solo quando Moncada deve lasciare il campo lievemente infortunata. Santini spinge il recupero (14-13), ritorna Moncada per Bortoli, Kijakova propizia il nuovo allungo e le colibrì tornano al massimo a meno 3. Accade anche nella fase finale, quando si va sul 24-21, ma Fondriest è feroce nel mettere a terra la fast che lancia Trento.

Un attacco dell'ex gabiccese Coppi

Un attacco dell’ex gabiccese Coppi

QUARTO SET: la Delta Informatica Trentino, che forse non crede ai propri occhi, lo vince, anzi lo stravince (25-13 in 23 minuti). Pesaro resta in partita fino al 7-6 interno, poi crolla sotto i colpi di un drive guidato dalla battuta di Coppi che propizia un clamoroso 14 a 0. Bertini prova a cambiare la storia della partita utilizzando tutte le giocatrici, ma gli attacchi non trovano mai un varco, mentre ogni palla giocata dalle trentine cade nell’oceano, troppo vasto da difendere in ogni suo angolo. L’unico merito delle colibrì è avere evitato l’onta, che sembrava possibile sul 21-7, di non toccare quota 10.

Subito in campo mercoledì per la sfida di Coppa Italia

La myCicero tornerà in campo già mercoledì sera (PalaCampanara, ore 20,30) per ospita la Sab Grima Legnano nella gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia. Le pesaresi hanno vinto gara 1 imponendosi in trasferta 1-3. Per accedere alla semifinale dovranno vincere 2 set.

La Lardini a 1 set dal primo ko, ma si salva, vince con classe e mette le mani sull’A1

Gli altri risultati della quinta giornata di ritorno
Soverato – Olbia 1-3
Chieri – Filottrano 2-3
Caserta – Brescia 0-3
Cisterna – Palmi 2-3 giocata sabato
San Giovanni in M. – Legnano 0-3
Mondovì – Settimo Torinese 0-3

La classifica
Filottrano 51
PESARO 42
Legnano 36
Trento 34
Settimo Torinese 33
Brescia 28
Soverato 27
Chieri e San Giovanni in Marignano 24
Palmi 23
Olbia 21
Mondovì e Caserta 12
Cisterna 10

 

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