Vuelle azzannata dai Lupi: vince Avellino (79-62) e la lotta salvezza è riaperta

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12 febbraio 2017

Vuelle-Brindisi timeout VuelleSIDIGAS AVELLINO – CONSULTINVEST PESARO 79-62
SIDIGAS AVELLINO: Zerini 10, Ragland 13, Green 6, Esposito 0, Leunen 0, Severini 6, Randolph 13, Obasohan 8, Fesenko 3, Thomas 20, Parlato 0. All. Sacripanti
CONSULTINVEST PESARO: Fields 9, Gazzotti 0, Cassese 0, Thornton 22, Jasaitis 3, Ceron 8, Jones 14, Serpilli 0, Nnoko 6, Zavackas 0. All. Bucchi
ARBITRI: Seghetti, Attard, Caiazza
PARZIALI: 16-21, 25-15, 17-11, 21-15

AVELLINO – Tutto come da copione ad Avellino, dove la Consultinvest perde col risultato finale di 79 a 62, reggendo per 25 minuti, prima di crollare nel finale, pagando la serata non brillantissima di Jones, l’infortunio occorso a Jasaitis e la solita prestazione altalenante dei suoi esterni, con il solo Thornton a salvarsi dal grigiore generale. L’ampia vittoria ottenuta da Cremona ai danni di Torino riapre completamente la lotta per la salvezza e Pesaro spera che l’arrivo di Hazell, serva ad incrementare la produzione offensiva di una Vuelle, che anche stasera si è fermata a soli 62 punti realizzati.

Pesaro ancora senza Harrow, rimasto a casa per curarsi la schiena e coach Bucchi schiera Thornton da playmaker, Fields – alla sua probabile ultima partita in maglia biancorossa – da guardia, Jasaitis da ala piccola e la coppia Jones-Nnoko sotto i tabelloni. Avellino deve fare a meno di Cusin, ha recuperato Fesenko e Ragland e per la prima volta schiera nel quintetto iniziale Marques Green. Partenza lenta delle sue squadre, con un solo canestro segnato nei primi due minuti e l’attacco pesarese che non riesce a produrre azioni degne di nota e lo zero sul tabellone viene tolto solo dopo 190 secondi, grazie a due liberi di Fields, esce Jasaitis, che ha ricevuto una botta alla spalla sinistra ed è costretto a ritornare in panchina, sostituito da Ceron e sulla tripla segnata da Jones, la Vuelle si porta sul 5 a 2, con Thomas a pareggiare subito dopo la situazione, mentre il secondo fallo di Fesenko potrebbe complicare i piani di coach Sacripanti. Un gioco da tre punti di Thomas, perso sulla linea di fondo da Ceron, consente ai padroni di casa di portarsi sul 10 a 9, ma Pesaro è brava a rispondere subito con la schiacciata di Nnoko che vale il 14 a 10 ospite e sul canestro di Fields, la Consultinvest vola sul più sei. Ci pensa Green a ricucire lo strappo con una tripla da sette metri (16-13 all’8’), subito replicata da Thornton per il massimo vantaggio ospite (14-21), in un primo quarto ben giocato dai ragazzi di coach Bucchi, che la Vuelle chiude avanti per 21 a 16.

C’è anche Jasaitis nel quintetto pesarese di inizio secondo quarto, con la Sidigas che in un amen si riporta in parità a quota 21, mentre Thornton trova la sua terza tripla di serata per il 26 a 21 ospite, con Jasatis bravo a colpire dall’angolo, con la tripla del nuovo più sei Vuelle. La difesa pesarese perde qualche colpo, concedendo qualche canestro di troppo dentro l’area e sul meno due segnato da Randolph (30-32), coach Bucchi chiama timeout, per cercare di richiamare i suoi giocatori ad una maggiore attenzione difensiva, ma la Vuelle è in rottura prolungata, dopo aver subito un parziale di 9 a 0, che costringe Bucchi a chiamare nuovamente timeout, ad un solo minuto di distanza da quello precedente. Pesaro non segna da più di quattro minuti, digiuno offensivo che permette alla Sidigas di portarsi sul 39 a 32 e rotto finalmente da un canestro ravvicinato di Nnoko, in un secondo quarto dove Pesaro ha segnato solamente quindici punti e che Avellino chiude in vantaggio per 41 a 36.

Le statistiche di metà partita evidenziano il buon 6 su 12 dalla linea dei tre punti, per una Vuelle in sostanziale parità (17-16), nella lotta a rimbalzo, ma che sta pagando a caro prezzo le 13 palle perse, che hanno consentito ai padroni di casa di prendersi ben 12 conclusioni in più (36 a 24), rispetto ad una Consultinvest che sta faticando a servire coi ritmi giusti Jarrod Jones.

Con Cremona avanti di trenta alla fine del primo tempo, sarebbe importante provare a rimanere in partita il più possibile, per un Vuelle che riparte senza Jasaitis e si trova subito sotto di sette lunghezze. Il primo biancorosso ad arrivare in doppia cifra è Thornton – 11 punti – mentre dopo 23 minuti, fa il suo ingresso sul parquet anche Zavackas, sempre più indietro nelle rotazioni del suo coach, con Pesaro che prova la zona due-tre per recuperare e grazie a Thornton, rientra fino al 45-44 e rimette la testa avanti con una tripla di Fields dall’angolo, in un match che vive di parziali, come quello messo a segno dalla Sidigas per il nuovo più quattro (51-47) casalingo, con la zona biancorossa che subisce la fisicità di Fesenko. Entra anche Cassese, mentre Zavackas si mangia tre canestri, in un terzo quarto bruttino, nel quale la Consultinvest ha segnato solo 11 punti, ha subito negli ultimi cinque minuti un parziale di 13 a 0 e che la Sidigas chiude in vantaggio per 58 a 47.

Non sono molte le speranze di poter rientrare in partita, ma ci sono ancora dieci minuti da giocare ed è obbligatorio almeno provarci, ma se non fai mai canestro è difficile recuperare, soprattutto se dall’altra parte, la tua difesa a zona viene bucata ripetutamente, coach Bucchi sul meno 14 (63-49), prende il consueto tecnico, più di frustrazione che per reale speranza di dare una scossa, ad una Vuelle che ormai non ci crede più e che paga anche le rotazioni accorciate dall’infortunio di Jasaitis, che si aggiunge a quello di Harrow.

Si arriva così negli ultimi cinque minuti del match, con i padroni di casa agevolmente in controllo (67-51) e Pesaro che ha alzato bandiera bianca da tempo e d’ora in avanti si giocherà solo per rimpinguare delle magre statistiche, con il solo Thornton in discreta serata – 22 punti – e la Sidigas che mette in campo tutti i suoi giovani e vince con pieno merito il match, col risultato finale di 79 a 62.

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