Volley A2, la myCicero in finale di Coppa Italia: gran derby delle Marche con Filottrano

di 

15 febbraio 2017

L'esultanza del duo Di Iulio - Mastrodicasa

L’esultanza del duo Di Iulio – Mastrodicasa

MYCICERO PESARO – SAB GRIMA LEGNANO 3-0
MYCICERO: Mastrodicasa 6 (4/11), Degradi 8 (8/15), Olivotto 12 (9/11), Ghilardi (L: ricezioni 6, errori 1, positiva 83%, perfetta 17%), Gamba, Kiosi 11 (10/24), Di Iulio 1 (1/3), Bussoli 4 (4/9), Santini 7 (6/14), Pamio 2 (2/7), Rimoldi, Tonello 3 (2/3). All. Bertini; vice Burini
SAB GRIMA: Figini 8 (6/11), Paris (L: ricezioni 19, errori 1, positiva 74%, perfetta 42%), Furlan 6 (3/11), Muzi 2 (2/6), Mingardi 8 (7/19), Coneo 7 (7/23), Grigolo 10 (8/24), Facchinetti ne, Kosareva 8 (8/17), Bossi, De Lellis (0/1), Mazzotti 1 (1/1). All. Pistola; vice Tettamanti
ARBITRI: Brancati di Perugia e Mattei di Macerata
PARZIALI: 26-24; 26-24; 25-21 in 76 minuti
STATISTICHE DI SQUADRA: PESARO: battute ,74 errori 10, punti 2. Ricezioni 58, errori 2, positiva 62%, perfetta 29%. Attacchi 97, errori 6, muri subiti 6, punti 46; 47%. Muri fatti 6. Errori avversarie 23. LEGNANO: battute 72, errori 13, punti 2. Ricezioni 64, errori 2, positiva 61%, perfetta 27%. Attacchi 113, errori 9, muri subiti 7, punti 42; 37%. Muri fatti 6. Errori avversarie 19
NOTE: spettatori circa 200.

PESARO – E Coppa… Marche sia. La Coppa Italia di serie A2 approderà nelle Marche, il prossimo 12 marzo, quando il PalaBaldinelli di Osimo ospiterà la sfida tra Lardini e myCicero. Grandi squadre marchigiane, fantastici sponsor che ogni giorno onorano le Marche, una splendida regione, ferita dal terremoto, ma capace, ogni giorno, nello sport come nel lavoro, di reagire con una straordinaria forza d’animo.

E’ bello e dopo quanto visto sul campo anche giusto che l’epilogo del secondo trofeo della stagione proponga la sfida tra due realtà così belle. La Lardini rappresenta un piccolo centro appassionato e orgoglioso, la myCicero Volley Pesaro solo se stessa, in una città che non ama la pallavolo, purtroppo; la società di Barbara Rossi e Giancarlo Sorbini, che – irresistibile scaramanzia – entra nel PalaCampanara solo alla fine del secondo set; i pochi appassionati che provano a seguirla ovunque.

Dunque sarà Coppa Marche, una grande festa che la Sab Grima, guidata dal marchigiano Andrea Pistola, ex pesarese ma anche ex Filottrano, ha cercato di impedire. Inutilmente. Anche se la sensazione è che queste due squadre, Pesaro e Legnano, si ritroveranno, non solo fra qualche giornata, ma anche nei playoff.

PRIMO SET: lo vince (26-24 in 28 minuti) la myCicero. Che set, che difese, che bella pallavolo! La squadra di Bertini se lo aggiudica quando rischia di perderlo. La Sab Grima lo perde quando dà l’impressione di poterlo fare suo. Che emozioni! Pesaro parte bene con la lombarda Degradi scatenata. Le colibrì forzano la battuta, arrivano anche gli errori e sul 5-4 sono già 3 gli omaggi pesaresi. Poco importa. La myCicero, che difende benissimo sulle temutissime pipe di Mingardi, allunga e guadagna più volte 3 lunghezze. Due ace (Furlan e Mingardi) consentono alla Sab Grima di rientrare: 13 pari. Pesaro riparte e piazza un 2 a 0, bissato da un 3-0 che spinge un bel vantaggio (18-14). Pistola spende due time-out in un sospiro. Le sue ragazze gli danno ragione. Il tabellone indica prima 19-17, poi 20 pari. Anche Legnano sbaglia servizi e la myCicero riparte: 22-20 (pallonetto di Kiosi). Legnano rientra con il servizio di Muzi. Pesaro contesta qualche (mancata) chiamata di Brancati sul palleggio avversario. S”innervosisce e va sotto: 23-24. Bertini chiama il secondo time-out e alza il muro giocando Pamio per Di Iulio. Mastrodicasa pareggia con la fast, Pamio ribalta in diagonale, il Capitano mette a terra il muro del 26-24. Mezzo passo verso Osimo è fatto. Un successo parziale meritatissimo: Pesaro ha attaccato meglio (50% contro 32%), con Kiosi (5 punti e 4/8) migliore realizzatrice. 4 Degradi e Olivotto; 3 Mastrodicasa e Santini; 1 Di Iulio e Pamio. Per la Sab Grima, 6 Grigolo (eccellente), male Mingardi (2 con 2/10), ben contenuta dalle colibrì.

SECONDO SET: sullo slancio, ma lottando fino all’ultima palla, Pesaro conquista anche il secondo set (26-24 in 27 minuti). Curioso, Pesaro mette la palla a terra con un grande attacco di Alice Santini, più meno quando la Lardini – perso il primo – vince il secondo set. Il sigillo notarile della Coppa… Marche. Magari la myCicero poteva evitare di soffrire fino al 26-24, ma non bisogna dimenticare che dall’altra parte – pure senza Facchinetti – c’era una signora squadra, capace di annullare tre “palle finale”, quando le colibrì (Kiosi) sono volate sul 24-21 dopo avere difeso il più 3 (21-18) costruito sull’ultima precedente parità a 18. Kosareva, in campo per Coneo in cattiva serata, annullava la prima, poi sul servizio dell’ultima entrata arrivavano due muroni lombardi (su Kiosi e Santini). Come non detto: erano proprio le due pesaresi a conquistare in successione il 25° e 26° punto. Ed era festa, anzi finale!

TERZO SET: proseguiva la festa, con Bertini che dava spazio alle ragazze che giocano meno, imitato da Pistola. Un set che non aveva nulla da dire, ma ribadiva le qualità di tutte le ragazze, perché fosse davvero festa fino alla fine.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>