Coppa Italia basket: lo speciale di Pu24 sulle finali di Rimini

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16 febbraio 2017

RIMINI – Tutti a Rimini. La pallacanestro italiana infatti, si trasferisce per quattro giorni nella città romagnola, per disputare il suo trofeo più prestigioso, dopo lo scudetto, quella Coppa Italia che rappresenta un appuntamento ormai imperdibile per tutti gli appassionati, otto tifoserie che raggiungeranno la patria di Fellini, per conquistare un trofeo che ha in Milano la logica favorita, ma che ha sempre riservato sorprese, perché la formula della partita secca in campo neutro lascia spazio a risultati anche imprevisti.

Si giocherà dunque a Rimini, non al 105 Stadium, ma all’interno della Fiera, dove sono state allestite tribune capaci di ospitare circa 6000 tifosi e non si gioca a Pesaro, nonostante questo sia l’anno in cui siamo città dello sport, ma ancora una volta, nei suoi 21 anni di vita, l’Adriatic Arena non vedrà le Final Eight, situazione perlomeno strana, considerando che il palazzone della Torraccia è in grado di ospitare fino a diecimila persone ed è predisposto per dividere le tifoserie. Ma vinceva chi offriva di più per la gestione dell’evento e si vede che il basket non rientrava nelle priorità stagionali.

Si torna alla vecchia formula dei quattro giorni, con i quarti che si giocheranno giovedì e venerdì, le due semifinali il sabato e la finale domenica pomeriggio, anche per garantire orari più consoni, perché giocare all’una di un giorno feriale non ti garantisce né pubblico, né share televisivo. Tutte le gare saranno trasmesse in diretta da Raisport, che coprirà l’evento con i suoi inviati e lo spettacolo sarà assicurato dalla gara delle schiacciate e da quella del tiro da tre, dove parteciperà anche il nostro Marco Ceron.

Dando un’occhiata al tabellone, si potrebbe andare verso una finale tra Milano ed Avellino, ma le sorprese sono all’ordine del giorno e sottovalutare Reggio Emilia o Venezia potrebbe essere fatale per le avversarie. Senza la Vuelle coinvolta, ci lanciamo nei pronostici e per ogni quarto di finale, vi offriamo un breve analisi della situazione e le nostre percentuali di vittoria per ogni singolo match:

FINAL EIGHT DI COPPA ITALIA

FIERA DI RIMINI – 16-19 FEBBRAIO

 

GIOVEDI’ 16 FEBBRAIO:

GARA 1: ORE 18.00: GRISSINI BON REGGIO EMILIA – BETALAND CAPO D’ORLANDO

GARA 2: ORE 20.45: EMPORIO ARMANI MILANO – CANTINE DUE PALME BRINDISI

 

VENERDI’ 17 FEBBRAIO:

GARA 3: ORE 18.00: SIDIGAS AVELLINO – BANCO DI SARDEGNA SASSARI

GARA 4: ORE 20.45: UMANA VENEZIA – GERMANI BASKET BRESCIA

 

SABATO 18 FEBBRAIO:

SEMIFINALE ORE 17.30: VINCENTE GARA 1 – VINCENTE GARA 2

SEMIFINALE ORE 20.45: VINCENTE GARA 3 – VINCENTE GARA 4

 

DOMENICA 19 FEBBRAIO

FINALE: ORE 18.00

 

Tutte le partite saranno trasmesse da Raisport – canale 57 del digitale terrestre e 227 della piattaforma satellitare

 

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – BETALAND CAPO D’ORLANDO

Reggio Emilia, dopo essersi rinforzata con l’arrivo del centro Reynolds e il ritorno di Kaukenas, non vuole lasciare nulla d’intentato e proprio in Coppa Italia debutterà l’ala forte Jawad Williams, con un passato anche nei Cleveland Cavs, ulteriore tassello a disposizione di coach Menetti per insidiare la supremazia milanese. La Grissin Bon sta recuperando tutti i suoi infortunati eccellenti e, al completo, può ruotare ben 10 giocatori senza perdere d’efficacia, soprattutto adesso che si è notevolmente rinforzata sotto canestro, dove a far compagnia a Riccardo Cervi, ci sono compagni del calibro di Reynolds e Williams.

Capo d’Orlando è arrivata meritatamente a giocarsi le sue chances, anche se strada facendo ha rinunciato a Bruno Fitipaldo e sembra in leggere fase calante, ma la Betaland è composta da tanti giovani emergenti, che non sembrano soffrire di sudditanza psicologica nei confronti di squadre più blasonate e giocatori di talento come Ivanovic e Stojanovic, sono sempre temibili in una partita secca, senza dimenticarsi di un veterano come Drake Diener, che qualche coppa l’ha già vinta in carriera.

Il pronostico di Pu24.it: Reggio Emilia sembra più attrezzata e profonda, sarà seguita da un numero consistente di tifosi e vuole giocare la semifinale con Milano, ma attenzione a Capo d’Orlando, che giocherà con la tranquillità di chi non ha niente da perdere e l’entusiasmo di una debuttante: Reggio Emilia 75% – Capo d’Orlando 25%

 

EMPORIO ARMANI MILANO – CANTINE DUE PALME BRINDISI

Milano è una corazzata costruita per vincere tutto in Italia ed è abituata a giocare due o tre volte alla settimana e dovendo giocare tre partite in quattro giorni, questo sicuramente è un vantaggio. Difficile trovare punti deboli nel roster a disposizione di coach Repesa, in un’Armani che sembra aver superato la crisi di fine anno, quella che l’ha portata praticamente fuori dai playoff d’Eurolega. Krunoslav Simon è in dubbio per un problema alla schiena, ma l’Armani ha tante armi a sua disposizione, compresi gli italiani Fontecchio e Pascolo, che si sono guadagnati minuti e stanno scalando le gerarchie interne a suon di buon prestazioni.

Armani e Milano alzano la Coppa Italia 2016

Armani e Milano alzano la Coppa Italia 2016

Brindisi in questo momento non è più tra le prime otto, confermando quel rendimento altalenante che sta caratterizzando la squadra di coach Sacchetti, nonostante la Cantine Due Palme – sponsor per la Coppa Italia, al posto dell’Enel – sia composta da ottimi elementi, partendo da Nic Moore e il francese M’Baye, senza dimenticarsi di Josh Carter e Durand Scott. Per avere qualche chances di passare il turno, Brindisi dovrà tenere percentuali ottime dalla linea dei tre punti e non farsi surclassare nella lotta dentro l’area, dove Milano ha sicuramente più chili e centimetri a disposizione.

Il pronostico di Pu24.it: Sembra il quarto di finale più scontato, anche se le sorprese in Coppa Italia sono all’ordine del giorno, ma Milano sta vivendo un buon momento di forma e ha le potenzialità per arrivare fino in fondo: Milano 90% – Brindisi 10%

 

SIDIGAS AVELLINO – BANCO DI SARDEGNA SASSARI

Avellino è una macchina quasi perfetta, guidata senza problemi da un coach esperto come Pino Sacripanti, con l’unico piccolo problema dell’infortunio occorso a Marco Cusin, che ha privato la Sidigas del suo centro titolare. Così l’ago della bilancia sarà l’ucraino Fesenko, che dovrà limitarsi nei falli e sfruttare tutti i suoi 216 cm, anche se alla fine, molte delle chances di Avellino di arrivare in finale, passeranno dalle mani di Marques Green, folletto che ha già fatto vincere agli irpini una Coppa nel 2008 e che, con i suoi assist, è in grado di liberare al tiro compagni del calibro di Joe Ragland e Marteen Leunen.

Sassari sta mettendo ordine tra le proprie fila e con Rok Stipcevic da playmaker, i giochi si fanno più semplici. Gli arrivi in corsa di Gani Lawal e David Bell hanno alzato ulteriormente il talento a disposizione di coach Pasquini, che può sempre contare su due sicurezze come Trevor Lacey e Tau Lydeka. Molte delle possibilità sassaresi di approdare in finale, passeranno dalla volontà difensiva di una squadra dal talento offensivo notevole, ma che spesso fatica a concentrarsi per quaranta minuti dall’altra parte del campo.

Il pronostico di Pu24.it: E’ sicuramente il quarto di finale più equilibrato e spettacolare, che sarà deciso probabilmente dagli episodi, in un match che dovrebbe essere ad alto punteggio. Avellino potrebbe pagare i problemi nel settore lunghi, con il Banco di Sardegna che proverà ad innestare Lawal e Savanovic e vincere la lotta a rimbalzo: Avellino 40% – Sassari 60%

 

UMANA VENEZIA – GERMANI BASKET BRESCIA

Venezia è pronta ad essere l’alternativa all’Armani, ma è reduce da tre sconfitte consecutive e finora ha perso praticamente tutti gli scontri diretti con le pretendenti al secondo posto e questo, in una manifestazione così combattuta, potrebbe essere deleterio. Il talento sicuramente non manca all’Umana, così come l’esperienza ed avere tra le proprie fila, giocatori vincenti come Tomas Ress, McGee o Peric, facilita il compito di coach Vitucci, che dovrà ricreare le condizioni ideali per ricominciare a vincere e convincere.

Brescia ha coronato un girone d’andata entusiasmante, qualificandosi per le Final Eight e per una neopromossa non era così scontato. Merito del lavoro svolto da coach Diana, che ha affidato le chiavi della squadra a Luca Vitali e sfruttato al meglio l’inserimento di Christian Burns, lungo che con la sua versatilità rende il gioco bresciano più equilibrato. Per battere Venezia, servirà il contributo di tutti, partendo da David Moss e Marcus Landry e giocare senza pressione, potrebbe essere la chiave per provare l’impresa.

Il pronostico di Pu24.it: Partita più equilibrata di quello che possa sembrare, con Venezia non al massimo della forma e Brescia pronta ad approfittarne, potrebbe anche riservare delle sorprese: Venezia 60% – Brescia 40%

 

SITUAZIONE IN CASA CONSULTINVEST

Gente che arriva, gente che parte. Aspettando l’arrivo di Jeremy Hazell, previsto per domattina, la Vuelle ha salutato Brandon Fields, accasatosi in Ucraina, nella squadra del Budivenlyk Kiev, campionato sicuramente più consono alle sue caratteristiche. Fields è stata una delle diverse scommesse perse dalla dirigenza biancorossa, che ha voluto affidare il ruolo di guardia titolare ad un giocatore senza un tiro da tre degno di questo nome – solamente 11 triple segnate su 58 tentativi – con una percentuale del 19%, che non può definirsi sufficiente. L’intenzione era di sfruttare al massimo le sue capacità di penetratore, ma dopo un buon inizio, le difese avversarie hanno cominciato a conoscerlo, negandogli il suo punto di forza e costringendolo a diverse forzature e purtroppo, anche in cabina di regia, le idee erano poche e confuse.

Tra l’altro, era l’unico dei sette stranieri, con in mano il contratto anche per l’anno prossimo, mentre ad esempio, a Jones e Nnoko, ancora non sono state fatte offerte per la stagione ventura, segnali della confusione che regna in casa Vuelle, dove il piccolo buyout ricevuto dalla squadra ucraina, dovrebbe essere speso per l’ingaggio del nuovo comunitario al posto di Zavackas, con il lituano che potrebbe scendere in serie A2 a Mantova, mentre in casa Consultinvest dovrebbe arrivare un giovane europeo, probabilmente in prestito da una big, con il duplice ’obiettivo di farlo crescere nel nostro campionato e di dare una mano al settore lunghi pesarese.

Se ne saprà di più nel weekend, con il basket italiano che sarà presente in massa a Rimini e dove sarà più semplice chiudere dei contratti, data la presenza dei presidenti delle società e dei procuratori dei giocatori, con l’obiettivo di presentare domenica 26 contro Sassari, una Consultinvest al completo, con i recuperi di Jasaitis e Harrow, l’innesto di Hazell e del nuovo lungo al posto di Zavackas.

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