Volley, nel giorno in cui cade Filottrano, la myCicero esibisce una grande prova di forza. Tifanny Abreu, esordio da 28 punti, un Ufo la serie A2

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19 febbraio 2017

Anche a Brescia la myCicero ha potuto contare sul grande sostegno dei Balusch

Anche a Brescia la myCicero ha potuto contare sul grande sostegno dei Balusch

MILLENIUM BRESCIA – MYCICERO VOLLEY PESARO 0-3
MILLENIUM: Dell’Acqua ne, Baldi 7 (7/27), Garavaglia 1 (1/12), Viganò 3 (3/14), Portalupi (L: ricezioni 14, positiva 64%, perfetta 36%), Biava 1 (1/11), Saccomani 3 (3/6), Prandi (0/2), Martinelli 7 (5/11; 2 muri), Zampedri, Mazzoleni ne, Dall’Ara, Lapi 5 (3/12; 2 ace). All. Mazzola; vice Zanelli
MYCICERO: Mastrodicasa 8 (6/8; 2 muri), Degradi 11 (11/22), Olivotto 10 (7/15; 2 ace; 1 muro), Ghilardi (L: ricezioni 12, errori 1, positiva 92%, perfetta 50%), Gamba, Kiosi 9 (8/27; 1 muro), Di Iulio 7 (2/3; 4 ace; 1 muro), Bussoli, Santini 7 (6/18; 1 ace), Pamio, Rimoldi ne, Tonello ne. All. Bertini; vice Burini
ARBITRI: Guarneri di Messina e De Sensi di Catanzaro
PARZIALI: 18-25; 15-25; 19-25 in 72 minuti
STATISTICHE DI SQUADRA: BRESCIA: Battute 53, errori 6, punti 2. Ricezioni 61, errori 7, positiva 64%, perfetta 33%. Attacchi 95, errori 16, muri subiti 5, punti 23; 24%. Muri fatti 2. Errori avversarie 25. PESARO: Battute 74, errori 13, punti 7. Ricezioni 47, errori 2, positiva 72%, perfetta 32%. Attacchi 96, errori 8, muri subiti 2, punti 40; 42%. Muri fatti 5. Errori avversarie 23
NOTE: spettatori circa 500, compresa una calorosa rappresentanza di tifosi della myCicero trascinati dai Balusch

PESARO – Nella domenica che va in archivio con la prima sconfitta di Filottrano, battuta in casa da Soverato che agli acquisti boom delle corregionali di Palmi risponde con una grande prestazione di squadra, la priva di forza della myCicero scarica su Brescia la rabbia per la sconfitta di domenica scorsa. Una prestazione collettiva esaltata dall’attacco e dalla difesa. Leggete attentamente i numeri della partita e troverete un dominio assoluto delle colibrì, che attaccano con ottima percentuale complessiva, sostenuta dal grande lavoro delle centrali, ed esibiscono un muro-difesa che concede letteralmente briciole a una squadra che nel campo di casa aveva edificato il suo fortino. Nel palasport di Bagnolo Mella aveva perso 4 partite, ma a parte lo 0-3 con Filottrano, nelle altre occasioni aveva pagato sovente gli infortuni. E nel girone di ritorno la Millenium vantava 4 successi e 1 solo passo falso, in casa con Soverato. La myCicero ha vinto da… seconda della classe, con una partita che mette fine al lungo periodo di doppi impegni e consente alla squadra allenata da Matteo Bertini di guardare con serenità al futuro.

PRIMO SET: se lo aggiudica (18-25 in 23 minuti) la myCicero, che, sotto 3-2, prende il largo con il turno in battuta di Isabella Di Iulio, protagonista di una grande prestazione (lo raccontano bene le statistiche), che dopo il pareggio di Degradi serve due ace per il 3-5 esterno. Un margine che Pesaro incrementa pure incominciando a sbagliare le battute (6 nel set). Così, con punti da ogni attaccante, si va sul più 4 (8-12). Malgrado si sia già a 4 servizi al vento, il tabellone racconta 13-19, quando coach Mazzola ha consumato i 2 time-out a disposizione. Solo sul 14-20, quando si vede in campo anche Pamio, le colibrì hanno un passaggio a vuoto (16-20), ma Degradi è protagonista e Di Iulio chiude con il terzo ace. Pesaro ha attaccato con il 65% (17/26), Brescia è ferma al 27% (6/22). Degradi 5, Olivotto e Di Iulio 4, Kiosi e Santini 3, Mastrodicasa 1.

SECONDO SET: la myCicero concede il bis (15-25 in 25 minuti), scappando sul 2-5 e rispondendo ai tentativi di reazione lombardi. Memore di quando accaduto una settimana prima in Trentino, quando la Delta Informatica seppe reagire a un primo set disastroso, le ragazze di Bertini non si concedono distrazioni e sull’8-10, ancora con Di Iulio in battuta, volano sull’8-18. Non c’è partita, perché Pesaro è determinata, concentrata, feroce e capitan Mastrodicasa si becca un cartellino giallo per reclamare, forse non a torto, su una palla mal giudicata dal primo arbitro. Sotto 10-20, ci sta che la Millenium scavi nel pozzo per trovare l’orgoglio che la porta sul 13-20, ma è questione di attimi, perché Mastrodicasa sale in cattedra e tra primi tempi e muri, compreso quello finale, spinge la myCicero alla conquista del parziale, in cui, se l’attacco è sceso al 29% (10/35), la differenza la fanno i muri (3 a 0) e le battute vincenti (2 a 0), ma anche i 10 errori a cui Pesaro obbliga le avversarie, che invece ricevono solo 5 omaggi (4 in battuta). Se Mastrodicasa è la migliore realizzatrice (4), le compagne dividono quasi equamente il resto del bottino (2 per Degradi, Kiosi, Di Iulio e Santini), con Olivotto a 3. Numeri che piacerebbero a Matteo Renzi: si vince dal centro.

TERZO SET: dunque la myCicero parte per chiudere il conto (0-3), ma non ha fatto i conti con… Lapi. La centrale bresciana – 3 ace consecutivi – propizia un drive di 5 a 0e. E Mazzola, che lascia inspiegabilmente in panchina (a meno che non ci siamo stati problemi fisici) Saccomani, che ha sì sofferto in ricezione, ma attaccato con il 50% (3/6), dà spazio a Garavaglia e Biava. Brescia insiste e un brivido corre sulla schiena degli appassionati pesaresi, memori del 14-0 di Trento nel quarto set. Ah sì? Sembrano dirsi le colibrì, perché noi non siamo capaci di produrre parziali così clamorosi? Aspettate… Giusto il tempo di vedere la Millenium andare prima sul 9-5, poi sul 13-10 (ennesima battuta sbagliata). Sbaglia anche Brescia e da lì parte un clamoroso break con Santini al servizio. In un attimo arriva la parità a 13. Non vi basta? 13-15. Non siete soddisfatti) 14-19. Brescia ha un sussulto con un primo tempo di Martinelli e un un piede di Kiosi che, attaccando in pipe, pesta la linea: 16-19. Degradi attacca più volte, ma è fermata dal muro-difesa, così, all’ennesimo tentativo nella stessa azione piazza un pallonetto che capitalizza le difese di squadra, guidate come sempre stupendamente da Alessia Ghilardi. Kiosi è bravissima in un muro a 1 che porta a più 5 (16-21). L’ultimo lampo lombardo è sul 19-22 (mani fuori di Biava che segue l’ennesima battuta sbagliata dalle pesaresi), ma ancora Kiosi mette a terra un pallonetto beffardo e, dopo l’errore offensivo di Lapi, è Rossella Olivotto a servire l’ace che manda le squadre agli spogliatoi, accompagnate dal coro dei Balusch… “E noi siamo Pesaro!”.

La grande soddisfazione di coach Bertini

Grande anche la soddisfazione di Matteo Bertini, espressa all’ufficio stampa della società: “Abbiamo disputato una grandissima partita. Le mie ragazze sono state molto determinate anche nelle piccole difficoltà riscontrate nella terza frazione: abbiamo avuto pazienza, soprattutto in attacco, quando Brescia ha alzato le percentuali di difesa. Ottima prestazione sia dal punto di vista tecnico che tattico: tutti i fondamentali hanno funzionato a dovere e ci hanno permesso di chiudere un ciclo terribile che il calendario ci aveva riservato. Permettetemi di fare i complimenti, oltre che alle ragazze, anche allo staff tecnico: certe vittorie ti fanno capire che abbiamo ancora tanta benzina in corpo…”.

Dunque, la settima giornata di ritorno passa alla storia del campionato di serie A2 per la prima sconfitta della Lardini, caduta in casa dopo avere guidato 2-0 (25-19; 25-23) e paga l’assenza di Tereza Vanzurova, non utilizzata da coach Bellano. In ogni caso è bravissima Soverato che vince tre set consecutivi (22-25; 22-25; 10-15), balza al sesto posto e si candida prepotentemente a un ruolo importante nei playoff. Fondamentali i 14 muri calabresi, con la solita Bertone, protagonista fissa del nostro Miss Volley, che ne mette 5.

Ovviamente c’era grande attesa, non solo per curiosità, sull’esordio di Tifanny Abreu, la transessuale ingaggiata da Palmi. A conferma dei timori di molte società che avevano visto i filmati della nuova giocatrice della Golem Software, video che ridicolizzano l’annuncio della società tirrenica sulla “giocatrice brasiliana dalle grandi doti atletiche…”. Già, niente, però, sulla storia di Tifanny, che ha sempre giocato con gli uomini e ha caratteristiche che ne fanno un “Ufo” nella serie A2 femminile. Infatti, ha realizzato 28 punti con il 48% offensivo (25/52; 2 ace e 1 muro). Ma Trento, pure ridotta ai minimi termini (senza Michieletto e Coppi e con la giovane fanese Montesi in sestetto) ha vinto il primo set e combattuto nel terzo e nel quarto.

Gli altri risultati della sesta giornata di ritorno

Sab Grima Legnano – Omia Cisterna 3-0
Lardini Filottrano – Volley Soverato 2-3
Golem Software Palmi – Delta Informatica Trentino 3-1
Lilliput Settimo Torinese – VolAlto Caserta 1-3
Entu Olbia – Fenera Chieri 2-3
Lpm Bam Mondovì – Battistelli S.Giovanni in Marignano 3-2

La classifica

Filottrano 52
PESARO 45
Legnano 39
Trento 34
Settimo Torinese 33
Soverato 29
Brescia 28
Chieri e Palmi 26
S.Giovanni in M. 25
Olbia 22
Caserta 15 (*)
Mondovì 14
Cisterna 10

(*) 1 punto di penalizzazione

Il prossimo turno, domenica 26 febbraio, ore 17

PESARO – Mondovì
Soverato – Cisterna
Filottrano – Brescia
Trento – Settimo Torinese
Caserta – Legnano
Chieri – Palmi
San Giovanni in M. – Olbia

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